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Il sindaco alassino denigra Albenga? La ricetta-Ciangherotti: “Boicottare gli acquisti nella città del Muretto”

Albenga. “Se il Sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, per difendere la sua città criticata a mezzo stampa con evidenti reportage sui quotidiani, si scatena contro Albenga, fino ad etichettarla come la città dello spaccio, allora tutti i cittadini albenganesi dovrebbero rinunciare a fare acquisti natalizi nella città del muretto, fino a quando Roberto Avogadro non avrà fatto retromarcia”: questo l’appello dell’assessore ingauno Eraldo Ciangherotti che scende in campo nella battaglia tra le due vicine di casa che vogliono aggiudicarsi il titolo della “più bella del reame”.

“Anche, al limite, con la semplice giustificazione diplomatica di un banalissimo fraintendimento, Roberto Avogadro non può non chiedere scusa pubblicamente al popolo ingauno che nessuna responsabilità ha della discutibile gestione amministrativa di Alassio negli ultimi tempi – incalza Ciangherotti – Se il mondo del commercio alassino sta con il sindaco e approva la sua dichiarazione imprudente e fors’anche farneticante, allora diventa imbarazzante, per me come, credo, per qualunque albenganese girare per le vie della città del muretto a fare shopping per i negozi. E’ triste che un primo cittadino tratti così incautamente un argomento, quello della droga, che rappresenta una piaga sofferta, da cui molti giovani e tante famiglie non riescono ad uscirne, vittime oramai di un gioco al massacro. Se Avogadro, per il disperato tentativo di darsi lustro, arriva a denigrare argomenti tanto rilevanti, socialmente e psicologicamente, che non esentano alcuno da un forte impegno, più che da un’arida accusa e denuncia, allora tanto c’è ancora da fare per combattere una tale piaga”.

“Avogadro ricorda molto la famosa fiaba de ‘i vestiti nuovi dell’imperatore’, quando il re si pavoneggiava davanti allo specchio, convinto di avere un abito bellissimo e invece era senza mutande… Finchè un bimbo, unico in mezzo all’intera popolazione, guardandolo esclamó: ‘Il re è nudo’. Attenzione, Avogadro, che se solo uno si accorge del bluff… allora è davvero finita”, conclude l’assessore albenganese.

Commenti

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  1. aronne piperno
    Scritto da aronne piperno

    Son più bello io!!!! No son più bello io!! I bambini a scuola e i politici oggi.

  2. Scritto da MAH!

    Eccoci alla guerra tra poveri. Se l’ex-compagno di partito dice una belinata, l’altro gli fa eco con un’altra belinata. Così adesso le belinate sono 2. A volte è preferibile un saggio silenzio.

  3. Monkey D. Rufy
    Scritto da Monkey D. Rufy

    Nella guerra dei cervelli non poteva mancare il fuoriclasse.

  4. Scritto da giovanni1973

    Invece Giangherotti….da parte sua ha detto una genialata……

  5. marty74
    Scritto da marty74

    Avogadro ormai non riesce a fare altro che spettacolo. Come con la statua di Totò. Mette in scena solo commedie.