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Genova, una notte magica per ripartire dopo l’alluvione foto

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Genova. Quella andata in scena al 105 Stadium è stata una vera e propria notte da finale di Coppa dei Campioni. Oltre due mila persone hanno assistito ad un evento impossibile da ripetere, che ha visto sul palco un cast stellare per la one night denominata “Una mano per Genova”.

Gino Paoli, ideatore della serata, è riuscito a dare vita ad uno spettacolo che ha tenuto incollati ai seggiolini della Fiumara il pubblico quasi sino alle 2 di notte, quando al posto dell’annunciata “Genova per noi” il cast ha dato vita ad una Jam Session Blues tra gli applausi del pubblico.

A rompere il ghiaccio è stato proprio lui, Gino Paoli, assieme ad Ornella Vanoni e a Renato Zero, il più applaudito della serata.

Ma lo spettacolo condotto dall’intramontabile Pippo Baudo ha visto sfilare sul palco big del calibro di Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Renzo Arbore e Cristiano De Andrè.

L’unico artista che è salito sul palco senza esibizione canora è stato Beppe Grillo, che ha ricordato anche la serata del Cep con Biagio Antonacci e Celentano. Il comico genovese, “controllato” a poca distanza da Baudo, ha riesumato i reciproci trascorsi televisivi prima di lanciarsi nel classico anatema contro tutto e tutti, in particolare il primo ministro Monti (il “Rigor Montis”) e la televisione.

La musica ha poi riconquistato la scena con la bellissiam performance dei Matia Bazar, Vittorio De Scalzi, Michele e ancora Giuliano Sangiorgi e Gino Paoli. Verso la mezzanotte, quando tutti si aspettavano il gran finale, è arrivata invece l’onda calda del jazz con la voce inconfondibile di Mario Biondi accompagnato, tra gli altri, da Dado Moroni, Flavio Boltro, Danilo Rea.

La performance del crooner italiano ha messo l’acceleratore alla serata; Paoli e Vanoni sono stati poi protagonisti di un’intensissimo duetto, prima che Renato Zero prendesse possesso del palco (e i suoi sorcini del parterre) con un “Carrozzone” che ha fatto tremare il 105 Stadium ed un duetto con Mario Biondi autenticamente da brivido.

Molto probabilmente a breve uscirà un dvd dell’evento e sarà da conservare gelosamente, perché quella vissuta alla Fiumara è una di quelle serate che difficilmente si ripeteranno.

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