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Caviglia: “E’ stato un anno difficile, il mio sogno per il 2012? Spero che Vado torni a sorridere”

Vado. “Un anno difficile e impegnativo imperniato sulle scelte e sulle opposizioni”. E’ il commento del primo cittadino di Vado, Attilio Caviglia che traccia il bilancio del 2011, che per il l’amministrazione vadese è stato particolarmente duro non solo per quanto riguarda le questione economiche, Maersk e Tirreno Power, ma anche sul piano ambientale, con il terribile incendio che ha colpito la frazione di Segno durante la vigilia di Natale con 300 persone evacuate e oltre 300 ettari di bosco in fumo.

“Una delle scelte più importanti – riferisce Caviglia – riguarda il Puc vadese che cambierà l’assetto del territorio per i prossimi 30 anni. La giunta ha trasmesso nei giorni scorsi alla Regione Liguria le correzioni e le osservazioni al piano in attesa della valutazione ambientale. Ci sarà poi la stesura definitiva a gennaio”.

Tra i nodi cruciali dell’economia vadese la piattaforma Maersk : “Abbiamo messo in questi mesi numerosi paletti non ultimo il controllo sui dragaggi legati alla salute dei cittadini. Ai primi di gennaio ci sarà una sentenza del Tar che si pronuncerà su questo argomento. Sarà in un senso o nell’altro un vero spartiacque. La mia speranza è che la decisione venga presa nell’ottica del miglioramento della sicurezza della popolazione” riferisce Caviglia.

Su fronte Tirreno Power Caviglia sottolinea che anche il 2012 sarà caratterizzato dal contrastare il progetto: “Insieme al Comune di Quiliano abbiamo depositato uno studio sulle problematiche della salute e ci aspettiamo al più presto una risposta dal Ministero della salute. Il prossimo anno sarà decisivo in conseguenza delle scelte che verranno prese e servirà per cercare nuovi progetti per creare occupazione e lavoro”.

Sull’incendio scoppiato il 24 dicembre il sindaco Caviglia sottolinea: “Nel disastro ambientale c’è stata una grandissima solidarietà umana tra cittadini e volontari. In molti hanno lasciato le loro case durante un giorno di festa per venire a darci una mano e solo grazie a loro che siamo riusciti a salvare case e persone”.

“Il mio sogno per il 2012 è che la città di Vado torni a sorridere, il nostro Comune è abbacchiato dalla crisi e dai contrasti legati alle problematiche economiche e occupazionali che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso. C’è come un velo di tristezza che spero vada via al più presto” prosegue il sindaco che durante l’intervista sta andando festeggiare i 100 anni di una concittadina vadese.

“Capodanno lo passerò un po’ a casa e un po’ in macchina in qualità di autista per le mie due figlie che lo trascorreranno in Darsena. Sicuramente sarò in zona con un occhio sempre attento a quello che succede a Vado, non si sa mai” conclude Caviglia.

Commenti

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  1. Scritto da marchini

    tanti auguri sindaco e finalmente , con lanno nuovo , lei , che so essere una brava persona , la finisca di spendere soldoni dei contribuenti per ricorsi legali gia ‘ persi in partenza .
    cominci anche un poo a pensare ai disoccupati che , anche a vado , aumentano e faccia in modo che , finalmente nel nostro comune si cominci a lavorare e si abbandonino le posizioni estreme dettate da promesse impossibili da m,antenere…auguri alei e a tutta la giunta…

  2. Scritto da acrobat2004

    Auguri Sindaco, Giunta e amministratori tutti, Vado ne ha proprio bisogno.
    Buon anno 2012.