Calcagno (Cersaa): “Bilancio positivo per il settore agricolo, buone produzione di olive a levante e vendite soddisfacenti di prodotti floreali”
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Savona. Un bilancio autunnale positivo quello tracciato da Paolo Calcagno, presidente del Cersaa di Savona, Centro Regionale di Sperimentazione e Assistenza Agricola, azienda speciale della Camera di Commercio.
“Siamo abbastanza contenti – riferisce Calcagno – abbiamo avuto un clima mite che ha determinato una produzione buona nella provincia di Savona e minor spese di riscaldamento nelle serre. La crisi tocca però anche il settore agricolo e i prezzi sono rimasti in media abbastanza bassi; il settore vivaistico è riuscito a fare buone vendite sui prodotti floreali venduti durante le feste, ciclamini e stelle di Natale, anche se i numeri di cui parliamo non sono gli stessi degli anni precedenti”.
“Sul settore olivicolo, nella zona di ponente c’è stata una scarsa produzione a causa della mosca e del clima caldo umido mentre a levante abbiamo riscontrato una raccolta di olio soddisfacente per le aziende e i frantoi” prosegue Calcagno che non nasconde la preoccupazione nei confronti della nuova manovra finanziaria del governo Monti:“Con questi nuovi provvedimenti anche il settore agricolo verrà gravemente danneggiato, la manovra aggiunge nuove tasse, ici su prima casa e su magazzini, aumento delle spese nei conti correnti e del prezzo del gasolio. Il nostro presidente nazionale ha già presentato al governo una serie di osservazioni e mercoledì ci sarà una riunione Roma per discutere dei tagli e come agire nei confronti della manovra”.
Infine in vista della costruzione della nuova piattaforma Maersk Calcagno sottolinea: “Prima di tutto bisognerebbe agire sulle infrastrutture e costruire la bretella Albenga Predosa di cui da anni si parla. Solo migliorando la viabilità potremo aumentare il nostro turismo e il lavoro di imprese e ristoranti della zona che sono i primi a far conoscere i nostri prodotti e le nostre primizie”.

