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Briano: “Il confronto non deve diventare una scusa per far morire di asfissia il nostro ospedale, facendolo diventare un cronicario”

Cairo. “Spero che il tentativo non sia quello di farci passare tutti come “visionari” o come “persone incoscienti verso la salute dei nostri cittadini” perchè oltre ad essere falso porterebbe ad un inasprimento del dialogo con il territorio”. A dirlo è il primo cittadino di Cairo, Fulvio Briano che stamane in consiglio regionale ha partecipato ad un incontro insieme ad una delegazione di sindaci valbormidesi con l’assessore Montaldo.

“I sindaci della Valbormida non hanno bisogno di nessun falso obbiettivo per creare artatamente polemiche sull’ospedale di Cairo ma sono semplici spettatori di un progressivo decadimento e disattivazione dei servizi. La realtà è data dal fatto che l’Asl ha evitato ogni confronto trincerandosi dietro alla necessità dei tagli mentre oggi, in Regione, si è parlato in tutt’altro modo: adesso sentiamoli tutti insieme e vediamo cosa esce” prosegue Briano.

“Eravamo in passato e siamo ancora oggi disponibili ad un confronto serio su quello che si può e non si può fare all’interno del nostro Ospedale ma questa non può essere la scusa per farlo morire per asfissia facendolo diventare un cronicario a discapito di altri ospedali così come vorrebbe la gran parte della sanità savonese. Martedì ci dovrà quindi essere garantito che il personale in servizio oggi presso l’ospedale rimarrà a Cairo per espletare proprio quei servizi promessi ad iniziare dal “Polo di eccellenza della Day Surgery”. Si vogliono specializzare gli ospedali e tagliare le spese? Bene ma allora cosa ci stanno a fare due day surgery a Cairo e a Savona?” continua Briano.

“La discussione sul futuro del nostro pronto soccorso non è inoltre più, in questo scenario, assolutamente differibile e quindi che si deliberi immediatamente sulla rete delle emergenze dando al pronto soccorso di Cairo personale e specificità che oggi non ha. Di domande su cose strane che stanno succedendo all’interno dell’ospedale poi ne abbiamo molte altre per cui da ora in poi, visto che di delibere dell’Asl sui tagli non se ne riescono ad avere, voglio e pretendo a garanzia della salute dei miei cittadini con comunicazioni scritte su quello che sarà di molti servizi tra gli ambulatori e del servizio di radiologia” conclude Briano.

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