Bardineto, i soccorritori di Trip: “Salvataggio difficile, tana molto piccola”
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Bardineto. Esultano i soccorritori insieme al proprietario di Trip, il cane rimasto intrappolato in una tana di volpe in zona Cormore, a Bardineto, nel Savonese. Dopo ore laboriose per sistemare e azionare le microcariche, così da ampliare il passaggio del cunicolo in cui l’animale si era infilato, è giunto il lieto fine della disavventura.
“Gli interventi non sono mai semplici. Qualsiasi imprevisto può complicare la situazione. In questo caso la conformazione rocciosa è stata un vero ostacolo. Speriamo che vicende come queste, quale anche la recente storia di Dea, la cagnolina intrappolata ad Albenga, non si ripetano più con frequenza” osserva Deborah Alterisio del Soccorso Alpino Speleologico, tredicesima delegazione ligure.
Al salvataggio ha partecipato in modo determinante il Gruppo Lavoro Disostruzione. Spiega Alessandro Donnini: “Le microcariche hanno funzionato bene, come usualmente nei soccorsi in grotta. In questo caso il lavoro è stato enorme perché si trattava di una condotta di dimensioni minime, difficilmente transitabile, con 20 centimetri solo di spazio. Lo abbiamo tirato fuori e svincolato a mano, perché non ce la faceva”.
Dopo un giorno e una notte di lavoro, gli operatori sono riusciti a liberare il cane rimasto intrappolato nella tana.
Per riportare alla luce Trip, il terrier, i tecnici hanno fatto esplodere le microcariche con la massima attenzione per evitare eventuali danni all’animale.

