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Ampliamento Tirreno Power, il Pd: “I Comuni di Vado e Quliano non svolgono il loro ruolo”

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Vado Ligure. “L’ambiente non si difende con i no e neppure con il non agire”. Così il Pd provinciale interviene sulla delibera regionale che autorizza la ristrutturazione della centrale di Vado. Il provvedimento consente la costruzione di un nuovo gruppo da 460 MW e la ricostruzione integrale dei vecchi impianti. La convenzione economica con TP prevede che l’azienda debba pagare 8,5 milioni di euro, di cui 1 per i Comuni di Vado e Quiliano e 7,5 per la Regione.

Questa la posizione del Partito Democratico: “Il lavoro della Regione Liguria consente di intervenire sull’esistente migliorando le emissioni e assicurando l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, si copre il parco carbone e l’azienda finanzierà la rete di rilevamento che sarà sotto il controllo pubblico. L’unico elemento critico è l’assenza delle Amministrazioni Comunali di Vado Ligure e Quiliano”.

“Sappiamo che questa scelta è stata determinata da una posizione di principio, la comprendiamo e ne prendiamo atto ma resta l’amarezza del fatto che per la prima volta da quando c’è l’impianto, i Comuni interessati hanno deciso di non svolgere il ruolo che appartiene loro. La loro presenza avrebbe sicuramente migliorato l’intesa, in particolare per le ricadute positive sul territorio e per lo sviluppo delle energie rinnovabili” aggiungono dal Pd.

“Auspichiamo che Regione Liguria – concludono dal Pd savonese – intenda avviare un confronto ulteriore con le amministrazioni comunali e da parte di queste ultime ci sia una disponibilità”.

Commenti

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  1. Scritto da Enrique

    Si si è proprio come dici tu. tranquillo. :D

  2. gianni maio
    Scritto da gianni maio

    sai…prima di parlare bisogna informarsi…tp aveva presentato la richiesta di fare un gruppo nuovo a carbone e avrebbe voluto continuare a sfruttare i vecchi gruppi cosi come sono :
    in regione ; invece ; TP ha firmato un accordo nel quale , la societa’ elettrica . dopo avere fatto il nuovo gruppo , deve rifare completamente anche uno dei vecchi …poi…se le emissioni saranno effettivamente diminuite e dopo un controllo accurato da soggetti pubblici …ripeto SOLO dopo tutto questo iter , potra’ forse rifare l ultimo gruppo . questo e’ quanto e mi sembra un gran risultato che coniuga meno inquinamento piu’ lavoro .

  3. Scritto da Enrique

    Parliamone perchè no ?
    Ma scusate non era questo PD PROVINCIALE che durante la campagna elettorale, poi casualmente persa, raccoglieva firme contro l’ampliamento?
    “PD savonese” commenta un po’ anche questa.

  4. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    E’ la legge che prevede degli indennizzi. E’ inutile che tanta gente si affanni a trovarci dietro chissà che cosa…E stavolta gli enti locali hanno ottenuto circa 10 volte quello che spettava per legge. In Tirreno Power non credo siano tanto felici….Se poi qualcuno vuole fare dietrologia potremmo cominciare con certi movimenti ambientalisti che hanno comportamente un pò strani….vogliamo parlarne…?

  5. Scritto da acrobat2004

    Gli amministratori dei comuni di Vado e Quiliano svolgono, eccome, il loro ruolo. Vogliono solamente difendere la salute dei propri amministrati. Il PD, PDL, Camera di Commercio, Unioone Industriali, sindacati (!) e altri NO !!!