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Alluvione, il Friuli a sostegno della Liguria: pronta una mappa dettagliata del terriorio

Regione. Immagini ad alta risoluzione satellitare per elaborare una mappatura dell’area dello spezzino colpita dall’alluvione del 25 ottobre e mettere a punto la delibera di giunta, approvata in serata, per salvaguardare il territorio alluvionato. E’ il frutto della collaborazione tra la protezione civile del Friuli Venezia Giulia e la Regione Liguria in occasione dell’alluvione che ha colpito la zona delle Cinque Terre e della Val di Magra illustrata quest’oggi dal vicepresidente della Giunta regionale del Friuli, Luca Ciriani, dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, dall’assessore regionale all’ambiente, Renata Briano e dai tecnici della protezione civile delle due regioni.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha impiegato il proprio servizio aereo di telerilevamento per eseguire rilievi sull’area inondata.

“Il lavoro – ha spiegato l’assessore all’ambiente Renata Briano – è servito a mappare 27 chilometri quadrati di aree inondate con una grandissima precisione, grazie ad un rilievo aereo di 200 chilometri quadrati. In questo modo abbiamo potuto ottenere una mappatura delle frane con grande precisione che ci consentirà di effettuare tutte le valutazioni sul numero delle frane che si sono verificate nell’area, dove si sono staccate e perché e trasferire poi queste informazioni su una carta tecnica regionale”.

Dalle indagini effettuate risulta che è stata constatata la presenza di 1.000 frane su un territorio di 100 chilometri quadrati, verificate 300 frane a Vernazza, cioè oltre 25 frane per chilometro quadrato e 170 frane nel Comune di Monterosso con una densità di circa 16 frane a chilometro quadrato. “Il lavoro effettuato a titolo gratuito dal Friuli – ha continuato l’assessore Briano – dimostra come sia complesso comprendere il territorio, in quanto servono competenze tecniche molto elevate per programmare l’attività futura, grazie ad opere di messa in sicurezza che consentiranno anche di accedere al fondo europeo di solidarietà”.

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