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Albenga, voto sul porto: la minoranza abbandona il consiglio. “Ridotto ad un piccolo punto nautico. Politica miope”

Albenga. Dal porto ad un piccolo punto nautico: sarebbe questo il destino del progetto che Albenga desidera da tempo e che sembra naufragare sulla scia dei “no” da parte della Regione Liguria. Il consiglio comunale ingauno di ieri sera si è diviso proprio su questo punto con una maggioranza che sembrerebbe dire “meglio questo che niente” e una minoranza che storce il naso accusando la giunta Guarnieri di giocare al ribasso.

“Bisogna insistere con la Regione per ottenere un porto vero e proprio – dice Mariangelo Vio del Pd – La maggioranza gioca al ribasso, così come ha fatto con altri progetti quali il polo scolastico e il depuratore. Continua a portare avanti una politica miope che non condividiamo, con continui ritardi o scelte senza futuro per la città. Il progetto del porto si è ridotto ad un piccolo punto nautico con posti barca utili alla Lega Navale e al Circolo Nautico e nulla di più: è una opzione per nulla soddisfacente”.

La pratica di inserimento nel Piano della Costa di una “struttura nautica di promozione e gestione comunale” è stata così approvata dalla maggioranza mentre l’opposizione abbandonava l’aula. “Ha detto bene il consigliere Giuseppe Pelosi nel suo intervento di ieri sera: con questo atto la giunta sancisce il de profundis per il porto di Albenga – prosegue Vio – Si tratta della semplice ristrutturazione di un punto nautico che vogliono far passare come il primo passo verso un porto vero e proprio. La realtà è che, semmai, si tratta dell’ultimo passo perché la conformazione della darsena, secondo le indicazioni della Regione Liguria, non permette un ulteriore sviluppo né ampliamento. Insomma, il piccolo punto nautico così come è resterà”.

“Al contrario sarebbe stato utile combattere una battaglia per una struttura più ampia che avrebbe portato uno sviluppo economico per la nostra città in un settore diverso da quello agricolo. E’ anche per questo che diciamo che la giunta porta avanti una politica miope”, conclude Vio.

Commenti

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  1. Kowalsky
    Scritto da Kowalsky

    condivido ciò che dici, Aronne, infatti si potrebbe puntare ad un “porto” intermodale, come lo definisci tu! ma allora facciamolo!!!! cosa aspettano??? così restando nn abbiamo nulla…. ne un porto turistico ne uno per le spedizioni delle merci!

  2. aronne piperno
    Scritto da aronne piperno

    Ma serve veramente un porto ad Albenga????..Il porto c’è piccolo a Borghetto e ad Alassio, grande a Andora e enorme a Loano…Di quanti posti barca c’è bisogno con la crisi attuale??Secondo me sempre meno.
    Forse sarebbe meglio fare un centro intermodale per la spedizione delle merci (fiori frutta ortaggi) ed evitare di avere i camion per le vie?? Albenga NON è una citta di turismo ma agricola ed industriale e su quello si deve puntare

  3. Kowalsky
    Scritto da Kowalsky

    non ci credo… Albenga è la II città più importante della prov di Savona….e nn riusciamo ad avere un porto come si deve????? , come merita…..
    ormai tutte le altre città della provincia di SV sono riuscite a costruire un porto!!!! avete visto quello che hanno fatto a Loano???? è un capolavoro, che se sfruttato al meglio, non può portare altro che benefici….
    Albenga svegliatiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. marty74
    Scritto da marty74

    Bè, la minoranza poteva far ragionare i suoi compagni in Regione. Ah forse è impossibile, più facile prendersela con la Guarnieri.
    Meglio qualcosa subito, che niente dopo. Inutile sognare progetti in grande per far crescere solo la carta. E rimanere con in mano il nulla.