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Albenga: arte, teatro e solidarietà al Dopofestival di Su La Testa foto

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Albenga. Palazzo Scotto Niccolari anche quest’anno ospita il Dopofestival di Su La Testa, rassegna musicale che anima la città di Albenga fino a sabato 3 dicembre. La location albenganese per eventi pubblici e privati diventa ora anche PSN Lab, associazione culturale nata per la gestione e la valorizzazione del palazzo, ma anche per ideare e organizzare progetti a base culturale per la promozione del territorio. In occasione del “Festival Su la Testa” PSN Lab presenta due progetti come anteprima del lavoro di ricerca che si propone di svolgere per la prossima stagione. I progetti selezionati in collaborazione con l’Associazione Zoo sono due iniziative diverse tra loro, ma entrambe realizzate da giovani creativi e artisti liguri.

Il Gruppo di Teatro Campestre, giovane compagnia teatrale Genovese formata da Luca Agricola, Elisabetta Granara e Chiara Valdambrini propone l’installazione “Dimostrazione pratica della morte quotidiana” che deriva dalla loro prima produzione ufficiale: lo spettacolo “Un fischio, samba, morte”. Lo spettacolo parla di tre ragazzi spaventati dal senso della vita, in fuga dal superfluo, di fronte all’incubo di una strada da seguire.

Gli spazi di Palazzo Scotto Niccolari ospitano anche l’esposizione delle fotografie e delle illustrazioni che fanno parte del libro realizzato dall’associazione Find The Cure “Mamma vado a vivere in Italia. Tratto da una storia vera, la loro”. Il progetto editoriale coordinato da Daniele Sciuto, con prefazione di Hamid Ziarati e testi di Alberto Barbero raccoglie i ritratti fotografici realizzati dal giovane fotografo alassino Niccolò Puppo e le illustrazioni di Argentina Georgetti. 20 storie vere, 20 protagonisti, 20 paesi diversi.

Il libro sarà in vendita venerdì e sabato presso il Cinema Ambra prima dei concerti del Festival su La Testa (ore 21) e durante il Dopofestival, l’intero ricavato andrà in beneficienza a sostegno dei progetti di solidarietà dell’Associazione.

Sabato 3 dicembre inoltre si terrà la proiezione del cortometraggio “Jody delle Giostre dell’albenganese Adriano Sforzi vincitore nel 2O11 del David di Donatello come Migliore Cortometraggio. Adriano sforzi figlio di un’antica famiglia circense e di giostrai racconta questo ambiente attraverso gli occhi di un bambino.

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