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Aeroporto Panero, la linea Marson: polo del trasporto pubblico con fusione tra Tpl, Rt Imperia e Ava foto

Villanova d’Albenga. Un polo integrato del trasporto al “Panero” di Villanova, che metta a sistema la gestione degli autobus e quella della stazione aeroportuale. E’ la proposta di Paolo Marson, che ha formulato come atto di indirizzo per l’assessorato ai trasporti prima dell’uscita dalla giunta provinciale.

“Il sistema aeroportuale, pur presentando un peso infrastrutturale non indifferente per la specificità territoriale, appare compresso – spiega Marson – E’ necessario quindi realizzare presso il ‘Clemente Panero’ un vero e proprio Polo del trasporto pubblico locale, che unifichi la gestione del trasporto su gomma e dell’aeroporto”.

L’idea, per ottimizzare risorse e logistica, è quella di una fusione tra la società a partecipazione pubblica degli enti della Provincia di Savona, ossia Tpl Srl, quella degli enti della Provincia confinante Rt Imperia Spa (e delle sue controllate operanti sul territorio della Provincia di Cuneo) e della stessa Aeroporto di Villanova d’Albenga Spa.

Spiega l’avvocato Marson: “La creazione del Polo del trasporto pubblico locale è un’operazione a doppia valenza industriale, essendo un’integrazione sia in senso verticale, fra cicli produttivi differenti, sia in direzione orizzontale, tendendo ad allargare, anche con la fusione dei soggetti d’impresa, il bacino d’utenza del trasporto su gomma all’intera area delle tre province di Savona, Imperia e Cuneo. Il tutto in linea con le prospettive di lungo periodo delle ultime revisioni del Piano industriale 2007-2012, prima di Acts Linea e, poi, di Tpl. Inoltre, l’operazione è finalizzata a dare migliore attuazione, per effetto delle economie di scala, al piano industriale 2010-2013 dell’Ava Spa”.

Lo stesso piano industriale della società aeroportuale ingauna punta al potenziamento dell’infrastruttura, al conseguimento della concessione demaniale ventennale e alla valorizzazione della sua funzione di scalo turistico e di business aviation. Per Marson, però, si tratta anche e soprattutto di “creare dal basso, cioè dal mercato, e non dall’alto, ovvero dalla politica, i presupposti per la connessione dello scalo al territorio”. Un modo, di fatto, per affrancare l’aeroporto di Villanova dall’ormai inveterato modello replicativo del ruolo svolto dallo scalo aeroportuale di Genova, modello privo di ritorno e vantaggi tangibili per il comprensorio di ponente.

“L’attività di trasporto di persone realizzata da Tpl e Rt Imperia può rappresentare un complemento fondamentale per la funzione di accesso e di uscita dal territorio provinciale, sia dei residenti che abbiano destinazioni esterne, sia dei flussi turistici destinati al sistema alberghiero delle due provincie, sia, infine, di quelli destinati o provenienti dallo stesso sistema di portualità turistica dei terminal di Vado Ligure e di Savona” sottolinea Paolo Marson.

“In questa prospettiva – conclude – è di interesse prioritario il procedimento di conferenza dei servizi, in corso di svolgimento, proprio per l’approvazione del progetto per il potenziamento dell’aeroporto ‘Panero’ e per la costruzione del Polo del trasporto pubblico locale di Villanova, destinato a sostituire la sede centrale di Tpl di Savona e la sede secondaria, le officine e i depositi di Cisano sul Neva”.

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