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A Savona torna il “Confögu”: domenica alle 11 l’antico e tradizionale rito propiziatorio foto

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Savona. “Confögu 2011”: torna l’antico e tradizionale rito propiziatorio organizzato dalla associazione A Campanassa e dal Comune di Savona. Domenica (18 dicembre), alle ore 10, si ritroveranno i partecipanti in Piazza del Brandale per la formazione del corteo storico, che partirà alle ore 10,30. Il corteo sarà composto dall’Associazione “A Campanassa” di Savona, dal Gruppo Paleologi di Chivasso, dai Notabili di Cambiano e Dama, dai Tamburini Marchionali del Carretto del Gruppo Storico del Finale, dall’Associazione “U Pregin” di Legino e dai rappresentanti dei Borghi Savonesi.

Alle 11 il corteo arriverà in piazza Sisto IV dove avverrà l’accensione del Ceppo Augurale. Alle ore 11,15 nella Sala Consiliare del Palazzo Civico ci sarà la consegna del riconoscimento “La Campanassa ringrazia”. Le origini del Confuoco sono molte antiche e risalgono ai Saturnali di epoca romana. Le prime testimonianze storiche fanno risalire questa tradizione al terzo decennio del secolo XIV. A Genova era una manifestazione annuale durante la quale si offriva all’autorità cittadina un grosso tronco di un albero di alloro, coperto di rami. Il tronco era poi bruciato alla presenza della folla. Dalla direzione delle fiamme si traevano auspici per il futuro e i resti del tronco erano contesi tra i cittadini che gli attribuivano poteri taumaturgici. L’incarico di portare in città l’albero era attribuito ai rappresentanti delle valli del Polcevera e del Bisagno. La tradizione visse a Genova sino al 1796. Fu poi ripristinata dall’associazione genovese “A Compagna” ed oggi consiste nella consegna, da parte dei rappresentanti della società al Sindaco ed alle autorità, di un artistico piatto su cui sono posati rametti di olivo.

Anche a Savona il Confuoco si celebrò durante tutto il Medioevo. La sua caratteristica fu di una grande partecipazione popolare. Lo storico Verzellino ci informa che era in auge nel XIV secolo. Gli uomini del contado, la vigilia di Natale, portavano in dono al Podestà due confuochi – o regali – sopra appositi carri. Con la perdita dell’autonomia comunale, nel 1528, la cerimonia assunse soprattutto il significato di uno scambio di cortesie tra le autorità cittadine. La Società “A Campanassa”, custode del costume e delle tradizioni savonesi, deliberò nel 1932 di riportare in vita la cerimonia del Confuoco con le modalità ed il cerimoniale dell’epoca medioevale.

La prima cerimonia si svolse il 24 dicembre 1933. Da allora, ogni anno, nell’ultima domenica che precede il Natale, un corteo si snoda dal Brandale sino alla piazza del Municipio. Qui avverrà domenica lo scambio di saluti e auguri tra il Sindaco Federico Berruti e il Presidente della Campanassa Carlo Cerva, seguito dal rogo del ceppo dal quale si traggono gli auspici per il futuro.

Dopo l’accensione del ceppo la cerimonia continuerà nel Palazzo Comunale presso la Sala del Consiglio dove verrà assegnato, da parte dell’Associazione “A Campanassa”, il riconoscimento “A Campanassa ringrazia” ad un savonese che si è particolarmente distinto nel 2011.

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