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Articolo n° 203843 del 09/11/2011 - 08:40

Ospedale Cairo: il parere dell’Anpi valbormidese

ospedale cairo

Cairo M. Le dichiarazioni dell’assessore Montaldo nel corso della recente inaugurazione dell’elisoccorso a Millesimo ci preoccupano molto in quanto è ormai chiaro il disegno della Regione. Il Pronto Soccorso non verrà potenziato, anzi: l’intento di declassarlo a punto di primo soccorso è ancora in piedi ed è stato solo rimandato.

Ha spiegato, infatti, Montaldo: “L’obiettivo non è portare il paziente in emergenza nella struttura più vicina, ma, attraverso l’elisoccorso e l’integrazione tra guardie mediche e 118, condurre in sicurezza il paziente nella struttura attrezzata nel modo più idoneo per rispondere a quell’emergenza. Portare un paziente in emergenza in una struttura che non ha professionalità, apparecchiature e reparti idonei (chiaro riferimento al PS di Cairo) e che quindi a sua volta dovrà indirizzare il paziente verso altre strutture, significa semplicemente perdere del tempo, mettendo a rischio la salute del paziente. Il servizio di emergenza di un ospedale dovrà dare le risposte che è effettivamente in grado di dare”. Ovvero, il PS di Cairo non sarà potenziato ma, semmai, declassato.

Per quanto riguarda chirurgia generale è stato annunciata la sua chiusura dal primo gennaio. L’ottica dell’ospedale cairese sarà quella di sviluppare la Day Surgery, che si sta già rafforzando con nuove specialità. Sale Operatorie: il progetto delle nuove sale non è saltato, ma probabilmente – dice Montaldo: “dovrà essere rimodulato a fronte delle reali esigenze e dell’ottica di utilizzo. Chiudendo Chirurgia generale, e con un nuovo assetto del Pronto soccorso, è ovvio che il progetto iniziale dovrà essere rivisto proprio in funzione di questi cambiamenti”.

In merito ai posti letto OBI, presenti nel documento redatto dal Distretto socio sanitario, Neirotti ha smontato le aspettative: “Dieci posti letto OBI non potrebbe permetterseli l’ospedale di Savona. Le richieste devono essere realistiche”.

E’ dunque chiaro l’intento di ridurre l’ospedale ad una sorta di Rsa per anziani. Noi chiediamo che l’ospedale venga semmai potenziato per rispondere alle esigenze di un territorio che per morfologia e condizioni atmosferiche rende difficoltoso il raggiungimento dei nosocomi più vicini.

Il direttivo dell’Anpi valbormidese

Redazione

20 commenti a “Ospedale Cairo: il parere dell’Anpi valbormidese”
Fiammetta ha detto..
il 9 novembre 2011 alle 16:06

A.N.P.I. storicamente :
A associazione
N nazionale
P partigiani
I italiani
Acronimo storico, di un’ Associazione oggi in trasformazione.
Negli ultimi due anni, ovviamente sempre meno frequentata dai veri partigiani, attua a livello nazionale e di conseguenza anche a livello locale una strategia organizzativa orientata a finalità non più direttamente collegate alla sua originalità costitutiva.
Negli ultimi due anni, sempre più frequentata da non partigiani, si sta trasformando in un partito politico organizzato.
In trasformazione anche negli scopi associativi, i suoi rappresentanti oggi cavalcano ogni tematica pur di raccogliere visibilità.
Nuovi partigiani, iscrivetevi a qualche partito politico e lasciate la stira agli storici.

6
folgore ha detto..
il 9 novembre 2011 alle 16:41

Per quanto concordi sul ruolo dell’ANPI con Fiammetta (sarebbe meglio che perseguissero le loro finalià senza fare i tuttologi su ogni cosa) devo fare un appunto al sig Montaldo circa la seguente frase: L’obiettivo non è portare il paziente in emergenza nella struttura più vicina, ma, attraverso l’elisoccorso e l’integrazione tra guardie mediche e 118, condurre in sicurezza il paziente nella struttura attrezzata…” Mi spiega caro assessore che riesce ad essere tanto geniale quanto alto, come deve avvenire tale integrazione considerando le seguenti cose:
- Le guardie mediche sono progressivamente tolte dal territorio, caso di pochi giorni fa lo sospensione del servizio in alcune zone dell’entroterra, dall’ASL, e laddove ci sono non fanno altro che il minimo indispensabile, non possono usare e iniettare farmaci non hanno un defibrillatore e nel caso di pazienti gravi sono forse meno utili di un’ambulanza.
- Di elicottero (Drago) ce ne è 1 solo in tutta la regione, quello destinato a ponente con base a Villanova (comunque sia 1SOLO) è fermo da 5-6 anni in un hangar di genova grazie al rimpallo delle responsabiulità tra una giunta di incapaci che ordina cose mentre gli operatori ne richiedono altre!
- il 118 non ha in Val Bormida nemmeno l’autista tant’è che medico e infermiere devono alternarsi alla guida e se restan a bordo dell’ambulanza devono sperare che un milite guidi tale auto altrimenti viene abbandonata e si va a riprenderla dopo!
- In val Bormida d’ionverno NEVICA per cui i mezzi stradali del 118 non possono permettersi di andare come pazzi e sono rallentati nei soccorsi!
Mai sentite così tante idiozie, in pratica l’assessore vuole al posto di portare subito un paziente nella struttura più prossima una cooperazione tra 3 tipi di operatori assenti o impossibilitati a svolgere le mansioni!
COMPLIMENTI e noi paghiamo pure lo stipendio ad un frolloccone del genere!BRAVO!

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laila ha detto..
il 9 novembre 2011 alle 16:46

Fiammetta di che ti preoccupi?
Temi che ti venga rubata visibilità? Un personaggio forte come te?

2
aratro e spada ha detto..
il 9 novembre 2011 alle 17:04

Ma scusate, l’ANPI non e’ un’associazione che ha come scopo quello di ricordare e celebrare le gesta dei partigiani? Ora parla di ospedali?
Da quando si occupa di politica?

4
CASA POUND VALBORMIDA ha detto..
il 9 novembre 2011 alle 17:09

Poveri partigiani si stanno rivoltando nella tomba! Dobbiamo dire grazie a elementi come Mirri Minetti Poggio Mocco e tutti quelli che gestiscono le ANPI valbormdesi. Poveri partigiani!

4
IronMan ha detto..
il 9 novembre 2011 alle 22:33

l’ ANPI è anacronistico, non esiste negli annali della storia della seconda Guerra mondiale (fù furbescamente fondato il 27 Giugno 1945 a guerra conclusa!) ! è solo un invenzione per tener alta la menzogna della “guerra civile” giusta, che infangò l’Italia dal 1945 sino al 1955 (e che ancora adesso lascia lati oscuri) . . . Pansa docet !

3
spazzacamino ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 09:00

ahahaahaha… già che ci siamo visto che incredibilmente ed inspiegabilmente anche l’anpi si mette a discutere di ospedali… mi piacerebbe sapere qual’è il parere della pro loco, del gruppo alpini, del consorzio dei commercianti… ecc ecc….
ma che pensino ai partigiani loro!!!!!!

5
Feroce Brianza ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 10:00

Ora mi chiedo, chi sono questi furbetti che si celano sotto il nome di ANPI per prendere visibilità? Amministratori cittadini o nomali membri delle ANPI valbormidesi che venderebbero pure le loro madri per avere visibilità mediatica?

3
oterronedorione ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 10:19

Ma perchè l’ANPI valbormidese non si presenta alle prossime elezioni comunali di Cairo così riesce a dimostrare a tutti quanto importante sia. L’ANPI l’unica associazione che celebrando i 150 anni dell’Unità d’Italia la vede ancora divisa in Fascisti(Cittadini di Serie B) ed Antiìfascisti. (Cittadini di Serie A).

3
tarzan ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 10:47

credo che se questa gente vuole fare politica lo deve fare militando nei partiti o nei gruppi consiliari civici.
questo atteggiamento è dannoso perchè tali personaggi snaturano la funzione e lo scopo di un’associazione importante fondamentale ed esemplare come l’ANPI.
L’ANPI ha il compito di ricordare per non far più sbagliare. non ha bisogno di tuttologi in cerca di visibilità.

5
Fiammetta ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 13:09

AAAAAAAAAAA. cercasi nuovi rappresentanti per tutte le sezioni dell’ANPI , valbormidesi e nazionali, formate da partigiani non Partigiani.
per salvare l’ANPI .
per salvare l’Unità d’Italia.

2
Fiammetta ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 13:10

Anche per salvare la Costituzione.

1
Ramarro ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 16:23

condivido il fatto che l’anpi non debba fare politica. ma a prescindere da questo, non conosco chi fa parte del direttivo valbormidese… sono persone elette nelle istituzioni o liberi cittadini?

3
sampei29 ha detto..
il 10 novembre 2011 alle 17:57

Francamente fatico a capire cosa c’entri l’ANPI con l’ospedale di Cairo, credo abbia perso di vista quella che dovrebbe essere la sua funzione!

2
becco ha detto..
il 11 novembre 2011 alle 12:45

Laila, non ti distrarre dai pareri sull’ospedale!

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laila ha detto..
il 11 novembre 2011 alle 14:25

Stai sereno Becco, non mi distraggo! ringrazio comunque per l’avvertimento non vorrei fare come te, fiammetta,gazzaladra,il partigiano Johnny…la distrazione è proprio lì dietro l’angolo!!!

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becco ha detto..
il 11 novembre 2011 alle 15:46

Laial, Così sempre a caccia delle identità dei “commentatori” …
manifesti la tua infelice situazione.

0
laila ha detto..
il 11 novembre 2011 alle 16:31

@becco:giusto per non distrarsi!
spiacente ma sei fuori strada, ma tanto tanto tanto.
nessuna caccia ai “commentatori” per fortuna coltivo altri interessi che rendono la mia situazione molto molto ma molto felice.
Saluti

2
Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 11 novembre 2011 alle 17:40

Da quand è che esiste Casa Pound in Valbormida?!

0
Fiammetta ha detto..
il 11 novembre 2011 alle 18:18

Amen.

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