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Articolo n° 205875 del 20/11/2011 - 17:41

Finale, scalatore precipita da una parete: se la cava con una gamba rotta

elisoccorso Santa Corona

Finale L. Due ore di lavoro per recuperare uno scalatore caduto da una parete rocciosa alla Falesia superiore del Silenzio, sopra Finale Ligure.

L’uomo, un trentenne, è stato soccorso dall’elicottero Drago 54 dei vigili del fuoco e trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Ha una gamba rotta. E’ accaduto intorno alle 15,30 di questo pomeriggio. Le sue condizioni non desterebbero comunque preoccupazione.

Redazione

10 commenti a “Finale, scalatore precipita da una parete: se la cava con una gamba rotta”
folgore ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 08:18

I miei complimenti ai VVFF, al personale sanitario del 118, ai volontari delle PA, dell’automedica e soprattutto del soccorso alpino per essere intervenuti in maniera rapida ed efficace.
Ennesima dimostrazione di un sistema che funziona nonostante la politica e INTERESSI OCCULTI cerchino di demolirlo e demonizzarlo!
Grandi ragazzi!

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angelo bianco ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 10:45

Però io sta gente che sale su per delle pietre e poi tocca far arrivare elicotte medici e pompieri. Con i Pompieri che non gli pagano gli straordinari, una sanità con 18 milioni di debito….. forse fargli pagare un 30 euro… sé le un pochino cercata direi….. UN altra urgenza ci mancherebbe…ma per salire su una pietra….è é è…..

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remo ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 12:21

@ angelo bianco: potrei dire la stessa cosa per chi la domenica va a fare un giro in macchina e, in caso d’incidente, fa intervenire i soccorsi “per sta gente che invece di stare a casa intasa le strade”. Salire le pietre, orribile terminologia, è uno sport, un’attività all’aria aperta come un’altra.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 12:43

Basterebbe fare,come le auto,una semplice assicurazione.Se poi non sei assicurato e ti sei esposto al rischio,rampicare non è andare ai giardini, allora paghi le spese.

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angelo bianco ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 14:06

Si postando Remo, forse ho una visione un troppo americana , avendo vissuto laggiù per. molti anni. negli States é ok tutto puoi fare girare ma non puoi gravare le stupidaggini che fai tu sui costi della community… Scusa a Remo sorry..

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biciclettaro ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 15:41

Non capisco il paragone con la macchina. L’assicurazione mi serve se investo qualcuno…mica per pagarmi il soccorso se finisco fuori strada giù da una riva.

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Resist ha detto..
il 21 novembre 2011 alle 20:29

Esistono assicurazioni per alpinisti (escluso quello di alta quota oltre i 6000 metri),
coprono anche le spese di ricerca soccorso e salvataggio.

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remo ha detto..
il 22 novembre 2011 alle 07:48

@biciclettaro: quello con la macchina non voleva essere un paragone ma solo un esempio (avrei potuto usare anche un’altra attività per dire la stessa cosa) per intendere che gli incidenti accadono in qualsiasi attività ludica o sportiva ma non per questo non si deve fare o criticare chi la fa, a meno che non si metta a repentaglio la propria e altrui sicurezza facendo delle cXXXXte o comportandosi da irresponsabili.
Poi, come già accennato da Resit, ci sono anche le assicurazioni che alcune società e organizzazioni hanno per i loro soci (vedi il CAI per esempio) che coprono le eventuali spese di intervento del soccorso, ma nella nostra Regione sono a carico del 118.

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sampei29 ha detto..
il 22 novembre 2011 alle 09:55

Un’assicurazione, magari di categoria, per non gravare sulla colletività in casi di incidenti che rendano necessari dispendiosi soccorsi e cure, sarebbe un buon compromesso per consentire la pratica di attività potenzialmente pericolose.

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biciclettaro ha detto..
il 22 novembre 2011 alle 10:01

Scusami Remo, mi riferivo all’intervento di Bruno in cui sembrava che l’assicurazione fatta per la macchina coprisse anche il costo del soccorso per tirarmi fuori dalla situazione. Io sono pienamente d’accordo con te, oltretutto certe attività che vanno dall’andare a funghi alle passeggiate in montagna, all’arrampicata, alla mtb etc. etc. prevedono anche interventi del genere che trovo giusto siano gratuiti se necessari (infortuni seri e/o situazioni molto difficili); se invece l’interevento è richiesto ma non giustificato sono dell’opinione di farlo pagare. Grandi i pompieri! Buona guarigione al ragazzo!

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