Festa del sacrificio, allarme dell’Enpa: “Vigilare su macellazioni illegali”
Savona. Preoccupazione da parte della Protezione Animali savonese per la Festa del sacrificio (Eid-Al-Adha), tradizionale ricorrenza islamica celebrata da domani fino a mercoledì a ricordo dell’episodio biblico di Abramo ed Isacco. Si uccidono ovini, caprini, bovini o camelidi, integri ed adulti e la macellazione deve essere rituale, per dissanguamento.
“E, in base ad una vergognosa deroga ammessa dalle nostre leggi, non è previsto lo stordimento ma l’uccisione deve essere condotta da personale specializzato ed in strutture autorizzate ed in regola con le norme igienico-sanitarie italiane (206 in Italia, di cui 193 per il rito islamico, 4 per quello ebraico e 9 per entrambi). Ovviamente tutto questo non accade nel caso di macellazioni ‘casalinghe’”, precisano i volontari.
L’Enpa invita quindi tutte le autorità di polizia a vigilare per evitare violazioni delle leggi, ivi compresa quella contro i maltrattamenti di animali, che prevede l’arresto da 6 mesi ad un anno o l’ammenda fino a 15.000 euro. Lo scorso anno l’Unione delle Comunità islamiche in Italia aveva lanciato un appello contro le macellazioni illegali, chiedendo ai fedeli di rispettare le norme che regolano la macellazione degli animali.
“L’Enpa rispetta tutte le religioni, tutte le etnie e le relative tradizioni culturali – precisano gli animalisti – ma stigmatizza come, nel nostro paese la deroga ammessa da un decreto del 1998 sia una concessione immotivata anche dal punto di vista dei precetti coranici, per cui alcune Autorità religiose accettano le procedure, un po’ meno dolorose (perché l’animale viene preventivamente stordito con un colpo di proiettile captivo in testa) delle macellazioni occidentali, sia in Europa (Germania, Danimarca, Norvegia, Austria) che nei più popolosi paesi islamici al mondo, come l’Indonesia e la Malaysia; ma non ad Albenga, dove l’assessore
Ciangherotti l’ha ammessa per le mense scolastiche! E’ servita soltanto a far prosperare una fiorente catena di macellerie islamiche, presenti in provincia ad Albenga, Cairo e Savona. Giova ricordare che tutte le volte che si consuma Kebab si favorisce, sia pure inconsapevolmente, la pratica crudele della macellazione rituale”.
12 commenti a “Festa del sacrificio, allarme dell’Enpa: “Vigilare su macellazioni illegali””
Spero solo che riescano ad orientarsi bene verso la mecca durante lo sgozzamento…. è un sistema di macellazione chiamato halal, un rito islamico e quando viene fatto la povera bestia deve essere bendata e girata verso la mecca, li voglio proprio vedere dove la girano sta poveretta…cmq da condannare.
Diciamo anche però che il nostro sistema di macellazione non è meno traumatico od indolore, è vero, prevede lo stordimento!, alla faccia dello stordimento!!! si tratta comunque di una pistola che spara un chiodo nel cranio… Impressionante la foto..redazione!!!!
Ma questi sono sono fuori di testa , non capisco perchè non debbano usare lo strumento per stordire che sarà cruento ma funziona alla grande , in un lampo la povera bestia perde i sensi , così invece resta cosciente sino all’ultimo . Che robe assurde ..
CANI…BARBARI E INCIVILI, DA RIEDUCARE E POI DA INFILZARE COME SPIEDINI.
…COME FECERO NELLA CELEBRE VITTORIA DI ARSUF I NOSTRI VALOROSI CAVALIERI TEMPLARI.
CHISSA’….:-)
non c’è nulla da fare, sono fermi al medioevo…..
Sono degli incivil retrogradi, fermi alla preistoria !
Queste macellazioni rituali che accomunano ebrei e mussulmani non hanno più nessuna giustificazione (ammesso che ne abbiano avuta in passato ,per motivi igienici o altro che non ho mai capito).
Pratiche orrende che invitano tutti a diventare VEGETARIANI!!!!!
Far morire gli animali soffocati nel loro stesso sangue è una barbarie, siete voi le bestie!!!
Vedendo l’immagine mi vengono in mente i 3 incappucciati di al qaida che qualche anno fa si facevano riprendere mentre sgozzavano un militare americano.
Le pratiche dello sgozzamento, dell’infibulazione, della lapidazione, dello sfigurare il volto delle donne. No voi non siete esseri umani.
Spero che la legge cambi affinchè questo macabro rito non si faccia più nel nostro paese e si dia spazio alle iniziative positive per tutti compresi gli animali.
allah aqbar…..boooooooooooooooooooooooooooom
Chi si trova ospite in un paese deve adattarsi a regole ed usanze locali e non viceversa!











Queste barbarie fatele a casa vostra! Pazzesco che qui venga concesso questo rituale è una vergogna!!!!!!!!!!!!