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Articolo n° 202538 del 03/11/2011 - 18:09

Allerta meteo: si allunga la lista dei comuni che a scopo precauzionale hanno deciso di chiudere le scuole

Varazze - alluvione ottobre

Savona. Da ponente a levante sono diversi gli atteggiamenti dei sindaci liguri che dopo l’allerta meteo di livello 2 diramata ieri dalla protezione civile si stanno preparando ad affrontare la perturbazione che da stasera alle 22 si dovrebbe abbattere sulla Liguria.

Ad Albenga il sindaco Rosy Guarnieri è molto cauta: “non dobbiamo farci trasportare da questa psicosi dovuta agli eventi alluvionali che hanno colpito così duramente il levante ligure. Per ora non sta piovendo e ad Albenga non abbiamo predisposto nessuna chiusura di plessi scolastici. Ho attivato il gruppo di protezione civile e se sarà il caso domani mattina chiuderemo, come da protocollo di intervento, la scuola materna a rischio Campolao, che si trova sulla sponda del fiume Centa”.

Anche a Cairo e Celle Ligure le scuole rimarranno aperte. Il sindaco Zunino sottolinea: “Da questa sera alle ore 24 sino a domenica alle ore 12 presso il comando di Polizia Municipale vi sarà una presenza costante di agenti anche durante le ore notturne. Per ulteriori decisioni si svolgerà una riunione domani mattina alle 10, per ora le scuole rimangono aperte per la giornata di domani”.

Si allunga intanto la lista dei comuni che a scopo precauzionale hanno deciso di chiudere le scuole. Anche a Spotorno, Loano, Andora, Borghetto Santo Spirito e Toirano domani e sabato gli istituti scolastici non apriranno, cancellato anche il tradizionale mercato del venerdì mattina. A Ceriale scuole aperte, tuttavia è già pronta l’ordinanza di chiusura in caso di peggioramento delle condizioni meteo durante la notte o nelle prime ore del mattino.

A Pietra Ligure è stato chiuso l’asilonido privato “Pane e marmellata” che si trova in una zona a rischio esondazione, disposta la chiusura anche del Plesso Scolastico di Vezzi Portio, comprendente la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, è stato chiuso per tutta la giornata di Venerdì 4 novembre.

Anche il Comune di Cisano sul Neva con ordinanza del Sindaco Cassisi Eugenia ha disposto la chiusura di tutte le scuole compreso l’asilo nido al fine di tutelare la pubblica incolumità ed evitare i possibili disagi anche veicolari per raggiungere il Plesso Scolastico Cisanese.

Su Facebook il sindaco di Albisola Franco Orsi scrive: “La macchia dell’emergenza è stata attivata, ed è stato chiesto ad alcune famiglie che abitano in zone di grave rischio esondazione di lasciare le case. Alcuni comuni hanno chiuso le scuole in via cautelativa. Io ho convocato la protezione civile e i vigili in comune domattina alle 5.30 e deciderò sulle scuole in base alla situazione entro le 6. Speriamo bene siamo comunque abbastanza pronti”.

Redazione

26 commenti a “Allerta meteo: si allunga la lista dei comuni che a scopo precauzionale hanno deciso di chiudere le scuole”
grilloparlante ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 18:19

…albenga non chiude le scuole…peccato che essendo sede di vari licei e altre scuole superiori accoglie ragazzi che arrivano da andora loano ecc ecc. Non sarebbe meglio adeguarsi al resto dei comuni? Perchè far rischiare e magari far fare una mattinata con classi mezze vuote? E’ vero forse c’è troppo allarmismo ma unificare le decisioni forse sarebbe meglio…

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mr.ivo ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 18:38

Troppo allarmismo, non sono comuni come quelli che hanno avuto seri problemi nelle cinque terre

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Total War ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 19:31

solita italia….il buonsenso e la misura non li trovi nemmeno piu all’asta su ebay.

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Johnny99 ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 20:28

Albenga non chiude le scuole semplicemente perché c’è un sindaco che sa fare il suo lavoro. Per applicare in modo ottuso le direttive di un all’erta che al 90% è causa di una psicosi collettiva e di uno scaricabarile che in italia è ormai istituzionale non serve un sindaco, basta un computer degli anni ’60.

E’ l’ora che gli amministratori imparino a prendersi le proprie responsabilità.
Brava Guarnieri.

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blugoice ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 21:01

pura psicosi , vedremo se domani mattina le decisioni dei comuni saranno state giuste o sbagliate…

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B.O.S.S. ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 21:55

A Savona, jorg Costantino x fronteggiare l’emergenza o allerta, ha indetto e fatto una riunione tecnica con il comandante dei vigili urbani, l’ata e il presidente dei volontari…allarmismo inutile o allerta sottovalutata? nessun altro si e’ voluto prendere qualche responsabilita’?

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hi-tech ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 22:27

Allarmismo e consapevolezza di non essere preparati strutturalmente a tali fenomeni sono un ottimo mix per mandare in panico chiunque.
A noi poco importa di essere allertati o di sapere che le emergenze possono essere gestite. Si vorrebbe poter disporre di OPERE PUBBLICHE e MISURE PREVENTIVE VERE come collettori di acque bianche dimensionati corretamente alle nuove realtà del territorio densamente edificato, argini dei corsi d’acqua piu’ pericolosi corretti, rispetto delle aree a rischio esondazione, meno superfici impermeabili, pulizia dei corsi d’aqua, etc.
Poi… che ci allertino pure ma non possiamo comportarci sempre come degli incivili e pensare di affidarci alla fortuna: il meteo pare cambiato e le precipitazioni non avvengono più in maniera distribuita nelle traadizionali stagioni.

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Bobby75 ha detto..
il 3 novembre 2011 alle 23:28

Prima fanno scappare i buoi e poi corrono a chiudere le stalle…

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peppeskywalker ha detto..
il 4 novembre 2011 alle 09:09

nemmeno una goccia (anzi poche gocce adesso) … solita pagliacciata all’italiana….
io sono sempre andato a scuola con i diluvi, al limite chiudevano dopo un giorno di piogge intense….
Ci stiamo bevendo tutti il cervello

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piopio ha detto..
il 4 novembre 2011 alle 15:49

I soliti tuttologi ora sono diventati metereologi meglio precauzioni inutili che quello che si è verificato a Genona dove le scuole non sono state chiuse….

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GigiG ha detto..
il 4 novembre 2011 alle 22:06

Bravo piopio, hai ragione…qui sono tutti tuttologi; pare che l’ acqua sia arrivata e anche tanta, ma ci sono sempre i soliti furbi che dicono che loro ai loro tempi andavo a scuola con il diluvio e che le scuole chiudevano dopo che aveva piovuto…e non prima, .ma rendiamoci conto…e magari sono anceh in qualche amministrazione pubblica…Meno male che c’è ancora gente che ha il buon senso di cercare di ridurre i danni…

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alberto.peluffo ha detto..
il 4 novembre 2011 alle 23:34

Spero che certe scemenze siano state scritte prima di conoscere il disastro di Genova. C’è chi non resiste alla tentazione del mugugno neanche di fronte a situazioni difficili come quella in cui ci stiamo trovando. Se arriva un’allerta 2, un sindaco deve prendere tutte le misure precauzionali che gli competono: le accuse alla Vincenzi dovrebbero chiarire la differenza fra prudenza e allarmismo.

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peppeskywalker ha detto..
il 4 novembre 2011 alle 23:43

confermo di non ricordare di aver perso la scuola per allerte meteo…semmai si stava a casa dopo.. cmq ovviamente ammetto lo sbaglio nel giudicare la decisione… anzi complimenti alle amministrazioni del ponente!
Praticamente l’unica che l’ha pensata come me è la Vicenzi che ha fatto andare tutti a scuola!! Grandissima!!!

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grilloparlante ha detto..
il 5 novembre 2011 alle 09:42

Rosy Guarneri, Marta Vincenzi. Stesso allerta 2 a Genova e Albenga. Stessa decisione. Risultati opposti…e come al solito santificazioni e crocifissioni. Penso sia veramente difficile prendere la “giusta decisione” perchè tanti sono i fattori che influiscono su di essa. Personalmente sono per le precauzioni anche se a volte si rivelano inutili e creano disagi a chi per esempio non sa con chi lasciare i figli che non vanno a scuola o all’asilo nido. Rimango dell’idea che in ogni caso lasciare la decisione alle singole amministrazioni (in presenza di un allerta generalizzato come in questo caso) contriubuisce a creare incertezza e confusione nella popolazione. …un pensiero e una preghiera per i morti, in particolare i Bambini.

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Geoluke ha detto..
il 5 novembre 2011 alle 12:07

Complimenti per la lungimiranza a tutti quelli del partito (in senso apolitico) del “troppo allarmismo” (misteriosamente tutti scomparsi tra i commenti). Effettivamente più di 500 mm d’acqua in molte zone della Liguria, onde di piena che attraversano l’intero bacino in un quarto d’ora, una mareggiata con onde superiori a 5 metri in alcuni tratti di costa, una città in ginocchio, morti e chissà quante decine di milioni di danni (in pratica un vero e proprio evento monsonico, non il primo tra l’altro) non giustificano un allerta meteo…Che sta continuando, con esondazioni e frane che si stanno espandendo a macchia d’olio. Al di là di questo patetico cinismo, purtroppo ci sono due verità di fondo da considerare: 1) una grossa ignoranza scientifica di base, che porta a sottovalutare previsioni molto precise a 24h/48h, sia da parte dei cittadini che degli amministratori (soprattutto, che dovrebbero decidersi a prendere decisioni di responsabilità, come succede negli USA di fronte ad avvisi meteo avversi, e ad agire CONTRO la cementificazione del territorio); 2) un’assuefazione agli allerta, effettivamente diramati con troppa facilità dalla Protezione Civile, anche di massimo grado, di fronte ad eventi di portata “normale” (non questo ovviamente). In Francia, ad esempio, ci sono tre gradi di allerta, il cui terzo (più elevato) viene dato solo rarissimamente, di fronte ad eventi davvero eccezionali. Ciò fa percepire alla popolazione ed a coloro preposti alla sicurezza della popolazione il reale livello di pericolo.

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folgore ha detto..
il 5 novembre 2011 alle 16:25

@grilloparlante, mi trovo questa volta con piacere a concordare con i tuoi post, di fronte ad un’allerta 2 non si può sempre sperare nel caso e nella fortuna, le scuole vanno chiuse, non credo che per un giorno ciò crei una mancanza di istruzione vitale agli studenti (anche alla luce dei pessimi risultati di questi anni!), ma sicuramente gli garantisce un minore rischio della vita a loro e ai genitori, che evitano di intasare le strade creando scompiglio ai soccorritori ed aumentandone il lavoro,
Ritengo sbagliato dare allerte e lasciare che il buon senso dei cittadini dica loro di non mandare i figli al lavoro, occorre chiudere ogni attività che può causare rischi all’incolumità delle persone,preferisco un falso allarme per poi dire era esagerato piuttosto che un allarme non dato per poi tovarcvi a discutere davanti a decine di morti.
Purtroppo oramai in questo paese gli esperti vengono calpestati e sbeffeggiati, ed ognuno di noi si sente più bravo per cui ci si mette a fare i meteorologi, i geologi ecc sottovalutando chi lavora nei rispettivi settori da anni!
@hi-tech, anche io sono d’accordo che mancano le opere e sopratutto LA PULIZIA DEGLI ALVEI, tanto osteggiata dai Verdi che paventano distruzione di ecosistemi se vengono tagliati gli alberi nei fiumi, cosa che si faceva dalla notte dei tempi, ma di fronte a precipitazioni del genere(a Spezia in 6 ore è caduta l’acqua che cade ad Aosta in un anno, a Genova in poche ore è caduta la pioggia di un intero anno!) nessuna opera sarebbe correttamente dimensionata!
Per un corretto dimensionamento occorrerebbe ad esempio ad Albenga che l’alveo avesse una larghezza di 100mt, e tu saresti in grado di realizzarlo senza abbattere il centro storico e facendo digerire la cosa ai cittadini?Penso di no come non ci riuscirebbe nessuno al mondo.

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sampei29 ha detto..
il 5 novembre 2011 alle 18:36

Credo che una parte della colpa vada ricercata anche nei troppi allarmi diramati negli scorsi anni dalla PC, con l’unico scopo di liberarsi da ogni responsabilità.
Gli allarmi devono essere congrui alle possibilità che si creino situazioni di potenziale pericolo, ma a quel punto quando vengono diramati si devono mettere in atto tutte le precauzioni possibili per evitare conseguenze tragiche!

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hi-tech ha detto..
il 5 novembre 2011 alle 22:46

Questa volta non ho criticato come faccio spesso le previsioni in quanto lo stato meteo nei giorni antecedenti era davvero da paura. Mi riferisco al grafico della pressione atmosferica sino a 3 giorni prima dell’evento in termini di pendenza della curva e conformazione.
Non critico nemmeno l’entità dell’allerta in quanto, casomai, come dice qualcuno, occorrerebbero piu’ livelli di allerta per evitar eogni vota di avere a che fare con il grado massimo di pericolo, anche per eventi di pericolo inferiore a questo.
La mia critica era voltqa a sottilneare come non venga mai abbastanza presa in considerazione tutta una categoria di discipline del settore dell’ingegneria civile e affine che interessa le opere e le misure adeguate da realizzarsi sul territorio.
Questo non vuole sminuire l’entità del fenomeno che è evidentemente straordinario bensì evidenzia come da sola la speranza partenopea, l’improvvisazione e nemmeno tutta la buona volontà della macchina dell’emergenza …non possano bastare a evitare la morte di persone innocenti tra cui dei poveri bimbi indifesi.
Facile dopo trovare delle colpe ma altrettanto facile è “dimenticarsi” di opere che paiono superflue e frutto del perverso iper-tecnicismo degli addetti ai lavori…
Invece di dimesionare i corpi ricettori delle acqua meteoriche (dette in vulgo fognature acque bianche) e di ricostruirle/adeguarle ogni 50 anni forse, sarebbe meglio fare qualche piscina o passegiata a mare in meno. Così come, invece di tutelare il nido della quaglia rossa puntinata che nidifica nell’ecosistema dell’alveo del fiume, sarebbe meglio mandarci quelli del WWF a recampare nido e uova e dare il via ai mezzi meccanici per la pulizia. Così come invece di far fare al palazzinaro quali opere a sconto oneri di urbanizzazione dei campi da boccie o fornire della panchine in ferro battuto, sarebbe meglio IMNPORGLI di realizzare una tratta di fognature civica primaria o secondaria e controllare che la faccia ( visto che è sotto terra…:-), oppure, invece di imprecar econtro il geologo perchè ha scrittp un libro pieno di termini incomprensibili, che conclude sempre con la frasdett amagica che prevede i pali, sarebbe meglio chiedergli di scrivere solo 10 pagine di cose afferenti la sicurezza dellìintervento a cui la sua perizia è allegata…
Piccole cose, sempici e non esaustive ma del tutto praticabili…che credo servirebbero a far aumentare il grado di sicurezza del territorio.
Folgore: l’alveo del Centa è sufficiente e dopo le ultime opere sugli argini credo che sia sicuro…tuttal’più , potrebbero ancora essere alzati gli argini a monte…ma il problema grosso è quando la mareggiata impedisce il deflusso…se hai un idea..:-)

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Sally De Vasquez ha detto..
il 6 novembre 2011 alle 09:58

una mamma,con piccolina al seguito,che era andata a prendere la fglia di 8 anni a scuola…morte tutte e tre…una ragazza in motorino che stava andando a prendere il fratellino…morta…una mamma che riaccompagnava a casa da scuola il figlio adolescente…morta…il ragazzo x fortuna si è salvato…fate il conto delle vittime a Genova,e ditemi di quanto si sarebbero ridotte le tragedie se le scuole fossero state chiuse…non si gioca al lotto con la vita dei bambini,allarmismi un cavolo…Marta,vattene,e trascorri il resto della vita a vergognarti di te stessa…

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folgore ha detto..
il 6 novembre 2011 alle 15:10

@hi-tech, ne ho idea anche perchè a Finale nei due torrenti che vi sono c’è l’identico problema, il guaio è un altro, nel rione Pia il fiume è stato allargato fin a 12-14mt sono stati cancellati decine di parcheggi, abbattuti un centinaio di alberi sostituiti da palmizi assurdi, realizzati marciapiedi dove i portatori di handicap sono impossibilitati a transitare, ma senza risolvere i due veri problemi, ovvero scarico a mare ad estuario con le onde del mare che risalgono il fiume ostruendolo con la sabbia, e pulizia a monte dalla fonte all’arrivo in città assolutamente assente.Nell’entroterra il fiume è senza argine, la strada corre a circa 2mt dal letto del fiume, all’interno del quale vi sono alberi con diametro di circa 30-40cm!
Se quei tronchi arrivano a mare ci può essere l’alveo più largo che vuoi ma senza ricezione quei tronchi si accumulano e fanno diga!Quando venne effettuata una pulizia profonda anche nell’entroterra, circa 15 anni fa i verdi fecero una catena umana per impedire tale “scempio”, salvo poi urlare all’incuria!!!
Per quel che riguarda la ricezione a mare non avrei la minima idea di come migliorarla, tu che proponi?

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hi-tech ha detto..
il 6 novembre 2011 alle 16:52

Folgore@ che dire. Non sono un tecnico del settore ma secondo me, prima di immaginar edi< dover regimentare e smaltire tutta la mole d'acqua che i bacini idrografici conferiscono agli impluvi NATURALI pur se piccoli rii cone il Fareggiano o lo Stura, si dovrebbe verificare se questi e anche gli altri di maggior importanza hanno subito una mutata ricettività in termini di quantità a seguito di alterazioni dovute all'opera dell'uomo. Cioè, prima di ingegnarci a smaltire tutta quest'acqua ( compito davvero assai arduo) mi chiederei se si possa far qualcosa per DIMINUIRE il deflusso verso gli impluvi a vantaggio di una re-distribuzione e un assorbimento naturale. Se quest'ultimo è stato alterato, ovviamente, occorre ripristinar ele condizioni originarie o realizzare opere di canalizzazione nuove che dovrebbero smaltire organicamente distribuendo tre i ricettori a disposizione in maniera da non sovraccaricarli.
Ripeto, non mi occupo di questo settore e non ho idee geniali ma l'approccio ingegneristico credo che dovrebbe essere questo.
spiace sempre dover demolire qualcosa di realizzato ma i morti innocenti mi paiono davvero argomenti piu' che sostenibili per mettere in moto anche eventualmente i mezzi meccanici…
Ciao!:-)

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folgore ha detto..
il 6 novembre 2011 alle 17:15

@hi-tech, concordo con te, il guaio è che una volta c’era più cura del territorio, come già detto i canneti del fiume erano ripuliti periodicamente dai contadini, oggi la forestale eleva multe se vengono tagliati tali arbusti.
Pensa che a Finale quando venne realizzata la galleria del treno si trovò un getto d’acqua enorme e venne detto al comune la canalizziamo dopo averla analizzata e la allacciamo all’acquedotto?Qualche genio disse non ci serve e venne “canalizzata” alla bella e meglio nel fiume!Oggi ci troviamo a dover trivellare in giro per finale e trovare acqua ferrosa da potabilizzare!!!
I contadini usavano liberamente quello che era defginito “beo” ovvero una fonte di acqua libera canalizzata dai contadini, oggi è statao tutto intubato, ovviamente riducendone la portata e aumentandone le presssioni e i contadini pagano per l’utilizzo di quell’acqua!
Vergognoso!

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folgore ha detto..
il 6 novembre 2011 alle 20:41

Solo poco fa ho avuto modo di guardare su google la zona dell’alluvione e mi sono accorto di una cosa terrificante, il Rio Ferreggiano si innesta nel Bisagno dopo un tratto “sotterraneo” in maniera esattamente perpendicolare a quest’ultimo!!!!
Ora non serve essere un ingegnere, un geologo o un esperto di idrogeologia, per capire mai e poi mai occorre orientare in tal modo fiumi o scarichi!
Per approfittare di una sorta di effetto Venturi occorre un innesto nella stessa direzione dello scorrimento delle acque cosicchè si evitano riflussi o sbarramenti!

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hi-tech ha detto..
il 7 novembre 2011 alle 00:10

:-) vero! …come si fa nelle condutture fognarie sia orizzontali che verticali: negli innesti mai “T” ma solo braghe a “Y”. Comunque non so se hai visto i video del Ferreggiano…INCREDIBILE la mole d’acqua..ma da dove veniva??? Questo intendevo nel post: oltre alle verifiche sul rio e suglòi argini e pulizia, sarebbe davvero interessante poter estrapolare qualche dato sulla ricettività di questo rio se siqa alterata a causa di arbitrari innesti o aumentate superfici impermeabili nel bacino di competenza o che altro. L’indagina apertasi credo che verificherà anche questo. Bye:-)

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folgore ha detto..
il 7 novembre 2011 alle 10:50

@hi-tech, giusto stamane ho saputo da un collega che abita in zona che era previsto e forse anche iniziato il lavoro per uno scolmatoio ovviamente mai terminato!!!!
Purtroppo credo con molta amarezza che per quanto si dimensioni tutto eventi di questo tipo superino ogni più ardita previsione, sicuramente però con lavori adeguati si ridurrebbe l’impatto dei danni, comunque inevitabili.

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hi-tech ha detto..
il 7 novembre 2011 alle 15:15

:-) …ti ho anche quotato!!!!!!!!!!!

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