Alassio, il Brixton potrebbe “risorgere” sull’Aurelia
Alassio. Dopo la bocciatura dell’istanza di dissequestro, il circolo Brixton potrebbe risorgere in altra sede. In particolare, l’amministrazione comunale alassina starebbe pensando ad una soluzione più defilata e che vada ad incidere meno sulla quiete del centro storico.
“Stiamo valutando la possibilità di mettere a disposizione del Brixton i locali dell’Asl 2 che si trovano suill’Aurelia, vicino al cinema Ritz – annuncia il sindaco Roberto Avogadro – L’amministrazione comunale è dispiaciuta di come stiano andando le cose e ribadisce ai giovani alassini la propria solidarietà e impegno. Il Brixton è importante anche dal punto di vista culturale per la nostra città. Certamente quella era una sede infelice dove anche il minimo rumore veniva amplificato per le caratteristiche stesse della zona in cui si trovava. Una nuova location era comunque necessaria”.
E a proposito di coloro che hanno sempre additato Avogadro come un sindaco anti-movida, il diretto interessato precisa: “Si tratta di polemiche strumentali. Io sono semplicemente per il rispetto delle regole. Se poi c’è qualcuno che chiama movida il dare da bere a ragazzini di 14 anni e fare ciò che si vuole, allora non ci sto. Per il resto, ben venga il divertimento”.
6 commenti a “Alassio, il Brixton potrebbe “risorgere” sull’Aurelia”
Quindi sappiatelo tutti se intendete mettere su un circolo per giovani techno-DJ marcatamente Missini fate pure perchè essendoci la musica tutto viene valutato dal punto di vista culturale!
E culturalmente parlando loro hanno invitato Heidi Giuliani e Agnoletto, voi invitate Roberto Fiore e Sallusti, ma solo per difendere la cultura mica perchè è un’asociazione politica!
Non mi è chiara una cosa i locali Asl sono liberi ad oggi o tocca pagarne anche il loro trasferimento?A che titolo tali locali vengono dati a loro GRATUITAMENTE quando ci sono associazioni di volontariato che pagano l’affitto?
Non mi pare che si sia accennato a dare i locali gratuitamente. Io sono del parere che locali come quelli in argomento debbano essere dati in affitto a prezzi correnti. Inutile e disonesto lamentarsi della mancanza di fondi e aumentare le tasse ai cittadini se si regalano soldi per attività private di gruppi di ogni segno e colore politico.
Io non ci credo!
Spulciando tra gli iscritti storici del Brixton viene fuori il nome della figlia di Avoladro…. guarda, guarda, e ora lo “smemorato di Montalcino” si preoccupa di dare gratuitamente una sede al Circolo…. la vergogna non è evidentemente nel DNA del sindaco di Alassio e neanche nella ciurma che lo sorregge.
Corte di Conti, c’è qualcuno in ascolto?
La Scuola di Musica Alassina è stata costretta ad emigrare ad Albenga per mancanza di sede, forse perchè non comprendeva parenti dello “Smemorato”?
Caro Folgore,
ti chiedo la cortesia di documentarti prima di parlare. Già in un tuo commento ad un articolo precedente hai detto che occupiamo edifici pubblici e che paghiamo cifre irrisorie, ora dici che ci vogliono dare gratuitamente dei locali. Ma che ti viene in tasca a dire queste falsità? Se vuoi ti porto il contratto d’affitto che paghiamo per la sede sequestrata del borgo Coscia, e vedrai che di irrisorio non ha nulla. Analogo discorso per l’aurelia, nessuno ha mai detto che ci verrà data una sede gratuita (e nemmeno la vogliamo).
La pensi diversamente da noi e ti siamo antipatici, questo è evidente, ci vorresti vedere chiusi e muti per sempre e questo è altrettanto evidente. Io rispetto pienamente le tue idee, contrarie alle mie, ma se vuoi insultarci, infangarci e quant’altro almeno smetti di dire palle!
Ciccio Formaggio, come sei venuto a conoscenza del libro soci?





“dal punto di vista culturale”………e meno male che facevi il professore………..