Varazze, costruzione di tettoia e forno senza permessi: in tre patteggiano 6 mesi
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Varazze. Nel settembre del 2009 avevano costruito una tettoia ed un forno, che per l’accusa erano “abusivi”, in una zona soggetta a vincolo paesaggistico-ambientale in località Piani di San Giacomo a Varazze. Il manufatto secondo la Procura era stato costruito, demolendo una aiuola ed una vecchia tettoia, senza il necessario permesso di costruire.
Per questo, stamattina, in tribunale in tre Maria Giuseppina C., 69 anni, Alessandro M., di 42, e Leonardo R., di 36,(i primi due in qualità di committenti, il terzo come responsabile dei lavori), hanno patteggiato sei mesi di reclusione.
3 commenti a “Varazze, costruzione di tettoia e forno senza permessi: in tre patteggiano 6 mesi”
a Napoli questo reato non esiste, chissà perchè a noi devono fare mazzi mostruosi e laggiù altro mondo, ma non è tutta italia? (con la i minuscola per l’incazzamento che provo!
Questo è un reato di inaudita gravità e come tale va represso con ogni mezzo.
Che vergogna si condannano poveracci che si fanno un forno e i delinquenti veri vengono encomiati. Questo forse è il miglior esempio di come funziona la giustizia in questo paese.



Certa gente chiude stabilimenti e ospedali per costruire palazzoni mostruosi (vicende Crescent, Piaggio, Santa Corona), e poi se uno ripristina una vecchia tettoia e si fa il barbecue, in campagna, si becca sei mesi di galera.
Bravissimi!