Vado, il Moda contro Caviglia e Ferrando: “Assenti ingiustificati al presidio e deboli in conferenza dei servizi”
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Vado Ligure. Il Moda torna a stigmatizzare l’assenza dei sindaci Caviglia, Ferrando e Berruti al presidio di sabato scorso contro il carbone. “Alla sobria, pacifica e partecipata manifestazione di Vado spiccava l’assenza dei sindaci di Vado, Quiliano e Savona, che sono i primi responsabili della salute pubblica ma che evidentemente non hanno voluto confrontarsi pubblicamente con le problematiche sanitarie ed ambientali di questa centrale in città” osservano Virginio Fadda e Agostino Torcello.
In particolare Caviglia e Ferrando hanno disertato la manifestazione sottolineando: “Non ci riconosciamo nei comportamenti di alcune associazioni”. Gli esponenti del Moda, però, convinti della necessità di metanizzare l’intera centrale, ribadiscono: “La nostra continua richiesta a sindaci, Provincia e Regione di far chiudere gli inquinanti gruppi a carbone, che solo a vantaggio di Tirreno Power funzionano a pieno regime causando l’80% dell’inquinamento dell’intero impianto, è basata sull’obbligo di far rispettare la norma IPPC AIA della Ue e del relativo Dlgs 128/2010 della legge italiana”.
“Inoltre – proseguono Fadda e Torcello – il principio di precauzione prevede che, in presenza di forti eccessi di mortalità e di malattie sul territorio (come oggi si registrano nel savonese), si debba provvedere a ridurre le emissioni di impianti fortemente inquinanti. Stupisce quindi leggere che i Sindaci sono schierati contro chi chiede il rispetto delle norme e la tutela della salute e dell’ambiente quando invece ad esempio a Civitavecchia il sindaco, con la collaborazione di medici e comitati locali, ha firmato l’ordinanza di chiusura di un inquinante gruppo a olio combustibile di TP che non rispettava i limiti AIA, appellandosi anche al principio di precauzione”.
“Vogliamo infine ricordare – aggiungono – anche la debolezza della loro azione in conferenza dei servizi dove la posizione di contrarietà al potenziamento dei Comuni non è riuscita a bloccare la decisione scellerata di potenziamento a carbone voluta da Tirreno Power con l’appoggio di Regione e Provincia…. Non sarà perché sui gruppi a carbone sarà possibile bruciare anche il CDR dei rifiuti come previsto dal Piano provinciale e che sarà prodotto nella discarica comunale del Boscaccio di Vado, con enormi profitti per Ecosavona, ma con produzione di pericolose diossine e metalli pesanti in aggiunta ai fumi del carbone?”.
2 commenti a “Vado, il Moda contro Caviglia e Ferrando: “Assenti ingiustificati al presidio e deboli in conferenza dei servizi””
Mamma mia sembra di leggere le favole per i bambini …per fargli credere qualcosa che accontenta il narratore… Cdr…ma leggete qualche libro tecnico..che se qualcuno ,magari non del nostro paese ,legge il vostro articolo .. ride tanto che guai…


shhhhhhhhh….. ho saputo che sta arrivando da chernobil materiale radioattivo da bruciare in centrale insieme al cdr e alle gomme di camion …..ma di notte , quando nessuno livede e per vado e quiliano girano solo vampiri e licantropi e nuove razze di mutanti autocreatesi dallo sconvolgimento biologico dovuto ai fumi della centrale …eheheheheh oggi e’ halloween e volevo scherzare un po …. anche se certi post mi fanno c…e!!!