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Articolo n° 201714 del 31/10/2011 - 12:58

Vado, il Moda contro Caviglia e Ferrando: “Assenti ingiustificati al presidio e deboli in conferenza dei servizi”

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Vado Ligure. Il Moda torna a stigmatizzare l’assenza dei sindaci Caviglia, Ferrando e Berruti al presidio di sabato scorso contro il carbone. “Alla sobria, pacifica e partecipata manifestazione di Vado spiccava l’assenza dei sindaci di Vado, Quiliano e Savona, che sono i primi responsabili della salute pubblica ma che evidentemente non hanno voluto confrontarsi pubblicamente con le problematiche sanitarie ed ambientali di questa centrale in città” osservano Virginio Fadda e Agostino Torcello.

In particolare Caviglia e Ferrando hanno disertato la manifestazione sottolineando: “Non ci riconosciamo nei comportamenti di alcune associazioni”. Gli esponenti del Moda, però, convinti della necessità di metanizzare l’intera centrale, ribadiscono: “La nostra continua richiesta a sindaci, Provincia e Regione di far chiudere gli inquinanti gruppi a carbone, che solo a vantaggio di Tirreno Power funzionano a pieno regime causando l’80% dell’inquinamento dell’intero impianto, è basata sull’obbligo di far rispettare la norma IPPC AIA della Ue e del relativo Dlgs 128/2010 della legge italiana”.

“Inoltre – proseguono Fadda e Torcello – il principio di precauzione prevede che, in presenza di forti eccessi di mortalità e di malattie sul territorio (come oggi si registrano nel savonese), si debba provvedere a ridurre le emissioni di impianti fortemente inquinanti. Stupisce quindi leggere che i Sindaci sono schierati contro chi chiede il rispetto delle norme e la tutela della salute e dell’ambiente quando invece ad esempio a Civitavecchia il sindaco, con la collaborazione di medici e comitati locali, ha firmato l’ordinanza di chiusura di un inquinante gruppo a olio combustibile di TP che non rispettava i limiti AIA, appellandosi anche al principio di precauzione”.

“Vogliamo infine ricordare – aggiungono – anche la debolezza della loro azione in conferenza dei servizi dove la posizione di contrarietà al potenziamento dei Comuni non è riuscita a bloccare la decisione scellerata di potenziamento a carbone voluta da Tirreno Power con l’appoggio di Regione e Provincia…. Non sarà perché sui gruppi a carbone sarà possibile bruciare anche il CDR dei rifiuti come previsto dal Piano provinciale e che sarà prodotto nella discarica comunale del Boscaccio di Vado, con enormi profitti per Ecosavona, ma con produzione di pericolose diossine e metalli pesanti in aggiunta ai fumi del carbone?”.

Redazione

DSC01082DSC01083DSC01069DSC01065DSC01058DSC01078Presidio Tirreno Power con Beppe Grillo
2 commenti a “Vado, il Moda contro Caviglia e Ferrando: “Assenti ingiustificati al presidio e deboli in conferenza dei servizi””
marchini ha detto..
il 31 ottobre 2011 alle 21:09

shhhhhhhhh….. ho saputo che sta arrivando da chernobil materiale radioattivo da bruciare in centrale insieme al cdr e alle gomme di camion …..ma di notte , quando nessuno livede e per vado e quiliano girano solo vampiri e licantropi e nuove razze di mutanti autocreatesi dallo sconvolgimento biologico dovuto ai fumi della centrale …eheheheheh oggi e’ halloween e volevo scherzare un po …. anche se certi post mi fanno c…e!!!

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speak ha detto..
il 31 ottobre 2011 alle 21:54

Mamma mia sembra di leggere le favole per i bambini …per fargli credere qualcosa che accontenta il narratore… Cdr…ma leggete qualche libro tecnico..che se qualcuno ,magari non del nostro paese ,legge il vostro articolo .. ride tanto che guai…

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