Sequestro Brixton, Avogadro: “Uguale rigore per locali come l’Ubrecche, il Victorian Pub e i vari kebab”
Alassio. “La chiusura del circolo Arci Brixton di Alassio da parte del tribunale di Savona ci lascia un po’ interdetti, non discutiamo la sentenza ma ci auguriamo che uguale rigore sia riservato ad altri locali come l’Ubrecche, il Victorian Pub, il bar No Problem e i vari kebab che hanno creato e creano grandi disagi ai residenti”. Lo scrive in una nota il sindaco di Alassio, Roberto Avogadro alla notizia del sequestro del Circolo Arci Brixton di via Ugo Foscolo effettuato ieri dai carabinieri di Alassio motivato da “disturbo della quiete pubblica e riposo delle persone”.
“In questo panorama di eccessi che ha caratterizzato l’ultima estate alassina e che hanno visto come protagonisti i locali da me citati mi sembra quantomeno strano che si parta con questo provvedimento esemplare da un circolo che per tutta l’estate tradizionalmente resta chiuso. Evidentemente la collocazione del Brixton all’interno del centro storico non è delle più consone e già c’eravamo impegnati per individuare altre sistemazioni e in questo senso continueremo a muoverci con la convinzione che le finalità sociali e culturali del circolo meritino tutta l’attenzione dell’amministrazione” prosegue Avogadro.
“Per tamponare l’attuale situazione di emergenza stiamo valutando diverse soluzioni temporanee che permettano al Brixton di non interrompere la sua attività socio culturale in un periodo, quello autunnale, che è, per loro, quello di maggior attività” conclude il primo cittadino di Alassio.
18 commenti a “Sequestro Brixton, Avogadro: “Uguale rigore per locali come l’Ubrecche, il Victorian Pub e i vari kebab””
come fa un sindaco a schierarsi contro un provvedimento e a cercare lui personalmente un alternativa allora dimettiti da sindacoe fai il presidente del circolo? cosa fa tenta di far chiudere glia ltri locali che movimentano un po alassio..roba da matti ma rema contro la citta questo? conetnti glia lassini che lo hanno votato contenti tutti.
Chiudiamo tutti i locali ad alassio che tra l’altro ricordiamo fanno girae soldi e economia per quel poco che è rimasto e apriamo tutti circoli finanziati dal comune , bravo, cosi vediamo cosa rimane di alassio e sopratutto cosa fanno girare …
auguri
Ma i locali citati dal sindaco pagano tasse mentre il circolo sociale, che ovviamente non si muove o opera nel sociale all’infuori della sua attività, no……… belin cosa bisogna cedere per alleanze nuove…… nei 10 anni da sindaco precedenti di questi te ne battevi il belino
Speriamo che il Comune non paghi coi soldi dei cittadini la nuova collocazione di questo emerito centro dalle “finalità culturali e sociali”………
Che vergogna per l’ennesima volta questo sindaco fa delle brutte figure, antidemocratiche, come si fa a pretendere la chiusura di locali che danno lavoro e che creano turismo!!! Indignato dal fatto che difende il diritto di pochi, perché se uno vive in un centro turistico nella zona centrale è normale che ci sia casino derivante dal turismo… ricordiamoci che poco più del 30% degli alassini l’hanno votato e probabilmente se ne saranno già pentiti!! Marco ti prego intervieni!!!
@mr.ivo Alassio: la Regina della movida!! Qualità del turismo che te indichi è fatta da vecchi decrepiti che alle 9 vanno a dormire! Lo sai quante sono le attività benefiche che hanno fatto questi ragazzi negli anni?? Qua è si parla di libertà nel senso della parola! Avogadro non c’entrarà con il sequestro, ma proporne degli altri non è un comportamento da sindaco della Città della Movida?! E ha anche il coraggio di parlare di residenti… scommettiamo che le denunce sono arrivate nel periodo estivo?
Caro signor AVOGADRO, l’unica cosa che ha creato, crea e creerà disagio ai residenti di Alassio è solo lei e la sua giunta di incapaci; prima si toglierà dai piedi, prima si eliminerà il disagio e stia sicuro che renderà felici tantissimi residenti alassini e non solo.
Qui si parla di rumore.
Giusto chiudere quindi tutti i locali di alassio.
Lasciamo vivere in pace i simpatici vecchietti che la sera devono riposare.
lasciamo che i giovani non sapendo dove andare si rifugino in altri divertimenti.
Ormai siamo tutti anziani,non abbiamo piu’ bisogno di uscire e socializzare.
che i giovani trovino altri sfoghi.
poi figuriamoci…quel covo di comunisti…
Che paese di pupu’….tristezza infinita.
Se lo hanno posto sotto sequestro avranno fatto tutti gli accertamenti necessari…..
Il Comune fa la zonizzazione acustica….è consuetudine che certi tipi di locali quali pub discoteche bar e circoli sforino i limiti acustici…basta prevederlo e rilasciare le autorizzazioni in zone dove disturbano meno…in un vicolo di un centro storico non era forse il caso….
I locali possono essere obbligati a insonorizzare e i titolari sono responsabili dei comportamenti dei clienti anche fuori dai locali….basta applicare i regolamenti e il buon senso…
….Ma fare una bella intesa che fino a 200 mt dal mare si può suonare fino a un’ora accettabile? E un bel coprifuoco per tutti i fan del silenzio nell’entroterra? Si valorizzerebbero le due realtà territoriali. E uno scegliendo dove abitare sceglierebbe come vivere. E le pattuglie,i magistrati e i comuni si occuperebbero di problemi veri.
Non è la chiusura del VOSTRO locale da parte del Tribunale di Savona che la lascia interdetto, caro Avogadro… Lei è proprio interdetto di suo, e basta!… E stupisce come la maggioranza degli alassini ci sia ricascata!!! :-(
400 soci rappresentano almeno 800 voti per la sinistra e questo conta. Belin se conta!
siete veramente pessimi….il fastidio che dava il Brixton è lo stesso che danno tutti i locali che “creano turismo e portano i soldi”….e adesso che c’è la scusa dei decibel per il semplice motivo che la precedente amministrazione comunale alassina si era accanita con quella fucina di comunisti di sinistra che gli davano tanti problemi a livello di unica opposizione alle sue malefatte e alla sua cultura politica di riferimento fatta di “divertimento, disinteresse e gusto per le meno chiassose e meno fornite di drgohe pesanti discoteche”…si perchè magari al brixton girava qualche sigaretta corretta, ed è da condannare, niente a che vedere con la polvere bianca che al signor Melgrati tanto piaceva…si perchè al Brixton si parlava anche di sociale e politica…niente a che vedere con l’inuitilità politico-sociale di pub e discoteche dove anzi si poteva organizzare più facilmente qualche bel tavolo PDL, Tavolo Melgrati per garantire “tante bottiglie a potenziali elettori”…
quindi….è giusto che io Brixton venga chiuso….maledetti comunisti chiassosi…al suo posto metteremo una bella discoteca piena di cubiste e polvere bianca….così Melgrati e affini non dovranno più preoccuparsi di mettere telecamere di sorveglianza…ci andranno direttamente loro a controllare…mettendoci proprio il NASO dentro…ahahahahah
BrioLenin non potevi scegliere nick migliore… Ma a parte questo non mi sembra che avete sensibilità per l’opinione altrui. In modo pacifico è stato sempre chiesto di rispettare la quiete altrui. Non lo volete sentire? Fate come volete, anzi se qualche d’uno si permette di dire la propria opinione forse sarebbe meglio colpirlo a colpi di mazza in modo da avere un rompiscatole in meno per voi (forse non simpatizzante della sinistra).
So soltanto che non c’è suono migliore di quella che la vita vera di tutti i giorni ti offre e non quella che ti impongono una minoranza dal gusto discutibile.
Anche i comunisti che abitano nei pressi del Brixton si sono lamentati.
BrioLenin dovrebbe provare a vivere sopra un baccanaio e ad alzarsi, la mattina per andare a lavorare, dopo aver vegliato buona parte della notte a causa del casino fatto da chi poi va a dormire.
Sono certo che non penserebbe più che il locale ha diritto di continuare a disturbare tutti. Forse capirebbe che ciascuno di noi è libero di fare ciò che vuole, nell’ambito delle leggi, fino a che non danneggia e non lede la libertà (di vivere e dormire in pace) degli altri.
Ma guarda Gabbiano che ti sbagli. Il Brixton fa musica fino a mezzanotte il venerdì e il sabato. Mi spiego ? Nel weekend… l’indomani, in genere, non vai a lavorare. Capisci che se parti da premesse inesatte rischi di arrivare a conclusioni sbagliate. Poi, se magari, almeno a livello locale riusciamo a non ragionare per grossolane generalizzazioni tipo “i comunisti” secondo me il dibattito ne guadagna.
@Laccio-Forse tu fai il bancario. La gente di Alassio, durante la stagione estiva, “in genere” non conosce weekend se non perchè deve lavorare più del solito.
In quanto alle “grossolane generalizzazioni” non credo necessario chiedere a BrioLenin da che parte sta.
infatti caro gabbiano in estate il Brixton è chiuso ahahahahah
ma vi rendete conto delle belinate che dite?? lo stesso rumore che fa il Brixton lo fanno gli stessi altri locali di Alassio…anzi…il Brixton ne faceva molto meno..quando si suonava lo si faceva a porte chiuse e mai fino a dopo la mezzanotte…
il vero problema del Brixton è quello di essere un circolo ARCI…per cui inserito nell’ambiente della Sinistra…e danno ancora peggiore…in quel locale autogestito i soci possono addirittura far parte delle assemblee per decidere come e cosa fare…e addirittura si poteva decidere di fare eventi politici, sociali e quant altro….vade retro…solo Alcool e musica commerciale e house…e solo se lo si fa senza impegno socio-politico…che volete…che i nostri giovani si impegnino pure…eh no eh…ma per favore…









Cosa dobbiamo fare con tutti questi decidel? Viviamo in un posto meraviglioso, dove si potrebbe vivere tutti in armonia, invece la solita minoranza deve prevaricare tutti facendo ascoltare una musica che può anche non essere apprezzata! Mi sembra che si vuole solo provocare e portare le persone allo stremo ed ecco i risultati… positivi!! E non si venga a dire che senza tutti questi decibel il turismo si allontana o altro, anche perchè si deve fare una scelta del tipo e qualità del turismo!