Borgio, sindaco fa lavorare 20 extracomunitari: sezione locale Lega Nord plaude all’iniziativa
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Pietra L. “Credo sia la prima volta che scrivo per elogiare un amministratore pubblico, ma quello che ha fatto il neo Sindaco di Borgio Verezzi è encomiabile e merita di essere sottolineato”. A parlare così è il segretario della Lega Nord della sezione di Pietra Ligure, Borgio Verezzi e Valmeremola Nadia Fadel che spiega: “L’iniziativa è quella di far lavorare i 20 ragazzi extracomunitari che la Regione liguria ci ha imposto. Probabilmente il dottor Dacquino ha avuto la medesima idea che abbiamo avuto in tanti e l’ha messa in pratica”.
“Considerato che lo stato paga (..e quindi noi tutti paghiamo) una bella cifra per questi immigrati tra soggiorno in albergo e diaria giornaliera, molto molto di più di quanto non faccia per un buon numero di nostri anziani e che le casse comunali sono desolatamente vuote, il Sindaco di Borgio Verezzi ha deciso di dar loro la possibilità di lavorare sul territorio con minima spesa a carico dell’amministrazione. Questa decisione ha raggiunto un duplice scopo: da un lato favorisce l’integrazione di questi giovani nel paese perchè il lavoro genera rispetto e dall’altro, essendo impegnati (svolgono attività in cui sono anche esperti), non creano problemi di ordine pubblico” aggiunge Fadel.
“Devo dire che il Sindaco Dacquino è stato bravo ed auspico che altri sindaci seguano il suo esempio. Da leghista quale sono, avrei preferito aiutarli nel loro paese, ma stante la situazione, ritengo che al momento le soluzione adottata dall’Amministrazione di Borgio Verezzi sia stata la migliore” conclude Nadia Fadel.
9 commenti a “Borgio, sindaco fa lavorare 20 extracomunitari: sezione locale Lega Nord plaude all’iniziativa”
@Resist . . in Irlanda, Svezia, Danimarca, Olanda, Ungheria i cittadini le “persone migranti” (hai usato la parola extra-comunitari: sei un razzista!) lavorano, seguono le leggi della nazione che li accoglie, debbono dimostrare di sapere perfettamente la lingua locale, sono arrivi contingentati, e non sono clandestini . . .dopo aver ottenuto la cittadinanza (dopo alcuni anni) hanno diritto al voto. Se l’Italia riuscisse ad applicare lo stesso identico trattamento e comportamento di queste nazioni, se ne può parlare . .
@Resist . . . il ogni caso – visto che te la tiri da illuminato-di-sinistra – se vuoi porto ti a casa Castellazzi (a Finale Ligure) qualche “migrante clandestino”, così gli trovi lavoro e nel mentre TE LI MANTIENI ANCHE !!
Ottima iniziativa ma non ci allarghiamo troppo. L’Eurabia ormai è quasi fatta.
Gentile e cortese Iron Man…non dare del tuo agli altri, grazie.
…in epoca di restrizioni ce li dobbiamo pure mantenere; scandaloso e poi agli italiani tagliano servizi sanitari e sono costretti a vivere con stipendi/ pensioni da fame!!! che schifo!!!
caro IronMan la sinistra vuole e spera nei voti degli immigrati, sono sicuro che farebbero votare anche quelli clandestini. Tutti convinti che gli immigrati siano contro questo governo perchè è stato uno dei governi (finalmente) che ha messo qualche restrizione in materia assumendosi le dovute responsabilità (vedi Lampedusa).
La popolazione immigrata versa annualmente 7 miliardi di euro di contributi previdenziali e crea autonomamente lavoro con i suoi 228.540 piccoli imprenditori.
Si occupa di assistenza alle famiglie di anziani e ammalati.
Rende di più di quanto costi alle casse dello Stato.
Mi sembra il minimo che lavorino in cambio di vitto alloggio e diaria!
Tutti dovrebbero seguire questo esempio!






Favorire l’integrazione dei cittadini extra -comunitari vuol dire anche farli partecipare alle elezioni amministrative, come avviene già in Irlanda, Svezia, Danimarca, Olanda, Ungheria e in molti altri paesi europei.
Cosa ne pensa la Lega Nord?