Alassio: calci e pugni alla moglie incinta, poi la lascia per terra in strada. Arrestato
Alassio. L’ha insultata, ma non era la prima volta. L’ha anche picchiata, ma nemmeno questa, purtroppo, era una novità. Questa volta, però, lo ha fatto per strada, in un parcheggio, e ciò ha permesso ai testimoni di fare quello che la vittima non ha mai avuto il coraggio nemmeno di pensare: chiamare la polizia e denunciare il vigliacco e violento aguzzino. Tanto più violento e vigliacco dal momento che la donna è al nono mese di gravidanza.
L’episodio è accaduto ieri sera, intorno alle 21,30, nei pressi del parcheggio dell’Istituto Salesiano in via San Giovanni Bosco ad Alassio. Una violenta lite tra due coniugi, entrambi romeni, con il marito che, dopo urla e insulti, prende la moglie a pugni in faccia e la colpisce anche con un calcio al ventre, lasciandola per terra agonizzante e andandosene via. In quel momento, in zona, passava però un testimone che ha chiamato subito il 113. All’arrivo degli agenti del Commissariato di Alassio la donna ha indicato il nome del suo aggressore (D.M., 37 anni, romeno) che è stato così raggiunto e arrestato per maltrattamenti in famiglia. Maltrattamenti che andavano avanti da anni ma che la vittima non ha mai avuto il coraggio di denunciare.
La donna è stata invece portata al Sata Corona di Pietra Ligure onde evitare che vi fossero complicazioni e problemi per il bimbo che porta in grembo.
25 commenti a “Alassio: calci e pugni alla moglie incinta, poi la lascia per terra in strada. Arrestato”
Primo volo per Bucarest SOLA ANDATA ……………
Gli animali dovrebbero essere rinchiusi allo zoo. In mancanza di questo rinchiudetelo in un carcere, andrà bene lo stesso. E appena si libera un posto, vi di filato a casa sua nelle mani dei parenti della donna. La ci penseranno loro.
Teniamoceli cari e stretti! sono brava gente!
In carcere a vita!!! Lui e tutti quelli come lui !!!
Che uomo! Proprio un uomo con gli attributi! Tanto la passerai liscia anche stavolta…
non ci posso credere, i romeni o rumeni, sono tutte brave persone, mai ubriachi, dediti al lavoro, mai coinvolti in liti, non ci posso davvero credere!!!
…ci sono anche i parassiti nostrani ma… una certa etnia dell’est ha consideraizone della donna pari a zero… Quindi non c’è da stupirsi.
Anche questo incaprettato e caricato in un treno (merci..eh!) destinazione ROMANIA.
SINGAI!
ma poveri….. son le loro usanze…. ma ke diamine….. un po’ di comprensione…… del resto quando noi andiamo nei loro paesi facciamo quello che vogliamo…..
…. o no……????
Buttiamolo in una fossa e cospargiamolo di calce viva.
No Giudice! In uno zoo NO! La ci sono gli animali, non le bestie. Le bestie vanno abbattute!
Scusa Giudice ma gli animali dovrebbero essere liberi mentre allo zoo ci devono mettere tutte le bestie come lui…poi noi decideremo se andargli a portare le noccioline !!!!!
… stavolta la dico grossa … la dico … o non la dico ? … meglio che stia zitto, altrimenti mi prendo una denuncia …
Ma se la parte lesa non sporge regolare denuncia questo esempio di civilta’ e’ perseguibile d’ ufficio ?
un po di torturette non ci starebbero male!!!!!
…ma seeeee…per due calci e due pugni quante storie…….togliete pure la caserma dei Carabinieri..l’importante non è la sicurezza ma la realizzazione dell’utilissima e modernissima P I S T A C I C L A B I L E nel cuore di Alassio !!!!!!!…… Queste si che sono priorità..poi se la gente si ammazza x strada chi se ne frega…giusto Mayor ?
Togliere la padria podestà ancora prima che nasca il bimbo
altro che forno….fatene una saponetta!
non sono umani sono bestie e ce li siamo presi in europa, che colpo!!!
se quel’animale è il marito non può esimersi dal sapere che la moglie è incinta e per giunta al nono mese. Quindi se l’ha colpita con un calcio al ventre non è percossa, ma tentato omicidio.
Un essere miserabile indegno di stare al mondo!
Spero che questa donna, che non è stata in grado di denunciare il marito, lo farà nel caso in cui venisse coinvolto il bambino; ma ne dubito, visto che il calcio al ventre lo ha già coinvolto. Spero la maternità le doni più coraggio.
















Che schifo! Ma questo è un essere umano? Mettetelo al centro di una piazza che ci pensiamo noi a prenderlo a calci e pugni.