“Fly & Drive” fa arrabbiare la “Mamberto”: scontro tra tour operator e albergatori
Savona. Sembrava troppo bello per essere vero, ovvero che per la prima volta in Liguria si fosse riusciti a lanciare un idea per arricchire la scarsa offerta turistica regionale senza che nessuno criticasse l’iniziativa. Sono infatti bastate meno di due settimane dalla presentazione dell’iniziativa voluta da Federalberghi – Confcommercio Urlat Liguria e Unione Albergatori Savonesi, condivisa da Confesercenti, Confindustria Genova, Confartigianato e Cna e presentato in Regione perché l’idea non solo venisse criticata ancora prima di nascere ufficialmente ma addirittura osteggiata con minacce di ritorsioni verso le strutture che nelle prossime settimane sottoscriveranno il protocollo d’intesa.
L’idea di base è molto semplice ovvero le strutture ricettive pagheranno il noleggio dell’auto per tutta la durata del soggiorno ai turisti che sceglieranno di soggiornare nella nostra regione e che useranno come mezzo di trasporto l’aereo: fly & drive. A mettere i bastoni tra le ruota dell’iniziativa è la Mamberto, storico tour operator, che dagli uffici di Borgio Verezzi porta in Liguria e in Costa Azzurra migliaia di turisti ogni anno.
Le ragioni dell’arrabbiatura della “patron” Mally Mamberto sarebbero proprio quelle di vedere esclusi dalla promozione proprio i turisti della vacanza organizzata che in questo modo potrebbero decidere di optare per la vacanza “fai da te”. Dal lato degli albergatori la porta verso i tour operator è aperta ma essendo il costo della macchina totalmente a carico della struttura ricettiva chiedono, in questo caso alla Mamberto, di rinunciare alla commissione d’agenzia: “Se dobbiamo pagare la macchina e la percentuale all’agenzia a noi cosa resta?” questo il commento nei corridoi del Matching di Finalborgo dove si discuteva proprio del futuro turistico del nostro territorio.
Non è escluso che nei prossimi giorni si tenga un “tavolo” per raggiungere una mediazione. Ad oggi lo scontro tra la Mamberto e il gotha del turismo, non solo savonese, arriva proprio quando sembrava che per una volta tutti fossero convinti di remare nella stessa direzione, per un unico obiettivo: la creazione di un prodotto unico per il nostro turismo, con una vendita integrata dei vari servizi.
3 commenti a ““Fly & Drive” fa arrabbiare la “Mamberto”: scontro tra tour operator e albergatori”
come al solito in liguria ci facciamo sempre conoscere, siamo indietro di 30 anni rispetto al trentino alto adige , riviera romagnola, ecc ecc. viviamo ancora sugli anni 70. se il turismo e in mano a questi non lamentiamoci!!!!!!!!!!!!!
oh che strano….. non raggiungono un accordo su un’idea che potrebbe rilanciare il turismo e l’economia in Liguria? Strano non succede mai!!!
Nella nostra regione c’è sempre uno spirito di collaborazione e voglia di cooperare!!
Ma non cambiatela l’offerta turistica!! a noi piacciono tanto le seconde case, i camper e i turisti che vengono un giorno solo alla settimana creando code e portando solo rumenta……


Vola & guida… in una Liguria già intasata dalle auto????
I turisti non sono sprovveduti…vanno dove i servizi di trasporto funzionano (frequenti, puliti e poco costosi).
Quando verrà ultimato il raddoppio della GE-XXmiglia??