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Rivolta anti-leghista dei giovani del Pdl: “Bossi la smetta di insultare i simboli italiani”

“In Italia ci sono milioni di somari che vanno fieri della bandiera tricolore, Umberto Bossi se ne faccia una ragione e la finisca con le sue pagliacciate”. Non fa sconti la Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, che risponde per le rime all’ennesima colorita esternazione che il leader leghista riserva ad uno dei simboli dell’Italia. “Chi espone il tricolore è un somaro”, aveva sentenziato il senatùr in uno dei suoi comizi: ma la giovane destra rispedisce il messaggio al mittente.

“Se la Lega Nord è a corto di risorse per le sue feste paesane, rinunci a qualche pietoso comizio e faccia proposte politiche invece di offendere, magari ragionando anche di riforma delle pensioni – commentano indispettiti i presidenti regionali di Giovane Italia delle regioni del Nord, tra cui il ligure Alessandro Parino – Il Ministro Bossi ci risparmi questo spettacolo deprimente, sfoghi la sua volgarità altrove: siamo stanchi degli insulti anti-italiani e del mancato rispetto verso i valori che uniscono questa nostra nazione. Sulla patria non si scherza”.

“Di occasioni per tacere il senatùr ne ha perse davvero tante e la misura comincia ormai ad essere piena. Questa volta farebbe bene a rimangiarsi tutto – continuano i giovani dirigenti. “Se non lo vuole fare per rispetto dei tanti elettori che sventolando quella bandiera gli permettono – con i loro voti – di esse un Ministro della Repubblica, così come molti sindaci e presidenti di provincia e regione sono stati eletti con i voti di tanti ‘somari’ come noi, lo faccia almeno per dovere nei confronti di coloro che, per quella bandiera, hanno sacrificato le loro vite per consegnarci una Nazione. Lo faccia per i nostri militari e le loro famiglie, che ogni giorno sotto quella bandiera, donano il loro impegno per la sicurezza ed il prestigio di un intero popolo, leghisti compresi. Ed eviti di parlare in quelle maledette giornate in cui vengono a mancare i nostri soldati, piuttosto che invocare il ritiro delle truppe perché con i suoi sproloqui non fa altro che insultare sia la loro divisa che il loro sacrificio. E rifletta, il senatore: nessuno è mai morto per difendere la bandiera verde della sua padania”.

“Padania, che continua ad esistere soltanto nella sua testa e non vi e’ traccia di essa né nella cultura né nella storia italiana ,a cui anche il nord ha dato grande contributo con figure come Guglielmo Marconi, Alessandro Manzoni, Italo Svevo solo per citarne alcuni, che mai hanno pensato e operato in termini di ‘padanità’ ma artefici della identità italiana, come Nazario Sauro e altri veri eroi italiani. Invitamo da oggi tutti i militanti e simpatizzanti della Giovane Italia e del PDL ad esporre dai propri balconi la bandiera Tricolore fino al momento in cui Bossi non chieda scusa per questa ulteriore frase infelice”, concludono.

Commenti

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  1. Orazio
    Scritto da Orazio

    Ma le sparate di Bossi sono il minimo…….indignarsi anche un pochino per mafiosi, puttane, cocainomani e magnacci che ci sono nel PdL no ??!! Buio totale sul futuro del paese e che dobbiamo vedere ?? che si discuterà di nuovo sulle intercettazioni !! sono la vergogna dell’Italia, altro che bossi e padania.

  2. Scritto da dartagnan

    Io non sono un grande estimatore di Umberto Bossi soprattutto oggi che ,probabilmente a causa della malattia , non è più l’animale politico di un tempo , detto ciò il sig. Parino e i suoi colleghi farebbero bene a pensare alle cavolate che dicono e soprattutto fanno i suoi leaders , cominciate a tare pulizia in casa vostra e forse sarete più credibili.

  3. Eva
    Scritto da Eva

    Quoto Resist e condivido le sue affermazioni. Ma quanto sono patetici questi “indispettiti presidenti regionali di Giovane Italia, delle regioni del Nord “! Ma chi li ha nominati e per quale scopo? Forse per fare, com’e’ consuetudine del PDL, inutile demagogia, come del resto stanno dimostrando,i sopracitati pidiellini di Giovane Italia, forse per avere un po’ di visibilita’!! VConsigliamo Loro di andare a presidiare Montecitorio!!!

  4. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    ..ti mancano i periodi del quotidiano “la Padania ” del 1998? …AH AH AH AH ….stai dimenticando che con quello li ci andate a TAVOLA A GOZZOVIGLIARE!!!! ah ah ah ah ah
    ..UN PO’ DI COERENZA, VISTO CHE IL SENNO L’AVETE PERDUTO GIA’ D ATEMPO ( POSTO DI AVERLO MAI AVUTO..):-)
    Il leghismo, considerato come fenomeno sociale non è mai esistito. COme non esiste la padania come non esiste niente di quello che avevate sperato e per cui vi siete venduti…
    Se doveste tirare le somme ora, a fine legislatura, con la prospettiva che vi aspettano lunghissimi anni di SOLITUDINE E ASTINENZA DAL GOVERNO NONCHE’ ISOLAMENTO, dovreste ammettere che di quello che volevate non siet eriusciti ad ottenere NIENTE!
    NULLLA-ZERO- delle scellerate panzane idee frutto di una ciucca….
    Nemmeno con l’estorsione che avete praticato a Mr. Tessera n. 1816 avete ottenuto un centesimo di quello che volevate. Cio’ in quanto il Federalismo, appena abbozzato VERRA’
    DEMOLITO E SEPOLTO DAL NUOVO GOVERNO DEGNO DI TALE NOME, OVE VOI NON CI SARETE…:-)
    TUTTO FINITO.

  5. mantide
    Scritto da mantide

    Certo che se un ministro della Repubblica, super pagato, può dire cosi’………….
    con l’assenso di tutti gli altri super stipendiati collaboratori dello stesso partito che, con il
    loro silenzio, approvano questi modi cafoni di esprimersi e sono pure loro complici di
    percepire SOSTANZIOSI EMOLUMENTI E PRIVILEGI da una certa ROMA L….NA.
    Ma non sarà la medesima per la quale ci si sacrifica in nome della padania libera!