Pietra, non si fermò all’alt e rischiò di investire militare: albanese condannato per resistenza
Articoli correlati
- Violenze, minacce e molestie ad una connazionale: albanese condannato a 7 anni e 8 mesi
- Albissola, manovale albanese accusato di spaccio: patteggia 3 anni e 2 mesi di reclusione
- Aggressione ad assistente sociale cairese: Formica condannato a 10 anni e 8 mesi
- Alassio, tentò di stuprare barista in mezzo alla strada: ambulante marocchino patteggia 3 anni
- Aggressione ad assistente sociale cairese: i legali di Formica chiedono il rito abbreviato
Pietra Ligure. Assolto dall’accusa di tentato omicidio ma condannato a due anni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Si è chiuso con questa sentenza il processo che vedeva imputato Marsel Nani, 24 anni, albanese, arrivato in aula in stato di detenzione (visto che è uno dei venti arrestati dell’operazione “Tabula Rasa”, accusato di favoreggiamento e sfruttamento di una prostituta romena), che era stato rinviato a giudizio per un episodio del marzo 2010. Secondo l’accusa il giovane aveva forzato un posto di blocco dei carabinieri a Pietra Ligure, rischiando di investire ed uccidere i militari in servizio quella sera.
Per la difesa Nani, assistito dall’avvocato genovese Riccardo Caramello, non si trovava alla guida della vettura (il proprietario dell’auto, un suo connazionale, aveva invece detto di averla venduta a Nani. Il pubblico ministero Ubaldo Pelosi aveva chiesto per lui una condanna a due anni e sei mesi per la resistenza e l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato per il tentato omicidio (secondo l’accusa non c’era la certezza che l’imputato “volesse cagionare la morte del militare con il suo gesto).
4 commenti a “Pietra, non si fermò all’alt e rischiò di investire militare: albanese condannato per resistenza”
Sicuramente era il Carabiniere che ha tentato il suicidio ììììììììììì
Povera Italia sempre peggio
Forze dell’ ordine resistete prima o poi arriverà un togato con le palle , che non li farà più uscire
Roberto C.
Al Sig. Pubblico ministero…consiglio spassionato…..si faccia visitare da uno….molto ma molto bravo; forse si puo’ ancora fare qualcosa..pero’ faccia presto!!!
Bestiale!! Sarebbe bello arrivare in macchina belli spediti e fare due basette al giudice fuori dal tribunale per vedere cosa ne pensa! Magari vissuta in prima persona si ravvede…
Probabilmente non avrà voluto infierire visto lo stinco di santo che aveva dinanzi…



Non voleva cagionare la morte del militare, che bravo ragazzo, perché non gli diamo il nobel per la pace??
Se al posto dell’agente ci fosse stato un famigliare del pm chissà se la richiesta di pena sarebbe stata la stessa???