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Articolo n° 192214 del 23/09/2011 - 15:52

Gang di motociclisti Hells Angels: Ivan Lava fa scena muta

Savona. Istruttore di diving con oltre mille allievi portati al brevetto, ma anche biker con il simbolo del teschio alato sul jacket, pronto a quelle scorrazzate notturne che sono finite nel mirino della Procura di Genova. Sulle quali non ha voluto scucire una parola, almeno per ora: infatti Ivan Lava, 41enne originario di Verbania, master istructor di un centro subacqueo di Albisola, ha fatto scena muta durante l’interrogatorio di questa mattina. Martedì prossimo il gip di Savona, Fiorenza Giorgi, ascolterà gli altri savonesi coivolti nell’inchiesta.

Aggressioni alle bande nemiche, estorsioni e minacce per il controllo del territorio, rapine ad altri motociclisti sono le contestazioni rivolte alla banda di centauri Hells Angels, quattro dei quali finiti in carcere e dodici colpiti da obbligo di dimora nelle rispettive città di appartenenza, tra il Savonese e la Lunigiana. Secondo quanto emerge dal quadro investigativo, Lava non avrebbe avuto incarichi apicali nel gruppo, ma sarebbe stato un “soldato semplice”, pur coinvolto nelle aggressioni e denigrazioni degli avversari “Gremium” e “Bandidos”, secondo i rituali tribali in vigore tra le bande di bikers.

Gli “angeli dell’inferno”, in base alla ricostruzione degli inquirenti, estorcevano soldi ai rivali e, in caso di resistenza, minacciavano o portavano via i “colori”, cioè le toppe cucite sul giubbotto che identificano ogni singolo gruppo motociclistico, un gesto che nell’ambiente è segno di umiliazione. Anche l’omertà era contemplata nel codice d’onore della gang, tanto che il capo Pietro Messina, siciliano con residenza a Sarzana, aveva aggiunto ai simboli dark del giubbotto la frase “omertà siciliana”. Nel corso delle perquisizioni (visibili nel video) sono stati trovati 18 grammi di cocaina, due katane giapponesi e un pitone.

F.L.

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20 commenti a “Gang di motociclisti Hells Angels: Ivan Lava fa scena muta”
hi-tech ha detto..
il 23 settembre 2011 alle 16:53

Dopo aver saputo dei gravi fatti avvenuti a gennaio 2009 a Verona e aver letto qualcosa di questi di coglionazzi con moto da coglionazzi, ho capito la gravità del fenomeno e ho appreso con piacere che la Giustizia ha intrapreso inchieste e iniziato a far pulizia da questi scarafaggi.
Credo che si spieghino anche molte aggressioni (qualcuna particolarmente cruenta e anche avvenuta nelle nostre zone) e pestaggi a sangue (con relativi ricovere al Pronto Soccorso) avvenuti misteriosamente e senza fare (…e lasciar fare) troppo clamore…
Plaudo all’azione della Procura che ha intuito la pericolosità del fenomeno di questa patologica antropomorfica fissazione per questi cancelli con 2 ruote.
Anche perchè, da quanto mi è dato conoscere dalla cronaca e da indiscrezioni di amici motociclisti, i sistemi utilizzati sono di tipo tribale e l’organizzazione è di tipo gerarchico con rigidissime regole che possono contemplare anche stati di coercizione con uso di violenza sia fisica che psicologica per gli stessi adepti.
Per vendicare i “torti” subiti (secondo loro), inoltre, pare che vengano anche assoldati appositi fdiguri con funzioni di picchiatori professionisti. Inoltre, pare che gli italiani e anche i club stranieri ricevano pure sovvenzioni da parte degli Hells Angels statunitensi.
Quindi, sembra che il fenomeno assuma ben altra connotazione da goliardiche rimpatriate scimmiottando gli americani…qui si tratta di veri e propri criminali a piede libero.
Nessun vero motociclista credo si dispiacerebbe se venissero dichiarati ILLEGALI in Italia i club di questi panzuti centauri. Misura che auspico si adotti.

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Kevin Flynn ha detto..
il 23 settembre 2011 alle 17:03

è una vergogna vedere sulle strade questi delinquenti.

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protesta ha detto..
il 23 settembre 2011 alle 19:22

Feccia.

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mostro ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 08:20

Prima di parlare delle nostre moto e delle nostre pance lavati la bocca col sapone grazie Sig. hit-tech già dal tuo nik si capisce che sei uno che non fa altro che stare sul PC quindi quando parli delle nostre moto si deduce che non ne capisci proprio nulla .

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mostro ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 08:28

Questo commento e stato inserito perche mi reputo un Baiker ed uso moto che sono state chiamate da coglionazzi mi sono sentito tirato in ballo e colpito nell’ orgoglio poi per la faccenda solo i diretti interessati possono parlarne. Mile lampeggi e buona strada

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Bandito ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 09:06

Mostro, oltre a far ridere la tua moto, che suppongo essere una Harley o similare, fa ridere anche il tuo inglese, ci ho messo un po’ a capire che con “Baiker” volevi dire Biker.

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hi-tech ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 13:02

:-) non sono solo io a pensarla così….
Possono parlarne solo gli interessati? Frase molto emblematica dell’aria che tira nell’ambiente e del clima omertoso che regna. ….Certo,… ovviamente, potete parlarne con gli INQUIRENTI. State certi che avrete molte occasioni di parlarne…
Per quanto riguard ail nick: oltre al pc e a tutto quello che è tecnologico c’è anche una moto. Vera: Yamaha YZF-R1…:-) …con …gli scarichi originali (a noi non interessa il rumore…)
VVRROOOOOMMMM!

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mostro ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 14:19

Caro bandito parli per invidia perché una moto come la mia non potrai possedere mai! Poi il mio inglese hai ragione non e dei migliori ma sai sono italiano ! Anche il mio italiano non sara dei migliori ma abbiamo dei valori e le difendiamo alla morte !! Azz ! ciao bello buona vita !

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mostro ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 14:22

Sempre e comunque fieri di essere quello che siamo !!!!!

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mostro ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 14:25

Poi un consiglio visto che sei un puritano cambia Nik perché ti addice poco !!

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freeholly9 ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 15:09

mostro fate ridere le balle con quelle moto! io MANCO SE MI PAGANO guido un cesso come quelle…scomode,consumano un casino,van lente,insicure,costano uno sproposito..van bene in texas dove le strade son dritte…in liguria siete ridicoli!

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Bandito ha detto..
il 24 settembre 2011 alle 22:06

Caro mostro, il giorno che il tuo cancello starà davanti alla mia zetina mi comprerò un SUV.

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Sally De Vasquez ha detto..
il 25 settembre 2011 alle 10:43

Mostro,sei italiano?! Da quel che leggo,stento a crederci,wow… Comunque le vostre moto mi piacciono da morire,ma credo che Bandito non sia assolutamente mosso dall’invidia,lui le considera tamarrate galattiche…e sfoggia sempre belle moto. Però,Bandito,c’è del vero:con gli anni sei diventato parecchio bacchettone,dai…e non hai nemmeno più la Bandit,quindi…perchè non cambi nome? Che ne dici di “Il Castigatore della strada”…credo che molti ti abbiano considerato così…forse persino con definizioni più accese! Va beh…io ho paura anche ad andare in motorino,quindi…un po’ vi invidio! Pace e lunga vita a tutti e due!

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quovadisdomine ha detto..
il 25 settembre 2011 alle 14:05

… in effetti le moto tipo Harley sulle strade della Liguria sono fuori luogo … nelle curve strette tendono sempre ad allargare … io stesso ho visto come, in 4 curve su 5 ,un mio amico andasse completamente contromano e se dall’ altra parte fosse arrivato un veicolo avrebbe fatto un frontale …

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quovadisdomine ha detto..
il 25 settembre 2011 alle 14:06

P.S. non parlando di politica quoto al 100 % quanto scritto da hi-tech …

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hi-tech ha detto..
il 25 settembre 2011 alle 15:37

Sono finalmente contento che qualcuno abbia scoperto il pentolone di queste associazioni ( e in particolare quella in oggetto) e spero che siano finalmente decretate ILLEGALI.
Dietro alle pagliacciate del sequestro dei giubbotti e delle patacche si cela certamente ben altro che un passatempo idiota. In Germania stanno seguendo il fenomeno da tempo e hanno appurato che si gestiscono traffici illeciti e che alcune morti sospette furono esecuzioni.
Se proprio volete andare in moto nessuno vi impedisce di buttar ei vostri soldi nel cesso ma che pretendiate anche di poter lottizzare il territorio e girare in bande e commetttere crimini, questo non sognatelo nemmneo: non siamo nel paese di plastica d’oltre oceano. Non penserete per caso di aver agito sino ad oggi indisturbati senza essere nel controllo delle FdO?…:-) Questo è l’inizio.
Bandito@ con i parametri che consideriamo io e te e anche freeholly della moto…. mette un po’ male dare delle definizioni senza urtare la sensibilità del mostro… ma i gusti sono gusti…
vedo che in tema di moto siamo daccordo…!

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hi-tech ha detto..
il 25 settembre 2011 alle 15:45

Dato che non capisco nulla di moto…caro mostro, vogliamo commentare il raggiungimento (finalmente) dei motori a cammes in testa e quattro valvole e i rapporti CV/litro del vostro 1250cc con la irabolantge potenza di 125 cavalli a 8.250 giri al minuto? …che per far fermar ei cancellib hanno dovuto metterci i dischi (italiani) della Brembo…?
ed una coppia massima di 111 Nm disponibile a 7.250 girii al minuto.
… e fermiamoci qui…:-)

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Kevin Flynn ha detto..
il 25 settembre 2011 alle 20:47

che vadano a zappare, sti delinquenti bifolchi.

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jimmy il fenomeno ha detto..
il 26 settembre 2011 alle 09:48

Bandito,sono motociclista come te da anni,e per quanto odio le harley per il casino che fanno,rispetto chi la usa.motociclista non e’ solo chi fa i colli a fuoco consumando saponette e pedane,ma chi si gode la moto rispettando tutto quello che c’è intorno(vedi chiudendo il gas nei centri abitati,per esempio).quindi,se ti ritieni di essere motociclista,porta un po’ più rispetto per gli altri,ne giova la nostra categoria che purtroppo,e’ già fin troppo piena di cog….nilamps

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hi-tech ha detto..
il 26 settembre 2011 alle 13:57

Credo che la retata di Genova sia solo un episodio facente parte di un azione coordinata e dai confini ben piu’ estesi, teso a “disinfettare” finalmente il territorio dai “simpatici” centauri della domenica.

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