Alassio, vu cumprà marocchino tenta di stuprare una giovane barista
Alassio. Stava tornando a casa dopo una serata passata a lavorare in un bar alassino, quando un’ombra è apparsa alle sue spalle: un passo insistente, poi alcuni apprezzamenti pesanti e, infine, due braccia che l’afferrano nel tentativo di trascinarla in un luogo più appartato e abusare di lei.
E’ la disavventura accaduta questa notte, in via Leonardo Da Vinci, ad una giovane barista che, al momento di rientrare a casa, ha dovuto affrontare il suo potenziale aguzzino difendendosi con la forza della disperazione. L’uomo – G.E.M., marocchino 30enne, noto frequentatore delle spiagge alassine come “vu cumprà” – l’ha spinta in un angolo, ha lottato con lei, l’ha colpita con un oggetto affilato (probabilmente un fondo di bottiglia) ferendola al collo e al braccio, fino a quando, stupito della reazione decisa della ragazza e, disturbato dalle urla di alcuni cittadini che, nel frattempo, si erano sporti dalle finestre, si è dato alla fuga.
In pochi minuti i carabinieri sono arrivati nel luogo del tentato stupro e sono riusciti a rintracciare il 30nne, visibilmente alterato dall’alcol, mentre fuggiva a piedi lungo l’Aurelia in direzione Albenga. Il giovane marocchino era già noto ai militari dell’Arma che l’hanno denunciato più volte per ricettazione, vendita di prodotti con marchio contraffatto, porto abusivo d’armi, stalking e per altri reati contro il soggiorno sul territorio nonché per spaccio di stupefacenti. Anche la Polizia Comunale di Alassio l’aveva arrestato il mese scorso per resistenza durante un controllo contro l’abusivismo commerciale. Ora l’uomo si trova nel carcere Sant’Agostino di Savona.
16 commenti a “Alassio, vu cumprà marocchino tenta di stuprare una giovane barista”
E anche questo cosa si meriterebbe, se non di essere stuprato con un bel manico di scopa?!…
Tanto, nonostante i precedenti, era comunque sempre in giro “tranquillo”!!…
Mi raccomando liberatelo subito in modo che possa continuare delinquere liberamente….l’Italia è veramente un Paese di… completatela come volete!!!!
Ma che bella fedina penale, confronto a lui jack lo squartatore era un angioletto.
Ma dopotutto era un qualunque povero venditore abusivo da spiaggia, tanto ingiustamente perseguitato dalle forze dell’ordine.
Consiglio a tutti i suoi clienti abituali, visto che sicuramente lunedì sarà in giro, di aumentare il numero di oggetti comprati, un così buon personaggio va aiutato e premiato, dopotutto la colpa non è sua ma della società italiana brutta e cattiva.
……..”denunciato più volte per ricettazione, vendita di prodotti con marchio contraffatto, porto abusivo d’armi, stalking e per altri reati contro il soggiorno sul territorio nonché per spaccio di stupefacenti. Anche la Polizia Comunale di Alassio l’aveva arrestato il mese scorso per resistenza durante un controllo contro l’abusivismo commerciale. “….Come mai che un tal SCHIFOSO DELINQUENTE circolava liberamente?
porco maledetto, meriteresti di morire ammazzato di botte. Schifoso. Ma a questa gente non viene mai un male di quelli incurabili?
Signori Forze dell’Ordine inermi davanti a leggi cretine la prossima volta fate una bella cosa, visto che è sabato, portatelo davanti ad una discoteca piena di gente “NOSTRA” fare dire al microfono quello che ha fatto ed andate via con i lampeggianti accesi chiamando però il 118…al resto pensiamo noi!!! Tranquilli che con due gesti così passa la voglia a lui ed a tutti quelli come lui…..vedi i treni che partono per la Francia poi come si riempiono!!
Per una volta il B. ha ragione…. l’Italia è proprio un paese di M…. è davvero inammissibile che un simile individuo sia libero di circolare e delinquere a proprio piacimento… davvero pazzesco…..
Ringrazio Dio di non essere un cacciatore…avrei il fucile sempre scarico!!!
Ma cosa si deve ancora aspettare per lasciare dietro le sbarre un individuo così? Ha come precedenti tutto il Codice Penale e ancora non basta??!!! Lo lasciamo ancora libero di girovagare a fare danni??!!
30 anni di galera a pane e acqua e poi, se è ancora verticale, a casa sua.
…continuiamo con la politica “dell’accoglienza”, facciamo entrare cani e porci in casa nostra, queste azioni come tante altre e numerose news che si leggono tutti i giorni sono le avvisaglie di situazioni che non faranno altro che aggravarsi.
Ma e’ possibile che dobbiamo continuamente farci umiliare, deridere, offendere, e prendere letteralmente per il c..o da questa feccia purtroppo con la complicita’ delle nostre leggi assurde pensate ed emanate da una banda di incompetenti e messe diligentemente in opera dai magistrati che non fanno altro che rimettere questi soggetti in liberta’ dopo poche ore dall’arresto per proseguire imperterriti le loro opere deliquienziali.C’e’ proprio da essere fieri di essere italiani!!!!!!!
Politica dell’accoglienza… bella politica! Il proverbio dice che l’ospite è come il pesce, dopo 3 giorni puzza. Qua invece ce li teniamo finché non ammazzano il padrone di casa!
Le leggi ci sono. Sono i giudici che le applicano a loro discrezione e secondo la loro “cultura”. Gli italiani non ne possono niente. Nemmeno l’Italia. E nemmeno le forze dell’ordine.
Perchè non lo hanno cacciato prima dall’Italia?
Cosa aspettano ancora, che ammazzi qualcuno?
Poverino anche lui a diritto ad avere una donna. Non siate razzisti!










appendetelo in piazza e lasciatelo ai cittadini.
per questi rifiuti non v’è giustizia alcuna,solo lo sterminio.