• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 183100 del 16/08/2011 - 09:46

Spiagge libere, una lotta quotidiana per il posto in prima fila: il “match” inizia all’alba

pietra: spiaggia libera

Pietra Ligure. Come ogni mattina da luglio a settembre sono arrivati puntuali, sebbene avessero abbandonato la loro posizione ben oltre la mezzanotte, al termine dello spettacolo pirotecnico dell’Assunta. Sono sempre gli stessi, si muovono alla spicciolata, alcuni verso le 5 del mattino quando ancora deve alzarsi il sole, e comunque non oltre le 6,30, presi dall’ansia del posto in prima fila.

Sono per lo più pensionati che da anni si garantiscono così il loro spazio all’interno della spiaggia libera pietrese, posizionando sdraio e ombrellone sempre nel medesimo punto, a un passo dalla riva. Guai a tentare di scavalcarli: non sono infatti rare le discussioni con i “foresti” che tentano di accaparrarsi il posto tanto ambito, senza rispettare i diritti acquisiti da anni. E non parliamo di coloro che piantano ombrellone e asciugamani a due passi dal mare per poi andare via e tornare più tardi con il resto della famiglia: un comportamento che non solo fa scoppiare ogni anno qualche lite da spiaggia, ma che va anche contro l’ordinanza della Capitaneria sulle spiagge libere che classifica un comportamento del genere come “occupazione abusiva”.

Questa mattina, alle 6,15 la prima fila faceva già registrare il tutto esaurito: in barba al tanto agognato relax che dovrebbe caratterizzare una vacanza in riva al mare.

Redazione

30 commenti a “Spiagge libere, una lotta quotidiana per il posto in prima fila: il “match” inizia all’alba”
rocch ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 09:55

si potrebbe riconoscere anche a loro un diritto di insistenza per un quinquennio e poi metterlo all’asta….sicuramente ci sarebbero poi discussioni sul fatto che verrebbero alterati i meccanismi di famiglie che da anni, ogni estate, si alzano alle 6 per recarsi sul lido….se si facessero gare chissà che gente potrebbe sostituirsi alle 6 di mattina….é l’Italia, bellezza….

1
Bobby75 ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 10:33

L’estate è la stagione dei pazzi… e questo lo chiamano rilassarsi in riva al mare?

4
peppeskywalker ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 11:12

Ah ecco perchè si lamentano della movida notturna in Liguria… perchè devono alzarsi alle 5,00 per piantare l’ombrellino!

MA che bel turismo di classe che ci siamo guadagnati… Complimenti!

4
Aurelio Bianchi ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 11:26

Nei paesi civili ci sono le spiagge libere, oppure quelle attrezzate.
In liguria ci sono baracche da favela che rendono milioni di euro ai fortunati proprietari e chi non può pagare deve fare come questi poveri pensionati.

Quelli che vogliono la movida fino alla mattina, possono andare a rompere i c… in luoghi disabitati.
Sappiamo che il loro divertimento è dare fastidio alle persone normali, che magari impegnano i loro risparmi in un bilocale.

1
KASPER ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 11:38

Fine ai nesci!! e poi si vuole rilanciare un turismo giovane imitando la riviera romagnola ??
certo il nostro mare non ha niente da invidiare a quello di rimini pero’ oramai si e’ creato un turismo ospizio che vede da una parte vagonate di pulman sui quali l’eta’ media e sui 70 anni e dall’altra intolleranza assoluta verso quei pochi locali che al contrario tendono ad attirare i giovani.
Negli anni 80 e primi ’90 era pieno di tedeschi olandesi ecc. ma l’età media era molto molto piu’ bassa ora alle 23 in strada non c’e’ piu’ nessuno e che nessun locale provi a tenere la musica accesa oltre la mezzanotte pena telefonata ai vigili da parte del solito anziano che vuole dormire.
E che nessuno mi venga a dire che la Liguria non e’ una “paese per vecchi”

2
lucanicole ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 12:08

@aurelio bianchi@:la movida serve a far girare l’economia e portare gente in città… al posto di impegnare i “propri risparmi” in un bilocale al mare impegnateli in un trilocale gli stessi soldi a 500 mt dal mare e la movida non vi romperà i c….. ma fara lavorare i locali i quali daranno piu lavoro ad altre persone e cosi via… come ormai succede nel resto del mondo… solo qua siamo cosi ridicoli…. e vecchi!!!!!!! se uno vuole pace e tranquillità
va lui a vivere in un posto disabitato e non i riviera dove si lavora per 3 (e non 12) mesi all’anno…quindi da una parte ci dovrebbe essere piu educazione ma dall’altra piu tolleranza!!!!

3
Aurelio Bianchi ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 12:40

La movida si fa dove ci sono i servizi e gli spazi.
In una riviera piena di palazzoni di seconde case, senza spazi e parcheggi, bisogna cercare di adeguarsi.
Non puoi andare sulla luna con una topolino. E non puoi vivere da nababbo tutto l’anno lavorando, o meglio evadendo, per soli tre mesi.
L’economia dei morti ubriachi sulle strade, e dei giovani impasticcati in coma etilico, lasciamola agli altri.
Siamo una regione di seconde case, senza alberghi e spiagge, accontentatevi.

2
KASPER ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 13:33

@Aurelio Bianchi
con tutto il rispetto ma le tue parole rappresentano pefettamente la mentalita’ di tutti quelli che odiano i giovani in riviera e qualsiasi attività attinente al divertimento giovanile. Vedete solo il lato negativo delle cose “morti ubriachi sulle strade e giovani impasticcati in coma etilico”.
ecco perchè il turismo under 40 in riviera e’ morto!

1
surfista ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 13:51

BRAVO IVG.

Finalmente hai reso pubblico un problema che per alcuni puo’ sembrare superficiale, ma mostra come le forze dell’ordine competenti quali CAPITANERIA DI PORTO E VIGILI URBANI
elaborano le ordinanze balneari e non sono in grado di farle rispettare!

Le sdraio e gli ombrelloni con relative sedie ed asciugamani, vengono posizionati all’alba e vengono utilizzati dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.

Nelle restanti ore sono inutilizzati.

L’ordinanza balneare da anni dice che è VIETATO LASCIARE INCUSTODITI SDRAIO , OMBRELLONI O ATTREZZATURE COMUNEMENTE DENOMINATE pena sanzione per OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE.

Invece, il residente che viene a farsi un tuffo deve sdraiarsi sull’aurelia in quanto guai a toccare qualcosa!!! Viene subito ‘beccato’ dalla vedetta che abita nel palazzo e subito aggredito verbalmente.!!!

Ultimamente poi a causa della chisura del sottopasso del maremola, la spiaggia libera è diventato rifugio di centinaia di merci contraffatte di venditori abusivi, che approfittando dell’assenza del villeggiante, ABUSIVO ANCHE LUI, NASCONDONO LA MERCE SOTTO I LORO AMBRELLONI ABUSIVI e fuori norma.

I casi sono 2:

O CAMBIAMO L’ORDINANZA E LASCIAMO CHE OGNUNO SI APPROPRI DELLO SPAZZIO DI TUTTI RENDENDO LA SPIAGGIA LIBERA COME UNO STABILIMENTO IN CONCESSIONE

OPPURE CHE LE FORZE DELL’ORDINE INTERVENGANO

Certo, ci sono problemi più gravi che questi, ma se diciamo sempre così SPROFONDEREMO NELLA MERDA!!!!!

3
jimmy il fenomeno ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 14:13

@lucanicole
tanto per cominciare le case le troviamo dove riusciamo a trovarle visto che ci sono interi condomini chiusi 9 mesi l’anno e si fa decisamente fatica a trovare un appartamento a prezzi ragionevoli
mi sta bene far girare l’economia,ma non con questo sistema ridicolo che si usa in liguria. q per anni siamo andati avanti con la mentalità”abbiamo il mare e va bene cosi”.abbiamo un territorio che ci permetterebbe di battercene il belino della riviera romagnola e le altre varie località importanti d’italia,ma con questa mentalità che hanno gli addetti al turismo e chi rilascia i permessi per le strutture facciamo poca strada.io per primo sto cercando di fare qualcosa di nuovo,qualcosa che da ste parti non c’è,ma a quanto pare più che il calcio e la caccia qui da noi non si può far altro.
poi sinceramente avere ste scimmie che fanno casino,e non parlo di casino di divertimento in giro,ma parlo di gente maleducata che schiamazza e fa casino anche alle 3 di mattina perchè tanto loro sono in vacanza,ne faccio volentieri a meno,non so lei,ma alle 7.20 mi suona la sveglia e vorrei dormire la notte,non dover litigare con ste scimmie.

2
corsaronero ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 14:21

scusate ma non capisco il problema, se uno si sveglia alle 6 di mattina e mette il suo ombrellone e sdraio sulla spiaggia libera, che infrazione commette?

1
jimmy il fenomeno ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 14:24

se si sveglia e mette l’ombrellone non è un problema,se lo mette e se ne va si

3
Aurelio Bianchi ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 15:47

x corsaronero
commette il reato di omesso pagamento alla banda del ‘turismo’.

E’ vietato non arricchire quelli che vivono di pseudo-turismo lavorando un paio di mesi l’anno.

1
hi-tech ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 15:59

Il problema dei minchiaziofà e bauscia sulla spiaggia libera (l’unica) dalle barche è annoso…Se la Capitaneria di Porto vigilasse tutti i giorni eleverebbe sempre le stesse infrazioni a carico dei summenzionati che paglietta e braga corta bianca OCCUPANO ABUSIVAMENTE IL SUOLO DEMANIALE, INIBENDO a tutti gli altgri la possibilità di utilizzare il sedime. Sono anni che il problema si ripete.
Invece, ieri sera sono stato a Loano )ma credo che ilfatto sia generalizzato ovunque): una marea di turisti e residenti a spasso sulla passeggiata arroccati alla ringhiera a cui era IMPOSSIBILE ACCEDERE ALLA BATTIGIA a causa di TUTTI i cancelli chiusi delle spiagge dei balneari che pare si siano appropriati anche del mare… Ma dove stà scritto che non si puo’ andare sulla battigia di sera? Led uniche aperte erano spiagge dove vi erano feste private… Un ennesima USURPAZIONE SANZIONABILE OGNI VOLTA CHE LA CAPITANERIA VUOLE, AD OPERA DEI SOLITI PRIVILEGIATI BALNEARI. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!

1
Santillan ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 16:27

se uno prende 1 metro di spiaggia libera alzandosi alle 6 commette qualche reato, che fastidio vi da? se uno invece prende 100 metri e passa di spiaggia di tutti e lo trasforma in uno stabilimento balneare e fa tariffe altissime, lavora 5 mesi all’anno e fa i milioni, poi mettici anche che dichiara al fisco quello che vuole… quello non da fastidio???

2
LITTLE GUM ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 17:59

eh già…..
@hi-tec non sempre sono d’accordo con te, ma stavolta hai proprio ragione.
ieri mattina ho visto una scena che qualifica abbondantemente la qualità del turismo da noi presente….due anziane signore che si scambiavano epiteti (da piana di albenga) per aggiudicarsi (dentro ad una edicola) una rivista di gossip la quale al suo interno conteneva una borsetta per signora….
una tristezza infinita…..

1
G.B. Cepollina ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 18:49

@ hitech: a Loano i 7 stabilimenti comunali hanno i cancelli aperti fino a mezzanotte, da li si può accedere liberamente alla spiaggia e passeggiare lungo tutta la costa entro i 5 metri dalla battigia.

2
giasone ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 20:01

la questione delle spiagge libere è annosa certo sarebbe bello avere grandi spazi e permettere a chi lo desidera usufruirne liberamente la liguria purtroppo ha strette lingue di sabbia e scogliere scoscese quindi qualche sacrificio va fatto da tutti
c’è da dire che la prepotenza di occupa la spiaggia al mattino presto è fastidiosa in quanto no si limitano a posare un semplice asciugamano bensì atrezzano la piazzola con ombrellone e sdraio , questo non mi sembra giusto

1
corsaronero ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 21:38

surfista ha scritto:
Ultimamente poi a causa della chisura del sottopasso del maremola, la spiaggia libera è diventato rifugio di centinaia di merci contraffatte di venditori abusivi, che approfittando dell’assenza del villeggiante, ABUSIVO ANCHE LUI, NASCONDONO LA MERCE SOTTO I LORO AMBRELLONI ABUSIVI e fuori norma.
villeggiante abusivo anche lui???? (A)mbrelloni abusivi e fuori norma????
Forse alla mia età non sono più aggiornato, ma cosa stai scrivendo?

2
Resist ha detto..
il 16 agosto 2011 alle 21:54

Possibile che nessuno abbia fatto un giro in Francia o in Spagna per vedere come sono gestite le spiagge?

3
grillo_irrequieto ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 09:38

Si i pensionati che si svegliano la mattina e alle 6.00 piantano gli ombrelloni lo fanno in quanto costretti dalle tariffe mostruose delle spiagge che ti mettono 15 euro al giorno una sdraio e un ombrellone. Ma perchè la guardia di finanza non va a controllare i conti di questi “salvatori della patria” che hanno solo in concessione le spiagge e dopo aver lavorato 4 o 5 mesi non fanno più nulla per tutto l’anno. Fosse per loro recinterebbero anche il mare.

2
Ladyhawk ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 10:14

Non voglio assolutamente difendere le nostre spiaggie ma voglio solo far notare che d’inverno se vado a sciare impianti liberi non ne trovo, ogni anno devo sborsare sempre di più per lo skipass e se prendo la sdraio la pago più che al mare; l’attrezzatura a noleggio non costa poco (e sicuramente ce ne vuole di più che al mare!). Ormai quasi ovunque è obbligatoria l’assicurazione (meno male). Albenrghi e appartamenti non costano meno che da noi. Però non ho mai sentito nessuno lamentarsi!

3
lupin ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 10:59

x corsaro Nero e santillan.. parliamoci chiaro se l’ordinanza prevede Che l’utente debba rimuovere le attrezzature una Volta cessata la permanenza in spiaggia…..non riesco a capire i vostri commenti ????? quindi la legge deve farsi rispettare oppure cambiamola. forse quelli a cui non interesse il problema non frequentano la spiaggia libera perché possono permettersi di pagare l’ombrellone in uno stabilimento privato. in montagna o al lago paghi pure per pisciare quindi propongo che le spiaggie siano riservate esclusivamente al residente. il turista deve pagare, se no cosa serve che già si porta la carta igenica e l’ acqua da casa….. ciao carissimi

3
grillo_irrequieto ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 12:02

Se non hai capito caro lupin, mi spiace allora ripeto per surfista (anche perchè lo ha scritto lui) cosa vuol dire la definizione “villeggiante abusivo”, che adesso i villeggianti sono divisi per categorie? e ci sono i regolari e gli abusivi?
mentre “ombrelloni abusivi e fuori norma”, risulta che la capitaneria abbia ordinato il diametro o l’altezza degli ombrelloni, è questo che non ho capito, ma, ripeto caro lupin, preferirei che lo spiegasse surfista.

0
hi-tech ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 12:15

Cepollina@Vedi un po’ la Legge 296/2006 (Finanziaria 2007) art. 1 lettera 2 comma 250, ove si prescrive l’obbligo, per i titolari delle concessioni demaniali marittime, di “consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”.
Norma anche oggetto di ampia giurisprudenza secondo la quale si rende colpevole del reato previsto dall’art. 1161 del Codice della Navigazione, cioè dell’impedimento dell’uso pubblico di un bene del demanio marittimo o delle zone portuali, colui che, anche senza occupare direttamente una zona demaniale, ne impedisca l’uso pubblico mediante l’esecuzione sulla propria proprietà (o sull’area datagli in concessione) di opere, quali sbarramenti, recinzioni, cancelli e simili, che di fatto ostacolino l’esercizio della facoltà di raggiungere la zona demaniale e di usufruirne secondo la destinazione che gli è propria, sottraendola così alla generalità degli aventi diritto e riservandola a soggetti determinati, come, per esempio, i clienti di uno stabilimento balneare.
Naturalmente mi informerò presso la Capitaneria di Porto per verificare se esistano delle deroghe operate sui litorali loanesi…riconducibili ai varchi che citi tu o se si concretizzi invece l’inosservanza al citato art. 116 del COdice della Navigazione.
Laddove non sussistessero ostacoli all’applicazione inflessibile della norma, ti ricordo che il ripetto della Legge compete anche alla P.M., in qualità di agenti ed Ufficiali di PG.
Ciao :-)
Altro caso è quello dell’occupazione abusiva del suolo demaniale con ombrelloni e sdraio sulle spiagge libere anche in ore notturne, che, ovviamente va punito.

1
belinpin2011 ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 12:26

concordo pienamente con surfista – è una vergogna come la capitaneria di porto non riesca minimamente a far rispettare quelle che poi sono le regole più elementari! poi magari vengono elogiati per dei “salvataggi” in mare ( inesistenti ).
non è che cambi qualcosa se noi ci lamentiamo e scriviamo ma almeno mi complimento con quelli di IVG per aver dato voce ad un problema concreto

0
mugugnolibero ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 13:36

Concordo pienamente con molti lettori.
Con Ladyhawk perchè in effetto quando si va in montagna si va a pagare anche l’aria che si respira…ma quando si va al mare si ha la pretesa di avere tutto gratis perchè il mare è di tutti (perchè,…le montagne non sono di tutti??).
Con belinpin2011 perchè se la capitaneria non è in grado di vigilare minimamente il demanio, allora che cambi le regole che fa sicuramente più bella figura…

0
giasone ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 14:12

se io non posso permettermelo non vado a sciare e tanto meno in spiaggia
seguendo il ragionamento di molti io mi sento autorizzato a prelevare generi di lusso alla coop in quanto paga meno tasse
nessun stabilimento balneare impedisce il transito le discussioni nascono quando la gente oltre a transitare si ferma sul bagnasciuga o pretender di usare le docce

0
mugugnolibero ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 14:22

Dimenticavo:giusta osservazione di grillo irrequieto.
La finanza invece di andare a controllare il poveretto che esce dal bar senza scontrino..perchè non entra nella spiaggia ed inziia a richiedere a tutti quelli seduto sotto l’ombrellone la ricevuta fiscale?
E’ una vergogna che spiagge valutate milioni di euro dichiarino annualmente introiti di 20-30 mila euro…
E la cosa ancora più vergognosa che nessuno di chi deve controllare se ne accorga..

0
peppeskywalker ha detto..
il 17 agosto 2011 alle 14:46

Be la montagna ha solamente lo skipass che fa aumentare il prezzo della vacanza.
se vuoi goderti la montagna (a gratis) sali a piedi senza impianto di risalita nessuno te lo impedisce.

Non sono un difensore degli stabilimenti balneari ma se penso all’orda di maleducati e scrocconi della Domenica, liberi di invadere a piacimento le nostre coste, che ridurrebbero ad una discarica tutte le nostre spiagge… ben vengano i 15 euro per il lettino!

L’altro giorno a pietra in un minuscolo pezzo di spiaggia libera mi sono sdraiato sulle carte del gelato, i mozziconi, i fazzoletti… che schifo!!

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.