“Pattuglione” interforze contro il commercio abusivo: fermati senegalesi, diversi sequestri
Spotorno/Noli/Bergeggi. Pattuglione della polzia di Stato, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e delle polizie municipali per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale tra i comuni di Noli, Spotorno e Bergeggi. L’azione interforze, predisposta nell’ambito dei servizi estivi per la sicurezza e la lotta al commercio abusivo e ai marchi contraffatti venduti sui litorali della riviera savonese, ha visto diversi controlli lungo le spiagge, ma non solo.
Secondo quanto appreso alcuni cittadini extracomunitari di nazionalità senegalese sarebbero stati fermati dalle forze dell’ordine e la loro posizione è al vaglio degli investigatori. Nel corso del pattuglione è stata sequestrata varia tipologia di merce recante marchio falsificato. Altri controlli ad hoc verranno eseguiti nei prossimi giorni.
2 commenti a ““Pattuglione” interforze contro il commercio abusivo: fermati senegalesi, diversi sequestri”
Già..l’occhio vigile… molto vigile… già sono intenti nelle loro paradossali rivendicazioni di categoria che non hanno bisogno di altre grane…
COme al solito mi pongo avverso tali iniziative che partono “dal basso”. Sarebbe auspicabile che si iniziasse “dall’alto” per arrivare certamente anche ai poveretti che vendono per comprarsi un pezzo di pane ma che allo stato attuale saono gli ultimi con cui prendersela.
Le cose , invece, vanno a rovescio. Come le manovre di ripianam,ento dei conti pubblici: a rovescio, partendo dai poveretti e fermandosi un po’ proma di arrivare ai ricconi. Chissà perchè…:-)



E’ una vera fortuna che il litorale tra Vado L. e Varazze non sia interessato da questo fenomeno
di vendita abusiva, contraffazione di marchi ed eventuale evasione IVA, IRPEF,contributi Prevvidensiali e chi più ne sa più ne metta.
Non bisogna dimenticare l’occhio vigile dei gestori dei stabilimenti balneari che vietano agli ambulanti di passare tra le sdraio ma, transitare solamente sulla battigia come da legge in vigore.