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Articolo n° 184399 del 22/08/2011 - 08:43

Manovra, proposta per salvare la provincia di Savona: “Riconoscere cittadinanza a immigrati ‘inseriti’”

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Savona. Le associazioni “Gli amici del Mediterraneo” e “Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia” lanciano un’idea per mantenere in vita la Provincia di Savona dopo la minaccia-ghigliottina della manovra ferragostana che va a colpire le realtà con meno di 300mila abitanti.

“Si potrebbe riconoscere la cittadinanza a immigrate/i che ormai da anni vivono, lavorano, contribuiscono, partecipano alla cultura e alla vita sociale del Paese che li ha accolti, hanno frequentato o frequentano (quelli di seconda generazione – nei più casi nati in Italia) le scuole italiane, assolvono ai doveri come i cittadini della Repubblica e, assurdamente, senza godere di un diritto fondamentale – scrivono le due associazioni in una nota congiunta – Vale la pena di mobilitare la politica, le istituzioni deputate a fare le leggi, i partiti, i sindacati, i movimenti, l’associazionismo, i cittadini per un provvedimento di assoluta giustizia, che può nel contempo contribuire a far restare in vita la nostra Provincia?”.

Redazione

11 commenti a “Manovra, proposta per salvare la provincia di Savona: “Riconoscere cittadinanza a immigrati ‘inseriti’””
Carlo M. ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 09:03

D’accordissimo. Propongo anche di riconoscere un milione di somali così non corriamo rischi. Assolutamente geniale.

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Resist ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 09:21

Chi vive, lavora, paga le tasse e ha frequentato le scuole italiane, ha il diritto di essere considerato cittadino italiano, come hanno avuto e hanno diritto gli emigrati italiani negli USA e in altri Stati Americani.

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Bandito ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 09:31

Io consiglierei di riconoscere un miliardo di cinesi, almeno saremmo la più grande provincia d’Italia e non ci cancellerebbe nessuno.

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Tex Murphy ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 10:11

1) Non dobbiamo “salvare” la provincia di Savona (e nessuna altra provincia)
2) Esistono già delle norme per acquisire la cittadinanza italiana e vanno benissimo così:

http://it.wikipedia.org/wiki/Cittadinanza_italiana

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Socrate ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 10:57

mi pare un escamotage del piffero per tenere in piedi una provincia che, come molte andava eliminata da molto, insieme ai privilegi di molti politici…

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mugugnolibero ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 11:24

Ma si..tagliamoci i cosiddetti per fare un dispetto alla moglie…

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Belan ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 11:33

Se un immigrato vuole diventare cittadino italiano (come giustamente dice Tex) esistono i modi e procedure …e non sono impossibili.
Quindi anche questa è una bella stupidata!

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svullo ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 11:42

Proposta da ricovero, ma con il caldi di questi giorni……… !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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marty74 ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 12:37

Probabilmente queste associazioni cercavano solo visibilità e hanno sparato una cazzata, tanto per finire sul giornale…

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red1966 ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 13:41

ma chi sono “Gli amici del Mediterraneo” e “Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia”????… ma da dove sono uscite?… associazioni???… e di che????… che fanno oltre a farsi pubblictà gratuita sparando minxxxxte? ma per favore!!!! veramente il sole d’estate gioca brutti scherzi… ma sì!!!! per “salvare” un moribondo mettiamoci in casa qualche altro bel personaggio… così una volta che sarà “cittadino italiano” col “piffero” che lo rispediamo a casa… cosa già difficile adesso!!!

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protesta ha detto..
il 22 agosto 2011 alle 18:01

Cittadini lo si diventa non dall’oggi al domani,ma con precise condizioni…Io la cittadinanza italiana la toglierei già a tanti italiani,figurarsi a stranieri.

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