Il Muretto di Alassio orfano di Berrino e delle miss: niente sfilata oggi
Alassio. E’ ammutolita oggi l’organizzazione di Miss Muretto, in segno di lutto, nel giorno in cui Alassio piange la morte di Mario Berrino. La giornata odierna è e sarà caratterizzata dal silenzio stampa, così come è stata annullata la tradizionale sfilata delle aspiranti reginette sul celeberrimo muretto piastrellato, ideato dal maestro Berrino.
Confermate regolarmente la presenza delle concorrenti al Molo 8.44 di Vado Ligure per la serata “Miss & Play”. Una 58ma edizione, questa del famoso concorso estetico, che andrà avanti regolarmente, perché la macchina ormai messa in moto non si può fermare e anzi sarà tributata alla memoria del patron Berrino, deceduto novantenne questa mattina nella sua abitazione, proprio a pochi giorni dalla finale della gara di bellezza in programma sabato prossimo.
Il Muretto non significa soltanto Miss Muretto, la più bella di tutte, ma anche arte: fu Berrino a realizzare la collezione di piastrelle davanti allo storico Caffé Roma di Alassio. Autodidatta, una volta raggiunta la consapevolezza del talento artistico che lo animava, cominciò un percorso lungo che lo traghettò dalla grafica alla tela, dalla linea originale al gesto artistico. E così, una cinquantina di anni fa quel muro grigio e forse un po’ anonimo lungo più di cento metri vicino alla stazione ferroviaria e al mare, divenne con le sue piastrelle una piccola opera d’arte.
Tanto venata di talento da trasformarsi a sua volta in una sorta di Hall of Fame ligure dove cantanti, attori, artisti, poeti, persone celebri e sportivi per anni vi hanno apposto la propria firma. Come fece, ad esempio, la nazionale di Bearzot vincitrice dei mondiali del 1982 in Spagna.
Ma non basta: ci sono anche le piastrelle di consoli, ambasciatori, sindaci di città gemellate con Alassio o che semplicemente hanno visitato Alassio durante le vacanze estive. Tra questi, appunto, tanti anni fa, ci fu anche Ernest Hemingway che scelse proprio Alassio per trascorrere un lungo periodo di vacanza durante il quale nacque l’amicizia con l’artista Berrino.
La sua attività artistica fu molto intensa, centinaia e centinaia i quadri dipinti, e venduti in tutto il mondo. Il premier Berlusconi ne ha acquistati undici. Vip d’antan o più probabilmente precursore del contemporaneo “vippaio”, Mario Berrino fu protagonista delle feste negli anni d’oro proprio lì, nello storico Caffé Roma, che sarebbe diventato, 58 anni fa, il luogo cult di Miss Muretto.
Quello stesso concorso Miss Muretto che entra oggi nel clou finale fino a quando, sabato, si svolgerà l’incoronazione della nuova reginetta assoluta al porto Luca Ferrari. Ma sua vita di Berrino non fu solo arte, lustrini e belle donne: nel luglio 1974 per tre giorni e mezzo fu oggetto di un rapimento. Berrino lascia tre figlie. I funerali si svolgeranno venerdì alle 16 nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, ad Alassio.


?????
forse quell’uomo fantastico avrebbe desiderato che tutto continuasse?????