Albissola, festa in onore del piccolo Matteo ai bagni Soleluna: sarà premiato il bagnino Alessio Mantelli
Albissola M. Per giovedì sera è stata organizzata una grande festa in onore del piccolo Matteo, il bimbo piemontese di 7 anni che sabato scorso ha rischiato di annegare ai bagni Soleluna di Albissola Marina. Il party si terrà proprio nello stabilimento balneare albissolese e sarà anche l’occasione per premiare Alessio Mantelli, il bagnino savonese di 31 anni, salito alla ribalta delle cronache per un intervento entrato a pieno titolo nella storia della medicina, ovvero il trapianto di due polmoni avvenuto al San Matteo di Pavia, che, insieme ai suoi colleghi Marco Bandera e Luca Giarrizzo, è stato tra i protagonisti del salvataggio.
La vera sorpresa potrebbe essere però proprio la presenza del piccolo turista che, se come sperano i suoi familiari, nelle prossime ora verrà dimesso dall’ospedale Gaslini di Genova, potrà essere presente alla serata. Il bambino potrà così riabbracciare i suoi “eroi” e ringraziarli personalmente per essere riusciti a liberarlo dalla rete della porta da pallanuoto che lo stava facendo annegare.
Intanto anche il profilo di Facebook di Alessio Mantelli è stato invaso dai complimenti per il prodigioso soccorso. E il bagnino savonese risponde: “Volevo ringraziare le tantissime persone che oggi sono venute a salutarmi a spiaggia…e le tantissime persone che mi hanno dimostrato il loro affetto Facebook. Grazie di cuore a tutti…”.
5 commenti a “Albissola, festa in onore del piccolo Matteo ai bagni Soleluna: sarà premiato il bagnino Alessio Mantelli”
ma per te per cosa bisogna fare festa? Il bagnino è uno che ha subito un doppio trapianto e il bambino è ancora in ospedale, ti sembra poco? Ma possibile che c’è sempre gente che per qualsiasi argomento trova l’ occasione per tirare fuori le proprie frustrazioni???Certo che bisognerebbe fare festa al chirurgo di turno, che magari salva una vita.
lylogi
il tuo ragionamento non fà una piega ma il caso specifico è particolarmente toccante anche per il trascorso del bagnino che tra l’altro nelle interviste ha dimostrato grande modestia ed un poco di imbarazzo
Forse non è chiaro che la straordinarietà della situazione è il passato di Alessio e il fatto che questa seconda possibilità che la vita gli ha dato sia servita a salvare un bimbo..
@lylogi: Sì, bisognerebbe fare ogni giorno una grande festa al chirurgo di turno, al medico missionario e anche al panettiere che si sveglia nel cuore della notte per fare il suo lavoro. Fare il proprio lavoro con dedizione, preparazione e impegno, non è da eroi?
Bravo, Ale. Goditi la festa e l’affetto di chi ti vuole bene, e sono certa che siamo in tanti!
…e allora non mi sono spiegato bene, e me ne dispiaccio…
ovviamente sono FELICISSIMO che il piccolo Matteo stia bene, così come lo sono che Alessio sia riuscito a guarire e stia bene anche lui.
ritengo solo che sia un po’ troppo definire “eroi” coloro che fanno al meglio il loro lavoro.
allora dovremmo citare e festeggiare tutti i giorni chi salva o aiuta vite umane, no?
@GigiG: senza polemica, credimi… sono tutt’altro che frustrato!
buona festa a tutti!




…e scateniamo un po’ di bolgia, dicendo che il bagnino ha fatto – al meglio – il lavoro per il quale è stato formato e per il quale è pagato.
che poi questa sia un’enorme soddisfazione personale, tanto di cappello e bravo.
il resto, mi sa un po’ di trovata pubblicitaria…
allora in ospedale bisognerebbe fare ogni giorno una grande festa al chirurgo di turno… no?