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Articolo n° 178638 del 27/07/2011 - 14:23

Villa con piscina licenziata come “casa agricola”: sequestro della Forestale a Cisano

forestale

Cisano sul Neva. Prosegue l’attività di controllo e repressione degli illeciti edilizi intrapresa dal corpo Forestale di Zuccarello da qualche anno a questa parte. Nella giornata odierna il personale del comando stazione Forestale ha sequestrato, su disposizione del gip presso il tribunale di Savona, un terreno sul quale è stato edificato un manufatto edilizio la cui destinazione finale sarebbe stata ricondotta a casa di abitazione con giardino e piscina.

La decisione della Procura di Savona è giunta a seguito dell’attività investigativa svolta dagli agenti della Forestale, i quali hanno rilevato l’edificazione di una villa di circa 180 mq, su un unico livello, in una zona individuata dallo strumento urbanistico comunale come “mista agricolo-residenziale”, ove sono consentiti i manufatti a scopo residenziale ma con un indice edificatorio molto basso (0,03 mc/mq). Tale indice viene elevato (0,06 mc/mq) qualora venga presentato un Piano Aziendale di sviluppo agricolo, che in questo caso era palesemente fittizio.

Dalle indagini sono emerse rilevanti difformità rispetto al permesso di costruire concesso. Inoltre alcune particelle asservite all’azienda ai fini del piano aziendale e dichiarate come coltivate erano in realtà boscate.

Da una attenta verifica dell’area dal punto di vista dell’inquadramento urbanistico, nonché di altri aspetti dell’intervento riguardanti il rispetto delle prescrizioni dettate dal PRG circa l’edificazione, ha messo in luce le violazioni alla normativa di settore, segnalate all’autorità giudiziaria e sfociate nell’odierno provvedimento di sequestro. E’ stato inoltre denunciato per falso il tecnico redattore del progetto.

Redazione

6 commenti a “Villa con piscina licenziata come “casa agricola”: sequestro della Forestale a Cisano”
il cavaliere ha detto..
il 27 luglio 2011 alle 17:13

Non credo che ci sia da stupirsi.
Nella piana ci sono tanti di questi casi che se si dovessero controllare il 50% delle case rurali risulterebbe abusiva.
Mi auguro per i propietari che la cosa si possa sanare salvo il pagamento di una bella multa.

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Resist ha detto..
il 27 luglio 2011 alle 17:45

Dai rilevamenti aerei sono state individuate 2 milioni di case non registrate a catasto (dati ufficiali che tutti abbiamo letto) e che non pagano tasse.
Vogliamo in rete un elenco dettagliato per Provincia!!!!!!

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Bandito ha detto..
il 27 luglio 2011 alle 19:50

Mi auguro che la cosa si possa sanare con la demolizione della villa, a spese del proprietario.

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cyberdave ha detto..
il 27 luglio 2011 alle 20:23

ma i nomi…… mai?

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Giudice ha detto..
il 27 luglio 2011 alle 22:30

Speriamo che i controlli continuino ….. ce ne sono un’infinità di situazioni analoghe nella piana.

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Johnny99 ha detto..
il 10 settembre 2011 alle 00:26

lo stato è potente contro i privati, peccato lo sia meno contro chi vomita migliaia di tonnellate di cemento sulla costa, tipo il crescent di savona, vero ecometro evidentemente di scarso interesse, e la piastra che sta per essere realizzata a vado, un disastro ecologico inutile più di dieci tav.

bravi, forti coi deboli e pecore con i forti

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