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Articolo n° 175159 del 13/07/2011 - 15:55

Via libera per Tirreno Power, Briano: “Conclusa la partita più complessa del mio mandato”

Renata Briano - ass. ambiente Regione Liguria

Regione. L’assessore all’ambiente della Regione Liguria, Renata Briano, non ha partecipato fisicamente alla conferenza dei servizi romana, ma l’ha seguita in costante contatto telefonico con il suo collega di giunta, Renzo Guccinelli: “Questa è stata la trattativa più complessa che mi ha impegnato nel mio anno di mandato, e credo che abbiamo ottenuto un grandissimo risultato – questo il commento a caldo dell’assessore all’ambiente -. E’ stato un lavoro di squadra e alla fine la mediazione voluta dalla Regione è stata la chiave del successo”.

La trasparenza del monitoraggio ambientale, la diffusione dei dati ai cittadini in “tempo reale” e il controllo di tutti agenti inquinanti e non solo quelli previsti dalla legge sono la base di questo accordo: “L’osservatorio pubblico che sarà costituito – conclude l’assessore Briano – non solo garantirà i cittadini ma permetterà di mettere in campo tutte le professionalità che oggi abbiamo nella nostra regione”.

Federico De Rossi

12 commenti a “Via libera per Tirreno Power, Briano: “Conclusa la partita più complessa del mio mandato””
Pab31 ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 16:34

Vergogna.. La Briano è un assessore all’inquinamento..
Non era il caso di organizzare un monitoraggio serio e trasparente fin da ora prima di appoggiare decisioni di questo tipo??? La nostra fatina del carbone avrà visto le analisi dell’arpal alle foce del Quiliano?? Chissà..
Vergogna.. qui a Vado si muore a causa di questi incompetenti.. andatevene a casa!!!

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mamma critica ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 17:14

la faccenda risolta al telefono
e noi che paghiamo le bollette
a casa, incompetente, a casa
qui si muore per davvero, questa settinana un papa’ di 47 anni del vado calcio, con due bambini piccoli
e’ una roulette russa cara
non si sa mai a chi tocca
COMA COME FATE A ESSERE COSI SUPERFICIALI E POCO DOCUMENTATI NELLE VOSTRE DECISIONI?
COSI PRESSAPOCHISTI?
AVETE SENTITO L’ORDINE DEI MEDICI?
saranno mica estremisti anche loro, come me……
ciao
ps @pab31, concordo, adesso loro sono incompetenti, ma bisogna dire che a vado ce ne sono stati una lunga schiera di amministratori passati che hanno venduto un po’ di lavoro per la salute dell’intera provincia
almeno 40 anni di gente che ci ha venduto per 30 denari e un tozzo di pane
e qualcuno l’ha anche gia’ pagata di persona…purtroppo per lui

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Pab31 ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 19:04

Speriamo sia anche l’ultima..

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mamma critica ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 19:53

tranquilla renatina
non conclusa
per voi inizia qui
vi daremo del filo da torcere
e anche tanto
per difendere la nostra salute dalla vostra colpevole approssimazione
complice
vedrai

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Iosif ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 21:21

Certo era meglio tenerci la centrale vecchia!

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Mario Pozzi ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 21:24

Certo chi muore nell’area vadese muore a causa della centrale, perchè tolata quella risolto il problema.
Chissa chi muore in Alto Adige a chi imputa la responsabilità.

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Marta C. ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 21:59

Anche l’assessore Briano doveva lottare per mantere la centrale del 60.
E già sarà corrotta anche lei è tutto falso.
Io sono contenta di non dovermi godere la vecchia centrale, chi la pensa diversamente faccia lui.

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Mario Pozzi ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 22:11

@Iosif chi la vuole quella vecchia quando la dismetteranno puo’ richiederla e portarsela a casa.

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Marrasso T. ha detto..
il 13 luglio 2011 alle 23:38

Mi associo chi vuole i gruppi vecchi si accomodi.
Io preferisco una BMW nuova ad una Trabant anni 60.
Iosif non me ne volere (per la trabant).

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Carlo M. ha detto..
il 14 luglio 2011 alle 00:29

Non so la questione è complicata e forse non fa contento nessuno in particolare. Ci sono circa un miliardo di investimenti sul territorio ma quel che più conta una riduzione radicale delle emissioni del 70%. 200 milioni di investimenti in energie alternative in Liguria e una rete di controlli moderna ed efficiente a totale controllo pubblico e sopratutto l’AIA subito come chiedevano i comuni . Prevista anche la copertura dei parco carbone. Non mi sembra una cosa così tragica anche perchè le alternative possibili non portavano a nulla di tutto ciò.

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Iosif ha detto..
il 14 luglio 2011 alle 09:16

@Marrasso nessun problema per la trabant chi la vuole la prenda pure.
Io preferisco l’impianto nuovo.

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mamma critica ha detto..
il 14 luglio 2011 alle 09:23

come la prendono l’AIA i gruppi a carbone degli anni 60? col petto di pollo? o gli spiedini di tacchino? sara’ la solita presa in giro
e la rete di controlli moderna ed efficiente a totale controllo pubblico dov’e'? dove sara’? dov’e’ stata fino adesso? e gestita da chi? da Arpal che e’ indagata (9 altissimi dirigenti, tra cui il direttore generale) per abusi d’ufficio presso la procura di genova?????????
ne vedremo delle belle…
ciao ciao
buoni vaneggiameit

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