Trasformazione Rodriquez, sindacati: “Il cantiere dev’essere la prima opera da realizzare”
Pietra L. E’ passata ieri sera in consiglio comunale a Pietra Ligure la delibera che rappresenta un ulteriore step verso la realizzazione del progetto di trasformazione e riqualificazione delle aree dei cantieri Rodriquez. Un atto non solo formale, ma sostanziale – come ha anche avuto modo di sottolineare l’assessore regionale all’Urbanistica, Marylin Fusco, che ha parlato di un’odissea giunta finalmente alla fine – e che comincia a “tratteggiare” il futuro frontemare pietrese.
“Stasera abbiamo salutato con un applauso la nuova delibera che è un passo fondamentale di tutto l’iter che porterà alla realizzazione di un progetto di cui si parla da troppo tempo – dice Angelo Bono della Rsu – Grazie alla Regione vi è stata un’accelerazione nei tempi, ma vi sono comunque problemi relativi alla cassa integrazione e alla necessità, per tutti noi, di sapere quando quest’opera vedrà la luce. Tempo fa avevamo formato un accordo con Regione e azienda con il quale si era deciso che il cantiere sarebbe stato il primo tassello da costruire: vogliamo che questo impegna venga mantenuto e che sia assicurata una copertura per i lavoratori a partire dalla scadenza della cassa integrazione in deroga fino a quando entreranno nel cantiere. Ci aspettiamo un incontro dopo l’estate con Regione e azienda, che devono dettare i tempi”.
“Dire odissea, parlando di questa vicenda, è giusto: è iniziata nel 2005, l’accordo sottoscritto con la Regione è del marzo 2007, ma oggi finalmente abbiamo un punto fermo – aggiunge Alberto Lazzari della Fiom Cgil – C’è un primo atto di deliberazione dell’amministrazione del Comune di Pietra e quindi iniziamo a vedere il traguardo di questa lunga, complessa, ma importante vicenda”.
“I tempi di costruzione dovrebbero essere inferiori ai due anni: prendiamo atto dell’impegno del sindaco e ricordiamo che nell’accordo stipulato con la Regione, con gli enti locali e con la proprietà il cantiere è la prima opera che deve essere edificata. Questo ha un senso perché consente la ripresa dell’attività produttiva e l’uscita dalla cassa integrazione dei lavoratori. Per noi oggi inizia l’iter da seguire con maggiore attenzione. Lo seguiremo, così come la costruzione, affinché il cantiere sia il primo elemento di tutto il progetto di riqualificazione dell’area a prendere forma” conclude Lazzari.
Parole rafforzate da uno striscione che è comparso nel corso della seduta pietrese: “Come sottoscritto dall’accordo di programma, subito il cantiere”.
5 commenti a “Trasformazione Rodriquez, sindacati: “Il cantiere dev’essere la prima opera da realizzare””
…il piccolo cantiere che si realizzerà a Pietra è solo lo specchietto per le allodole… il succo dell’operazione sono le 8/10 palazzine da 5 o 6 piani di seconde case fronte mare…
E’ solo una grossa speculazione edilizia….
Scusi, ma lei non è di Loano? E viene a parlare a Pietra di speculazione edilizia? Si vede che non le hanno detto niente di Verzi, di Via Enrico Toti, di Via dei Gazzi, della Via Aurelia, del porto, e così via
Ma la zona residenziale da progetto risulta attaccata alla stazione?
Caro @pippo, @james bond sarà anche di loano ma ha ragione.
sembra che per molti commentatori il cemento di Piatra sia più verde di quello degli altri comuni.





Complimenti per il progetto e la volonta’ di tutti di portarlo avanti.
Io da cittadino Ingauno un poco vi invidio, Loano, Pietra Ligure Borgheto SS, hanno avuto il loro porto e un nuovo progetto per il fronte mare che valorizza le citta’ e l’ offerta turistica.
Certo non si tratta di un opportunita’ per molti visti i costi di alloggi e barche, offre pero’ una faccia nuova e la volonta’ di rinnovare per non restare al palo rispetto alla concorrenza.
Purtroppo mi rendo conto che chi ha governato Albenga e chi lo sta facendo oggi non ha la forza per portare la propia voce agli organi competenti e che oltre ad una tristissima passeggiata, peraltro costruita in tempi bibblici lunghi piu’ di tutto il porto di Loano, e alle inversioni di marcia sui viali resta ben poco.