Stabilimenti balneari, a luglio in Liguria -25%. Borgo (Sib): “Monitoraggio delle spiagge”
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Liguria. Luglio si chiude con un bilancio negativo per i gestori degli stabilimenti balneari: due milioni di presenze in meno sulle spiagge della penisola. Rispetto all’anno passato si sono registrati cali in quasi tutte le regioni. In Liguria si è registrato meno 25% di presenze sulle spiagge e nei consumi rispetto allo stesso periodo del 2010.
“La causa principale – spiega Riccardo Borgo, Presidente del Sib che associa circa 10.000 imprese e aderisce alla Fipe-Confcommercio – è da individuare nelle avverse condizioni atmosferiche: le piogge e le temperature quasi autunnali hanno sconsigliato i turisti a venire in spiaggia. Diverse mareggiate, poi, hanno amplificato il fenomeno erosivo su lunghi tratti di litorale con il risultato che molti stabilimenti balneari, oltre ad aver subito danni alle attrezzature, sono stati costretti a diminuire il numero degli ombrelloni a disposizione dei clienti ma, soprattutto, a modificare i servizi offerti in funzione del ridotto spazio utilizzabile”.
Continua insomma il fenomeno per cui nei week-end spesso si registra il tutto esaurito, ma nei giorni feriali le presenze sono, purtroppo, ridotte al minimo. “Sfortunatamente contro i ‘capricci’ di madre natura possiamo fare poco – continua Borgo – anche se la politica degli imprenditori da anni è rivolta a riqualificare e migliorare le proprie strutture con una grande attenzione alla qualità e alla difesa dell’ambiente, senza la sabbia non possiamo fare miracoli”.
Borgo ritiene “assolutamente necessario” avviare un monitoraggio dettagliato su tutti i circa 8.000 chilometri di costa della Penisola individuando quei tratti di litorale su cui intervenire al più presto con opere di ripascimento o di consolidamento. “Confidiamo che ad agosto sia possibile invertire questa tendenza, anche in considerazione del fatto che questo continua a essere il mese preferito dagli italiani per le vacanze – conclude Borgo – non ci illudiamo, però, di poter ‘raddrizzare’ una stagione turistica 2011 cominciata davvero male”.
6 commenti a “Stabilimenti balneari, a luglio in Liguria -25%. Borgo (Sib): “Monitoraggio delle spiagge””
Stralcio tratto d aun comunicato di Borgo sul sito SIB (pubblico):
“Stiamo avviando una campagna di comunicazione volta a riportare il nostro settore nella corretta posizione all’interno del contesto istituzionale italiano – conclude Borgo – in maniera tale da evidenziare i molteplici servizi sociali svolti dalle imprese balneari nei confronti della collettività.
La sicurezza sia in mare che sulla spiaggia, il controllo e la salvaguardia dell’ecosistema marino, la responsabilità dell’ordine pubblico, la pulizia degli arenili e, più in generale, la tutela dell’ambiente sono elementi che, con la straordinaria quantità e varietà di servizi offerti, garantiscono l’immagine del turismo balneare italiano apprezzato ogni anno da milioni di turisti e che non ha eguali nel mondo”.
…A leggere tutte le attività e “servizi sociali svolti dalle imprese balneari nei confronti della collettività” si direbbe che questi balneari sono dei filantropi benefattori e che fanno parte delle istituazioni dell’apparato sociale!!!!!!
Tra un po’ arrivere3mo al punto di doverli anche finanziare ..Ah AH AHAHAHAHAAH!!!!!!!!!!!!.
….”La sicurezza sia in mare che sulla spiaggia” tutela DI CXHE??? DEGLI INTERESSI?
” il controllo e la salvaguardia dell’ecosistema marino”…CHE COSA FATE A SALVAGUARDIA DELL’ECOSISTEMA????
” la responsabilità dell’ordine pubblico” SI SI C<HIUDENDO LE SPIAGGE A CHIAVE LA SERA CONTRAVVEBEBDO ALLA NORMA?????
" la pulizia degli arenili"…E CI MANCHEREBBE ALTRO CHE LA SPIAGGIA DI CUI VI SIETE APPRPPRIATI DOVESSIMO ANCHE VENIRE A PULIRLA NOI!!!!
"La tutela dell’ambiente" MA QUALE AMBIENTE??? MA CHE FILM SI E' VISTO????
MA IO CREDO CHE STI QUI PENSINO CHE SIAMO TUTTI SCEMI…
….:-)
Propongo la sottoscrizione di una coletta per i poveri balneari. Non so come facciano atirare avanti… Coraggio resistete. Vorrà dire che invece di 2 alloggi a ottobre ve ne comprerete solo uno… e quest’anno invece della settimana bianca di 3 mesi la farete un po’ piu’ corta di un mese solo:-)
Oltre alla crisi dobbiamo puntare di più su un turismo non di massa, ma che sappia capire e valorizzare la Liguria, che si prenda i tempi necessari, diversamente la costa romagnola offre la vacanza discount.
@hitech (M.R.) . . ma tutto questo accanimento contro i balneari a cosa è dovuto? non sarà dovuto al fatto che ad un “imprenditore balneare” stai pagando l’affitto dell’ufficio ? ah ah ah . .
IroMan(G.,detto B., D.)@ ..chissà ..forse! :-)





Ribadisco.
Piove ,senti come piove, mamma come viene giu’.
Con la crisi che imperversa questi privilegiati decennali meritano di essere ridimensionati drasticamente.
Piu’ spiagge libere, regole e tasse piu’ alte per le concessioni con un massimo di 5 anni di estensione.