Sequestri di merce contraffatta: la Capitaneria la regala alla Caritas (foto)
Savona. Nell’ambito di una delle periodiche operazioni condotte, sotto il coordinamento della Questura di Savona, per contrastare il fenomeno del commercio abusivo di merce con marchio contraffatto, la Capitaneria di Porto savonese ha sequestrato qualche settimana fa, sulle spiagge di Finale Ligure, un centinaio tra magliette, bermuda, camicie e borse, abbandonate da venditori ambulanti che si sono dati alla fuga.
Tale merce – da non confondere con la semplice chincaglieria a basso costo, che può essere venduta se si è in possesso di titolo per esercitare il commercio ambulante – viene messa a disposizione della Procura della Repubblica che ne dispone di regola la distruzione, non potendo in alcun modo essere commercializzata.
Nel caso in questione, trattandosi di un quantitativo di merce modesto, la Capitaneria ha chiesto alla Procura l’autorizzazione a disporre la devoluzione in beneficenza degli indumenti; Una procedura che è stata autorizzata previa eliminazione del marchio e previa stampigliatura di timbro con inchiostro indelebile che ne confermasse la natura di merce donata in beneficenza. Sono stati quindi intrapresi contatti con la Caritas diocesana di Savona, che si è munita di quanto necessario per “timbrare” e modificare i capi di vestiario in questione.


Ottima iniziativa!!!