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Articolo n° 176378 del 18/07/2011 - 16:16

Raid dimostrativo contro la prostituzione: “Creeremo un danno di 30 mila euro a lucciole e papponi”

prostituzione

Albenga/Ceriale. In scooter attrezzati con pistole d’acqua, raudi magnum e vuvuzelas, gli attivisti anti-prostituzione del Comitato Cittadino di Controllo di Ceriale scorrazzeranno sulla Piana ingauna per disturbare le passeggiatrici che abitualmente, con la complicità della notte, popolano il bordo strada. “Se permettiamo alle prostitute di entrare nel cuore della città, come accade da tre mesi a questa parte nel centro cerialese, siamo finiti. Non si può fare spallucce di fronte al degrado che colpisce la nostra zona” afferma Luigi Tenderini, organizzatore dell’iniziativa.

“Se il sindaco di Ceriale non emette un’ordinanza e le forze dell’ordine ci dicono che non possono intervenire, agiamo noi con un’azione dimostrativa che vuole richiamare l’attenzione su un problema che, come tutti sanno, dura da sessant’anni – aggiunge Tenderini – Non possiamo permettere che anche solo una o due prostitute si inoltrino in pieno territorio, davanti alla parrocchia o sotto le case. Gireremo in scooter con raudi, pistole d’acqua e vuvuzelas in lungo e in largo sull’Aurelia. Il nostro confine è meta di clienti da mezza Liguria che alimentano questo traffico, ma è ora di dire basta: vogliamo ricostruire questo paese che non deve essere più identificato con il degrado”.

Il raid dimostrativo contro le lucciole è programmato da mercoledì 20 a domenica 24 luglio, nella fascia oraria dalle 22 alle 3 del mattino. “Andremo avanti ad oltranza – assicura il portavoce del comitato – con l’intenzione di presidiare l’Aurelia. A rischio di farci inseguire dai magnacci. Sappiamo benissimo che è una questione nazionale, ma non possiamo essere il paese delle prostitute ancora per molto. Se vorranno farci una multa per disturbo della quiete pubblica, si accomodino: vedremo chi realmente disturba la quiete pubblica”.

Striscioni verranno posizionati all’altezza dei cancelli del Famila e nei pressi dell’abitazione del sindaco di Ceriale. L’idea del Comitato Cittadino di Controllo è anche quella di fotografare le targhe delle auto che si fermano per “caricare” le passeggiatrici, ma anche i trans. “Contiamo nel weekend di provocare un danno economico di 30 mila euro alle prostitute e ai papponi che lucrano sull’Aurelia tra Albenga e Ceriale” conclude Tenderini.

Redazione

125 commenti a “Raid dimostrativo contro la prostituzione: “Creeremo un danno di 30 mila euro a lucciole e papponi””
Bach ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 16:55

Fanno benissimo. La mia ragazza abita ad Albenga, e alla sera faccio spesso il tratto di Aurelia fra Loano e casa sua. Negli ultimi mesi ho notato che il numero di prostitute è notevolmente aumentato (spesso ne conto anche una quindicina a sera), rendendo disgustoso quel tratto di strada, nonché pericoloso, con gente che inchioda all’improvviso.
Mandai una mail alla Guarnieri segnalando il problema, ma lei non mi ha (ancora) risposto.

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Franco ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 17:39

Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico e/o atti osceni sotto la vista pubblica?
Se si prova disgusto solo a vedere delle donne ai bordi delle strade capendo che svolgono il mestiere di lavoratrice del sesso, si dà la prova di avere un illogico disprezzo sociale che non si può accettare in un Paese civile.
Basta con questa stupida “Meretriciofobia”.

5
giasone ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 17:54

annunciata contro manifestazione dell’ associazione “nessuno tocchi bocca di rosa”

5
Bach ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 18:01

@Franco: La prostituzione ed il relativo sfruttamento da parte dei clienti sono reato. Inoltre il loro spettacolo lungo le strade è degradante, sia per loro che per la gente che transita lungo l’Aurelia.

2
giasone ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 18:45

provo disgusto quando vedo i nostri parlamentari in particolare il compagno dalema con il maxi yacth
le prostitute ed i loro clienti non rubano nulla
gli autovelox nascosti si

7
Bach ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 18:53

@Giasone: Le prostitute rubano sì, infatti il loro lavoro è totalmente in nero. Si tratta di una piaga da estirpare sia per il decoro cittadino, sia per la legalità, sia per la sicurezza sulle strade.

2
Franco ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 18:59

@Bach Non è reato l’esercizio della prostituzione in Italia e nemmeno essere cliente di prostituta, ai sensi della Legge 75/1958 “Merlin”. Mi domando proprio che male fanno se si comportano bene sulle strade senza creare intralcio al traffico e compiere atti osceni sotto la vista pubblica. L’unico degrado che creano in questo caso, è solo uno stupido odio sociale di chi non le può vedere, esattamente come i nazisti disprezzavano gli ebrei. Tale fattore non si può accettare in una società democratica.

3
Albium Ingaunum ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 19:01

La prostituzione presente sulla strada è completamente in mano agli sfruttatori per cui in mano alla delinquenza.
E’ un pericolo anche viaggiare sull’aurelia se uno ti inchioda o fa inversione di colpo rischi di andarci a sbattere contro.
Anni fà erano riusciti a far diminuire il traffico con i pattuglioni anti prostituzione, ora la sindaca propone di riaprire le case chiuse solo per fare campagna elettorale.

FANNO BENE QUELLI DEL COMITATO. AVETE TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’.
E penso anche quella di tanti altri, spero che siano in tanti a partecipare.

3
giasone ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 19:49

bach
le piaghe da estirpare sono altre
la prostituzione è un fenomeno insito nell’ umanità quindi va regolato la piaga è causata dall’ assenza di regole non
le prostitute una volta regolarizzate pagherebbero normalmente le tasse quindi la marea di politici e dipendenti statali pelandroni avrebbero un ulteriore gettito da cui rubare i loro stipendi

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Resist ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 21:05

Da una parte donne sfruttate e umiliate…dall’altra uomini frustrati con evidenti problemi di rapporti con l’altro sesso.

4
francone ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 22:28

Ma legalizzare come nei paesi civili no eh?
Troppa intelligenza ci vorrebbe.

2
PALOMBO17 ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 22:45

ma cosa pensano di risolvere???arrivano i paladini della giustizia!!!!!nn basta una sera o una notte per cambiare o meglio cm volete fare voi abolire IL LAVORO PIU VECCHIO DEL MONDO!!!!!

0
Orazio ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 22:53

Non è un bello spettacolo quel che si vede la sera tra ceriale ed albenga. Le ragazze dovrebbero essere libere di usare il loro corpo come vogliono, ma al riparo e protette da una eventuale legge, lontano dalle organizzazioni criminali che adesso le gestiscono. Tanto il problema è sempre il solito, leggi e riforme che dovrebbero fare a Roma, ma quelli se ne battono la ciolla, sono i primi puttanieri e cocainomani, intanto noi cittadini normali ce la prendiamo gli uni con gli altri.

1
freeholly9 ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 23:43

Dovrebbero lavorare in una Casa come fanno ad Arcore!

3
lui la plume ha detto..
il 18 luglio 2011 alle 23:46

Altre nazioni hanno risolto egregiamente il problema.
http://it.wikipedia.org/wiki/Prostituzione_in_Europa

3
legolas230876 ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 06:03

riapriamo le case chiuse e risolviamo il problema

5
negrandr ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 08:05

La cosa più triste è che queste ragazze vengono portate qui con lo specchietto di un posto di lavoro e si ritrovano schiave di un pappone che le umilia e le obbliga a vendere il proprio corpo per qualche spicciolo…

4
La Premessa ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 10:09

Un pò mi fanno ridere gli indignati che si scandalizzano quando vedono una prostituta per strada.. avevamo le casa chiuse in cui le ragazze erano tutelate anche sotto l’aspetto sanitario, ma le abbiamo chiuse e abbiamo preferito sbattere sulla strada giovani ragazze in balia di un branco di delinquenti che le sfruttano e le derubano di gran parte del guadagno, rendendole di fatto schiave.
Questi del comitato vogliono partire e andare a tirare petardi contro ragazzine la cui unica colpa è quella di subire le angherie dei papponi e cercare di portarsi a casa qualche euro per campare, mi fa davvero ridere “la crociata dei giusti e onesti” (che poi magari sotto sotto fanno cose ancora peggiori…..)
Attenzione, Il marcio che si vede è sicuramente meno sporco di quello nascosto sotto la superficie..

4
folgore ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 11:59

Concordo con @legolas230876, mai che guardiamo a come fanno gli altri paesi europei!Sarebbe troppo sforzo legalizzare le case chiuse o i quartieri a luci rosse?Ovviamente tenendoli sotto controllo medico-sanitario e legale, evitando infiltrazioni di criminalità organizzata.Purtroppo tale fenomeno esiste da 2000anni, vedi edifici di Pompei quindi da già che non si potrà mai eliminare almeno regolamentiamolo.
@Bach, mi spiace darti torto ma la prostituzione NON è reato, chi esercita viene arrestata se non ha il permesso di soggiorno, o per atti osceni, il masismo contestabile è evasione fiscale, esiste solo il reato di induzione alla prostituzione per i magnaccia ma la prostituta non compie in sè nessun reato, (vedi codice penale).Per quanto concerne il lavoro nero non vedo post dell’amico”tecnologico”(che ora si incavolerà perchè l’ho citato) che difenda queste povere disperate e dica che il loro lavoro nero è una goccia nel mare dell’evasione fiscale e tiri le orecchie a @Bach….

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Franco ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 13:59

Posso rivelare che gli sfruttatori che hanno in mano la prostituzione da strada sono gli stessi che chiedono il pizzo ai commercianti, per non dire alle meretrici che esercitano al chiuso. Bisogna colpire chi svolge questa attività di estorsione e non chi esercita o si avvale del sesso mercenario. Solo il 10% delle prostitute presenti in Italia è ridotto in schiavitù (che non è il semplice sfruttamento) come ha dichiarato il Vicecapo della Polizia qualche anno fa durante una trasmissione televisiva. Difatti, non si spiegherebbe la misteriosa quasi assenza delle donne italiane ridotte nella stessa condizione, sia in Italia, sia all’estero. Informo che le Case Chiuse sono proibite dalla Convenzione ONU 1949/51 che l’Italia, a differenza di altri Stati come Germania ed Olanda, ha ratificato in via definitiva nel 1980. Quindi se si vuole la riapertura dei bordelli, bisogna in primo luogo modificare al Palazzo di Vetro la suddetta norma internazionale. Diffidate dei politici che vogliono riaprire le Case Chiuse senza prima affrontare il citato parametro.

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mosca cieca ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 14:49

la prostituzione va regolamentata e legalizzata, per tutelare lavoratrici e clienti, sotto l’aspetto sanitario anzitutto. è di pochi giorni fa la notizia che sono di nuovo in aumento i casi di infezione da HIV. non è andando a tirare i raudi a povere ragazze che si risolve il problema.

@folgore – l’amico tecnologico è troppo impegnato a scrivere il comunicato per quaini.

3
Bach ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 16:31

Le case chiuse non sono una soluzione. Lo Stato non può lucrare sulla mercificazione di un essere umano. La soluzione è combattere duramente la prostituzione, e stroncarne sul nascere qualsiasi accenno, sia da parte dei papponi che da parte dei clienti.

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Franco ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 16:42

@Bach Ti sbagli. Il proibizionismo che è l’acqua del pesce Mafia ha sempre fallito. La sola ed unica soluzione sarebbe quella di mantenere la legalità della prostituzione tra maggiorenni e consenzienti e combattere lo sfruttamento dell’altrui meretricio senza scaricare la colpa su prostitute e clienti.

1
il mio canto libero ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 17:05

@bach il concetto che hai espresso sulla contrarietà alla mercificazione del corpo è condivisibile e assolutamente rispettabile. per parere mio però, è utopia. ti ricordo che stiamo parlando del lavoro più vecchio del mondo… non c’è riuscito nessuno in 2000 anni di storia e dubito che ci riusciranno a ceriale con le pistole ad acqua e le vuvuzela.. quindi più che estirpare una piaga, credo che sia più necessaria la regolamentazione di un fenomeno naturale.

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Bach ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 17:22

@ il mio canto libero: Se si mobilitano i comitati con le pistole ad acqua anziché le forze dell’ordine, è sintomo che qualcosa non va. Anni fa i carabinieri avevano ripulito la zone e la prostitute erano sparite. Poi ci han mollato, e loro son tornate. Basterebbe che polizia e carabinieri si attivassero.

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Orazio ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 17:47

Lo stato non può lucrare sulla mercificazione del corpo umano ?? ma se lo stato lucra su sigarette e gioco d’azzardo……non stiamo a cercare l’etica dello stato per favore ! La prostituzione è anche un’opera sociale a favore di uomini frustrati e bisognosi. Bisogna solo regolarla.

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Bach ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 18:11

@Orazio: Lo Stato lucra anche sul cibo, che per assurdo è più mortale delle sigarette (se ti va di traverso, soffochi e muori). Quindi direi che il tuo paragone calza poco, anzi, niente, con l’argomento prostituzione.

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freeholly9 ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 18:46

concordo con Orazio!
Bach la prostituzione và levata dalle mani della criminalità e dalla strada!Poi se una donna decide di vendersi il proprio corpo sono fatti suoi,al massimo qualcuno le darà della z…….a

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Franco ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 18:50

@ Bach Da quello che so le prostitute erano diminuite e non sparite. Sicuramente si saranno spostate altrove e non avranno cessato la loro attività. Le Forze dell’Ordine avranno allentato i controlli, poiché le Ordinanze Sindacali ed i Fogli di Via Obbligatori si sono dimostrati illeciti ed anche se il meretricio fosse illegale non si riuscirebbe facilmente ad accusare chi lo pratica o chi se ne avvale, siccome bisognerebbe cogliere sul fatto queste persone.

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hi-tech ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 19:44

Con tutti i casini che abbiamo andiamo a preoccuparci delle prostitute….
Secondo me se passi e non hai interesse a fermarti non ti deve nemmen venire in mente di farti i XXZZI degli altri e iniziare a mugugnare…
Invece il grosso problema che indurrebbe ad avviare misure di repressione, come giustamente la legge prescrive, è quello di quei maiali albanesi e rumeni che le sfruttano!!!!!
Questo occorrerebbe perseguire.

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IronMan ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 07:19

@folgore, @moscacieca . . . l’amico-tecnologico (M.R.) è troppo impegnato a scrivere sull’ultimo Consiglio Comunale di Pietra Ligure . . .

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giasone ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 08:15

bach ma dove vivi?
lo stato lucra su tutto si avvale di mezzi che nulla hanno da invidiare alle organizzazioni mafiose vedi ufficio entrate equtalia banche ispettorati vari
questa baracca va avanti solo perche ci sono milioni di italiani che mercificano il proprio corpo e la propria mente 12 15 ore al giorno
tutto perchè pochi “eletti” possano godere di infiniti privilegi protetti da un esercito di picciotti che lavorano 6h 45m al dì

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peppeskywalker ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 09:25

Non capisco, LA maggior parte della gente legittima la prostituzione poi gli stessi si indignano se il cav. va a con le escort. Perchè voi si e lui no ?

“La prostituzione è anche un’opera sociale a favore di uomini frustrati e bisognosi. Bisogna solo regolarla.” Geniale!
Se è una barzelletta mi piace.. se ci credi sul serio fatti 2 domande……

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Orazio ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 10:59

@bach. Il fumo è causa prima di tumore al polmone, lo stato ne è consapevole e lo fa scrivere sul pacchetto. Mai visto su uno yogurt “nuoce gravemente alla salute”
@peppeskywalker. Berlusconi da cittadino potrebbe fare quello che vuole, ma siccome è presidente del consiglio, ufficialmente corteggia i cattolici, bacia la mano al papa, si professa contro l’eutanasia, la sua ipocrisia è intollerabile.

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Bach ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 17:43

Il degrado non si risolve legalizzandolo. Lo Stato (ed il Comune) non possono lucrare sulla mercificazione di una donna. Il sesso, come qualsiasi altro rapporto umano, non può
sottostare alla legge del denaro e del lucro, pena la degradazione della persona stessa. Degradazione che non è accettabile in un Paese civile.
La prostituzione va combattuta attivando più frequentemente le Forze dell’Ordine, arrestando gli sfruttatori e sanzionando pesantemente i clienti, e lo Stato non può essere esso stesso sfruttatore.

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Franco ha detto..
il 21 luglio 2011 alle 14:33

@ Bach Sottolineo un’altra volta che la prostituzione tra maggiorenni e consenzienti non può essere considerata un degrado, poiché non nuoce a nessuno. Questo tipo è un orientamento sessuale che deve essere garantito dallo Stato di diritto.

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folgore ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 09:25

@Bach lo stato non lucra su un bel niente in quanto in tutti i paesi europei dove è regolamentata la prostituzione, la suddetta “meretrice” è a tutti gli effetti un contribuente che invece di vendere un prodotto vende un servizio!Se una donna decide di “darla via” in cambio di soldi e lo fa senza coercizione alcuna essendo in una DEMOCRAZIA nessuno glielo può o deve impedire inq uanto si tratta di limitazione di libertà personali e lei non sta nuocendo ad alcuno!Lo stato non sfrutta ma chiede le tasse ad un contribuente, stop!Se a te come a me non interessa andare con le prostitute, basta non recarsi in tali case o quartieri e stop!Il degrado del corpo altrui non lo decidi tu, ognuno con il proprio corpo ci fa quello che vuole, c’è chi se lo tatua, chi se lo foracchia con il piercing, e chi la da via, e finchè non si compie reato tu o io non abbiam diritto di decidere sui corpi altrui!Non facciamo i moralisti da 4 soldi che non è il caso!

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folgore ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 09:34

@Orazio mi spieghi che differenza c’è tra un presidente del consiglio o un normale cittadino a parte lo stipendio?è forse costui immortale o dotato di superpoteri?NO!Quindi se usa mezzi pubblici per pagare o ospitare le protitute è un conto, se lo fa con i suoi soldi per me libero di fare quel che vuole!Pensi che sia diverso lui cattolico ecc da un padre di famiglia che dopo aver giurato davanti a dio fedeltà alla moglie va a zoc…e?Pensi che tutti quelli che van con le prostitute sian atei comunisti?A me risulta che molti cattolici praticanti che votan UDC sian poi quelli che giran la sera tra ceriale e Albenga!Pensa poi al capo del tuo partito che con una escort(che è a tutti gli effetti una prostituta anche se nessuno lo ammette o si scandalizza minimamente!!!)ci ha fatto 2 figli, eppure era cattolico anche lui…!Solo una cosa non mi è chiara il legame tra eutanasia e prostituzione?!?!?!

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Orazio ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 11:23

@folgore. Il PdC rappresenta tutti gli italiani in sedi internazionali come il parlamento europeo e l’onu, oltre che le camera e senato del nostro paese è l’uomo più potente e più ricco, è scortato, servito e riverito. L’ha scelto lui, nessuno lo ha obbligato, oltre che godersi privilegi ed onori, ha o non ha anche l’obbligo di onorare gli oneri di tale carica ? la legge che impedisce il favoreggiamento della prostituzione è una legge dello stato, non è normale che un presidente del consiglio sia il primo ad infrangerla, senza considerare le responsabilità per quanto riguarda l’educazione dei giovani attraverso il ministero della pubblica istruzione. Ma se poi lo giustifichi dicendo che è un uomo come un altro allora subisca i processi come li subisce un qualsiasi cittadino che ad esempio corrompe o viene fermato con a bordo una prostituta.
Il papa tuona contro l’eutanasia, e berlusconi si accoda e non la favorisce attraverso una legge apposita, in fondo non è un problema suo ma di un qualsiasi italiano che soffre in un normale ospedale pubblico e che non ha i soldi per andare in olanda a terminare legalmente la sua sofferenza.
Il papa tuona contro la prostituzione e lui coerentemente si accoda e non la favorisce e legalizza, ma nel frattempo…………

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sampei29 ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 11:37

folgore
che tu non comprenda che gli obblighi morali derivanti dalla carica di presidente del consiglio siano diversi da quelli di un chiunque cittadino lo trovo abbastanza grave..
senza contare poi che se la prostituta è minorenne e magari la si salva da un arresto per furto si scaturisce in reati penali!
almeno che tu non creda alla storiella della nipote di Mubarak…

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folgore ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 14:14

@sampei29 non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ho detto che se uno usa mezzi pubblici (ovvero telefonate di amicizia con il questore) o peggio infrange la legge va punito severamente per quel che fa e questo è un conto, se uno decide di far venire 10 o 100 escort a casa sua pagarle lautamente e usando i SUOI soldi (a meno che non si provi il contrario) per me è liberissimo di farlo, gli contesto se vuoi l’evasione fiscale!Ma la vogliamo smettere di mitizzare i politici come se fossero dei incorruttibili?Il politico non è un prete non si è votato alla castità o al digiuno,se non ruba o non va con le minorenni per me può andare a letto con chi gli pare!Il politico è un uomo non un semidio!Negli USA il presidente degli stati Uniti, quinid l’uomo più potente del mondo, ben di più del Berlusca ha ammesso che si faceva fare certi lavoretti dalla segretaria, ma lì dove non sono bigotti a seconda di come gira(tutti zitti quando sircana andava a trans, ma scandalizzati quando Berlusca va ad escort) se ne sono altamente fregati perchè di quel che fa il politico nel suo tempo libero SONO AFFARI SUOI!!!

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folgore ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 14:23

@Orazio la legge a cui ti riferisci è la seguente:”dall’art. 3, n. 3, della legge n. 75/1958″?se è questa tale legge punisce solo chi tollera o favorisce la prostituzione in”qualunque locale aperto al pubblico od utilizzato dal pubblico” ti risulta che Arcore sia un posto aperto al pubblico con visite guidate dove ci si può andare la domenica?NO, quindi nessu reato se non quello legato alla minore età della giovane e dell’evasione fiscale!Educare i giovani?Il tuo capo partito è maestro in questo, dando degli str…i a vanvera davanti a bambini delle elementari, bel modello di educazione complimenti!Riguardo oneri e onori vale los tesso discorso fatto a @sanpei su Clinton, la differenza che lui si confrontava con un popolo che tollera gay, trans, eutanasia e prostitute, qui ci si confronta con chi tollera l’eutanasia e le libertà sessuali a patto che il presidente del consiglio non ne possa usufruire in quanto deve rimanere verginello!Il papa se è per quello poi, come l’amico”monegasco”,tuona contro al fame nel mondo, ma non mi risulta che nessuno dei due si sia tolto il pane di bocca per risolvere tale piaga!!!

2
sampei29 ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 14:42

folgore
ho paura che i problemi di udito siano i tuoi!
mai sentito che una certa Ruby era minorenne? credi che fosse ospitata per generosità (che combianzione coinvolgeva solo giovani e avvenenti ragazze)?
mai sentito che il berlusca ha ammesso di averla salvata da un’arresto per furto, salvo poi inventarsi la panzana di Mubarak per giustificarsi?

non parliamo di servizietti da una segretaria ma di reati per cui nei tuoi amati USA un presidente si sarebbe dimesso seduta stante!!!

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giasone ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 15:22

mi risulta che la manifestazione abbia avuto un sucessone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

i manifestanti si sono mossi numerosi dalle riviere e dal basso piemonte
lo zoccolo duro dei “NO FIG” ha risposto compatto

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Danieledelmastro ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 15:52

1) La prostituzione è legale, è lo sfruttamento che non lo è.

2) Detto ciò nessuno approva moralmente la prostituzione, giacché nessuno vorrebbe la propria figlia o madre in strada, giudicandolo un “lavoro” degradante.

3) Chi fa un mestiere come il presidente del consiglio ricopre un incarico istituzionale e se si intrattiene con personaggi legati a questo mondo (il fatto che non sia illegale non vuol dire che sia abbietto) tiene un comportamento indegno della sua carica, senza parlare di minorenni varie…
In seconda battuta magari risulta sprovveduto o imprudente a far entrare battone con macchine fotografiche in casa propria senza porre una qualche forma di sicurezza, giocarsi un presidente per una che al posto del cellulare ha una pistola è da dilettanti della sicurezza.

Insomma se un politico non ha vizi tanto meglio, se li ha, che abbia il buon gusto di tenerseli per sé invece di far in modo di farsi beccare con le mani nella f…marmellata di chissà chi.
Meglio l’ipocrisia dell’aperta inettitudine? A mio avviso sì.

4) Prostituzione legale o no? Nessuno può dire che Bach abbia torto, nessuno vorrebbe una propria parente in strada, si penserebbe subito alla dignità della persona.
Di contro neanche i “pro” prostituzione hanno torto. Una donna è libera di usare il suo corpo come le pare (perché sulla schiavitù siam tutti d’accordo, la maggior parte delle “signorine” son libere, non schiave), non fa male a nessuno se non a sé stessa e da parte sua il cliente sarà libero o no di accoppiarsi (perchè amore è fuori luogo) con chi gli pare? .
Se un giorno ci fosse un “referendum della escort” il risultato andrebbe preso per ciò che è, ciò che vuole la maggioranza, ma non ciò che è moralmente giusto, perchè il moralmente giusto è, in entrambi i casi, ad un passo dall’integralismo.

P.S: Che poi di lavori “chiari”, degradanti quanto la prostituzione ce ne sono a vagonate…

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Orazio ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 19:20

Dimenticavo, Clinton di sua iniziativa non ha ammesso niente. E’ stato costretto ad ammettere semmai, perchè è stato sputtanato dalla sua collaboratrice sia con le parole, che con le prove oggettive del dna. Successivamente egli ha chiesto scusa “ufficialmente” dinnanzi a tutta l’america sia nei confronti della moglie che nei confronti dell’elettorato.

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giasone ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 19:52

l’avere un rapporto sessuale consensenziente contro un pagamento è una cosa terribile secondo molti
lavorare come uno schiavo 12 h al giorno e rischiare di non prendere i soldi invece è onorevole

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Danieledelmastro ha detto..
il 22 luglio 2011 alle 21:19

I problemi di Clinton nacquero perché mentì al Senato (sede istituzionale) e non per l’adulterio in sé, faccenda che da sola gli avrebbe causato molti meno problemi.

Gli americani si scandalizzano più per le menzogne delle istituzioni che per le loro avventure nella sala orale, pardon ovale.
Noi ci scandalizziamo quando i politici non mentono, abbiamo un rapporto diverso col potere e le istituzioni e facciamo un minestrone tutto nostro.

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Franco ha detto..
il 23 luglio 2011 alle 17:06

@ giasone un rapporto sessuale a pagamento tra maggiorenni e consenzienti può essere solo terribile per certi sessuofobi per non dire meretriciofobici senza alcuna logica di ragione. Lavorare come uno schiavo 12 ore al giorno e rischiare di non prendere i soldi non può essere accettabile per la dignità lavorativa di una persona.

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folgore ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 10:10

@Sampei29, a questo punto ti chiedo ma ci sei o ci fai?Devo postare un banner per fartelo leggere e capire o cosa?Ho detto che il Berlusca va punito 1)per abuso d’ufficio unito a menzogne legate alla nipote di mubarak e alle pressioni fatte 2)se viene accertato per sfruttamento della prostituzione. Per quel che concerne la questione della minore età la metà di noi dovrebbe essere in galera, me compreso, in quanto all’età di 18 anni e mezzo uscivo con una ragazza di 16 e mezzo(quindi minorenne)!Se una persona è consenziente e ha più di 16 anni NON si profila il reato di pedofilia, ti consiglio di dare un occhio alle leggi prima di arrivare alle sentenze, non imitare la magistratura italiana!).Assumere una segretaria pagarla con soldi pubblici, e usare il fatto che si è l’uomo più potente del mondo per farle fare dei po….i, mentire al senato non ti sembrano reati e soprattutto meno gravi?!Se è così c’è da preoccuparsi dell’idea che hai della giustizia!

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folgore ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 10:17

@Sampei29,per il resto nei “miei amati USA”non ci sarebbe stato uno come Santoro che beatifica una escort (ovvero una put…a) come la D’Addario dimenticando il mestiere che fa, non ci sarebbe un’opinione pubblica che concede a Sircana e Marrazzo di prenderlo in quel posto addescando per strada e con soldi della regione, di concepire matrimoni gay e scandalizzarsi se UN UOMO(perchè essere politici o presidenti non significa essere supereroi, ma banali uomini),paga una donna per avere una prestazione sessuale!

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sampei29 ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 14:51

Folgore,
sono stanco di rispondere a commenti che sono un’accozzaglia di frasi nelle quali difendi a spada tratta il berlusca volendo far credere il contrario!
Hai tirato in mezzo la pedofilia, io non ne ho mai parlato ne tantomeno accusato il premier.
Ma tanto sono i magistrati a non conoscere le leggi vero, non il tuo eroe che le calpesta giorno dopo giorno…

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folgore ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 16:18

@sampei29, se per quello anche tu stanchi quando vuoi far credere di essere liberale, non votare PD e difendi SEMPRE gli appartenenti a quello schieramento!Chissà come mai non ti ho mai visto postare un commento di condanna APERTA(non il classico tuo commento con “l’avevo detto”) quando sbaglia qualcuno a sinistra, le cose sono 2 o non sbagliano mai o non sei tanto superpartes come dici!Ti ripeto (anche se so già che capirai l’esatto contrario)io non sono quel genere di uomo e moralmente provo pena e compassione per chi va a mign…e sia esso il premier o chiunque altro, condanno moralmente il premier (CHIUNQUE ESSO SIA, Berlusca piuttosto che Bersani), e giuridicamente nell’atto di abuso di ufficio, mentre nulla mi frega se paga una prostituta o se va a letto con 10 donne, beato lui che ha la forza e i soldi per farlo!Se non tiri in ballo la pedofilia mi spieghi che razza di senso ha la tua frase sul fatto che Ruby fosse minorenne?Se una ragazza è consenziente sopra ai 16 anni non cambia un fico secco se è minorenne o maggiorenne a meno che tu non abbia un codice penale alternativo!

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folgore ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 16:24

@Sampei29 Chissà come mai i magistrati tanto ligi e che conoscono le leggi,nulla hanno fatto verso Sircana che caricava le prostitute per strada con tanto di foto sui giornali (non è forse uguale ad un cliente che si ferma sulle strade di Ceriale come la foto sopra riportata?);vogliamo poi parlare del caso Marrazzo di cui nessuno parla più (lauto pagamento di trans,utilizzo di locali e soldi PUBBLICI,e con un omicidio di mezzo)mentre sul lodo Mondadori ce l’hanno fatto a fette?Berlusca DEVE pagare per i reati commessi ma come lui lo devono fare tutti gli altri(e ora te ne uscirai con il solito l’ho sempre detto che tutti devono pagare, anche se di fatto tratti solo il caso premier) Vedremo poi quanto si parlerà di Mr Penati….!Solito garantismo sinistro…..

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marty74 ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 16:49

Volevo ricordare che non si prostituiscono solo le donne. C’è pieno di uomini che batte per strada. Ma sono sempre gli uomini (a parte qualche raro caso) che usufruiscono dei servizi.

Difficilmente chi si prostituisce lo fa per divertimento, è sfruttamento criminale. Non apprezzo per niente gli stati che “legalizzano”, è solo un modo per non risolvere il problema e togliersi il fastidio. Capisco le amministrazioni esasperate che vorrebbero arginare il degrado tramite l’apertura dei casini. Ma è culturalmente inaccettabile.

E per chi si arrende, dicendo che la prostituzione è sempre esistita, ricordo che anche l’omicidio e il furto sono sempre esistiti, ma sono sempre stati reati, punibili per legge.

Se poi, a casa propria, una persona decide di vendere il proprio corpo, in piena autonomia, è affar suo. Negli altri casi c’è dietro un’organizzazione di criminali senza pietà. Compiono tali orrori che mi vergogno per quelli che considerano il fenomeno poco importante.

Perchè obbligare una persona a prostituirsi (è vero, a volte è una scelta comoda per fare soldi facili) è un reato verso la persona. E i reati contro la persona dovrebbero essere considerati i più gravi.

Ma siccome, alla fine, sono tanti quelli che usufruiscono del servizio, si cerca, colpevolmente, di minimizzare. Ridendo sul fatto che i poveri uomini frustrati devono pur sfogarsi in qualche modo. C’è poco da ridere.

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sampei29 ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 16:58

folgore
a differenza tua io sono veramente libero da obblighi di partito per cui ad esempio su penati puoi leggere il mio commento di condanna di qualche ora fa!
Ho condannato ad esempio il mancato espatrio di battisti e se può interessarti sono disgustato dal caso tedesco!
.
Marrazzo ha sbagliato e deve pagare, ma politicamente si è dimesso quindi non è più un problema
A quando un atto (dovuto) del berlusca in questo senso?

Ma come, tu che critichi i magistrati per non conoscere le leggi, non sai che in caso di sfruttamento della prostituzione la minore età della vittima è un’aggravante?
Adesso ti è più chiara l’importanza dell’età nel caso in questione?
Oppure vuoi continuare a far finta di non capire?
Mi sai che non ci fai una bella figura dopo esserti spacciato per un fine giurista!

tu scrivi:
nulla mi frega se paga una prostituta o se va a letto con 10 donne, beato lui che ha la forza e i soldi per farlo!
poi mette male crede alla premessa che non sei quel tipo di uomo se di fronte a tali comportamenti il tuo commento è “beato lui”

PS tu e testa di ferro vivete nella convinzione che i crimini si possano compensare:
difendete i fascisti citando i crimini commessi in nome del comunismo
difendete berlusconi contrapponendo le colpe di marrazzo, sircana, ecc.
Ma purtroppo i reati e i crimini non si compensano ma si sommano sempre!

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Franco ha detto..
il 25 luglio 2011 alle 21:12

@marty74 Ripeto nuovamente che chi si prostituisce e si avvale del meretricio tra maggiorenni e consenzienti, anche in luogo pubblico senza creare intralcio al trafficio e/o atti osceni sotto la vista pubblica, non compie nulla di male ed in uno Stato di Diritto deve essere garantita la sua libertà di esistere. Il proibizionismo è l’acqua del pesce Mafia che controlla le attività nel detto sommerso. Meglio evitare questa politica dove si può evitarla, come nel caso del sesso a pagamento tra adulti e consenzienti. Non è detto che lo sfruttamento sia maggiore tra le prostitute al chiuso dove è più facile controllare le stesse lavoratrici. In più, solo il 10% delle meretrici in Italia è sotto schiavitù come citato dal Vicecapo della Polizia qualche anno fa durante una trasmissione televisiva. Difatti, non si spiegherebbe la misteriosa quasi assenza delle donne italiane che subiscono i medesimi trattamenti, sia in Italia, sia all’estero.

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marty74 ha detto..
il 28 luglio 2011 alle 16:43

Non c’entra niente il proibizionismo. E’ solo una scelta culturale. Per me la prostituzione non sarà mai un lavoro.

Se poi, ripeto, una persona a casa sua decide di prostituirsi è libera di farlo. Non mi permetto di giudicarla moralmente e non mi urta in alcun modo, se la sua è una libera scelta.

Ma questo riconoscere ai magnacci un ruolo da imprenditori e alle persone che si prostituiscono una sorta di busta paga da dipendenti francamente mi sembra ridicolo. Se poi si ritiene poco importante che SOLO il 10% delle persone che si prostituisce è obbligata a farlo, bè si commenta da sè. Visto che ci sono anche minorenni che subiscono tale trattamento (straniere o no non m’interessa, per me sempre persone sono).

E comunque sull’aurelia tra Ceriale e Albenga crea intralcio eccome. E vai a dirlo a quelli che ci abitano, che si trovano di tutto nei giardini, che questa gente non fa nulla di male.

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Franco ha detto..
il 28 luglio 2011 alle 18:20

@marty74 Non ho affatto giustificato il ruolo degli sfruttatori, la marginalità del 10% di schiave del sesso in Italia e la prostituzione minorile sulla quale sono fermamente contrario. Ciò che ho dichiarato è che il proibizionismo crea il sommerso il quale è un aiuto alla criminalità organizzata e di conseguenza è sempre meglio evitarlo dove si può evitare. Non si può giustificare l’intralcio al traffico, però a me risulta che il tratto dell’Aurelia tra Ceriale ed Albenga ha molti tratti nei quali la zona di fermata è bella larga. Conosco quella zona e con questo non vedo proprio dove possa sussistere la difficoltà viaria in merito.
Ripeto che le strade sono di tutti e tutti devono avere la possibilità di starci, ovviamente senza creare disagio e la prostituzione può rimanere nei detti luoghi a tali condizioni.

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grilloparlante ha detto..
il 28 luglio 2011 alle 18:25

@folgore. Ti pensavo capace di un maggiore spirito critico. Belin, solo perchè volevano rimettere in pista il nucleare si stendi a tappeto e difendi l’indifendibile. Ma per piacere…dai Folgore… Condivido al 100% Sampei29

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peppeskywalker ha detto..
il 28 luglio 2011 alle 18:55

Il disagio c’è perchè per fermarsi i puttanieri prima devono scelgiere e per scegliere bisogna ridurre la velocità a 30 40 km/h o meno.
Cio’ causa 2 ordini di problemi: lentezza del traffico (che rompe i c…i ) e rischio per l’incolumità dei centauri e delle autovetture dei normali utenti della strada che sorpassano i veicoli dei puttanieri.
Per non parlare delle inversioni a U che i bravi padri di famiglia (ma puttanieri) fanno perchè non hanno trovato quello che fa per loro…
Aggiungiamo pure che in quella zona circolano clandestini in bicicletta senza luci..

2
folgore ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 09:51

@Sampei29 a sto punto ti ci vuole un oculista sul serio,torna su 5°post. seconda riga(ci riesci?)per facilitarti riscrivo”dall’art. 3, n. 3, della legge n. 75/1958″?se è questa tale legge punisce solo chi tollera o favorisce la prostituzione in”qualunque locale aperto al pubblico od utilizzato dal pubblico” l’aggravante c’è nel caso dello sfruttamento, ma lo sfruttamento c’è se sono verificate le condizioni di cui sopra, ti ripeto per la seconda volta, connettiti bene,Arcore è un locale pubblico?Lo frequenti la domenica e ci vai in gita?Vale comunque il detto SE mio nonno aveva le ruote era un carretto!Prima occorre dimostrare lo sfruttamento, poi ci sarà la questione della minorenne, se sarà provato ciò sono il primo a dire IN GALERA.Per il resto il fatto che si sia dimesso da politico Marrazzo non cambia di molto le colpe se era innocente ha sbagliato a dimettersi, se era colpevole resta tale anche se non è più sulla scena politica!Per me i crimini si compenseranno, sempre meglio di te secondo cui alcuni crimini si cancellano (salvo poi la paracu…e di dire l’avevo detto ecc ecc).

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folgore ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 10:15

@grilloparlante, ma parli te di difendere l’indifendibile che mentre ti metti a 90 per difendere il tuo capo Grillo Sparlante sei lì a faticare per la sua gloria, lui alla faccia tua se la spassa spendendo migliaia di euro su panfili ville e locali di noti imprenditori italiani?almeno io ho il buon gusto di non essere iscritto a nessu partito, non fare campagna elettorale per nessun partito!
Che strano paese il nostro prima vuole la parità uomo-donna, lotta per dare il diritto alle donne di fare del loro corpo cosa vogliano, perchè possano usufruire dell’aborto e poi non concede loro la libertà di cedere una parte del loro corpo per soldi!Quindi si può usare il proprio corpo a patto che siano gli altri a decidere come?
Se sei un politico favorevole ad aborto ed eutanasia(ovvero a togliere la vita ad esseri viventi), o uno che come la Concia mette in piazza relazioni omosessuali sei un PROGRESSISTA, se sei un politico che paga per un rapporto sessuale sei da espellere dal parlamento….strani misteri del liberismo democratico!

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sampei29 ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 12:23

folgore
ll reato di prostituzione minorile è un delitto previsto dal codice penale italiano all’art. 600 bis. Tale tipologia di reato rientra tra i delitti contro la persona, disciplinati nel libro II, titolo XII del codice
Il reato è consumato da chiunque induca o sfrutti la prostituzione di un soggetto minore degli anni diciotto

Prova ad andare dai carabinieri a dirgli che ai appena consumato un rapporto a pagamento con una minorenne, poi vedi se te cavi con un buffetto!!

Ma non ti preoccupare, nel caso occorra verrà depenalizzato anche questo reato per permettere al vecchio satiro di continuare impunito!

Per il resto sono stanco di rispondere ad accuse su esponenti politici del centrosinistra che io non ho mai difeso!
Quelli che hanno sbagliato devo rispondere penalmente dei reati commessi e il fatto che si siano dimessi li rende inoffensivi politicamente.
Benvenga ogni inchiesta per smascherarne eventualmente altri e ripulire un pò la politica!

Invece tu ti trinceri dietro tesi assurde per difendere i tuoi capi che fanno di tutto per sfuggire alla giustizia!
La politica italiana è sporca e corrotta. Io ho idee tendenti al centrosinistra ma pochissima stima dei politici che ne fanno parte e non faccio fatica a dirlo. Tu invece riesci a chiudere gli occhi e digerire ogni nefandezza di Belusconi e compari!

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Franco ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 14:10

@peppeskywalker Almeno il rallentamento non porta a far violare i limiti di velocità. In più, in condizioni di traffico limitato non penso che si possa generare una grossa fila di autovetture. Dovrebbe essere proibito avere anche un locale in quelle zone, poiché i potenziali clienti rallenterebbero per riconoscere quello che stanno cercando. Le inversioni a U, possono essere lecite se fatte sulle strisce discontinue ed ovviamente dando la precedenza ai veicoli in senso opposto. In altre parole, si può benissimo praticare le strade regolarmente, cercando le prostitute od altro su queste.

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grilloparlante ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 14:37

Caro folgore, che delusione! Sei un “povero invasato” (perdonami il termine) pure Te. Vedi, non sono iscritto a nessun partito, mi stanno facendo schifo i maggiori partiti nazionali e in questo panorama di casta totale (o quasi xchè l’IDV un po si distingue) il movimento 5 stelle (che non è beppe grillo) è l’unico (UNICO) che parla dell’abolizione di ogni privilegio e finanziamento pubblico alla politica, da sempre, non solo in questo periodo di finanziaria da lacrime e sangue. Per questo semplice motivo avrà il mio voto alle prossime elezioni, sempre che non cambi qualcosa…se questo per Te vuol dire mettersi a 90, ok rispetto la tua idea ma sinceramente non sento nessun bruciore… …Poi sto ancora aspettando da Te risposta se hai amici in Val di Susa, di quelli che vanno alle manifestazioni senza maschere sulla faccia, di quelli che sono padri o madri di famiglia e fanno i “salti mortali” per arrivare a fine mese…ma Tu le risposte scomode le eviti. Dici che non sei iscritto a nessun partito ma è come lo fossi, tanto è il tuo ardore nel difendere il leader forzaitaliota (ora PDL). Peccato…inutile continuare a discutere con Te.

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sampei29 ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 15:09

Trovo disgusto vedere che al giorno d’oggi ci sono “persone” che non si indignano nel vedere delle povere ragazze sfruttate e schiavizzate costrette a vendersi ai marigni di una strada!

Diverso è il discorso di chi sceglie questo “mestiere” liberamente in quanto ogni persona secondo me deve essere libera di fare quello che meglio crede se non danneggia il prossimo!

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sampei29 ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 15:14

folgore
“Che strano paese il nostro prima vuole la parità uomo-donna, lotta per dare il diritto alle donne di fare del loro corpo cosa vogliano, perchè possano usufruire dell’aborto e poi non concede loro la libertà di cedere una parte del loro corpo per soldi!Quindi si può usare il proprio corpo a patto che siano gli altri a decidere come?”

credi veramente che le ragazze che stanno per strada a ceriale abbiano la libertà di scegliere?
se fosse coì ti darei ragione, ma se lo credi davvero sei un ingenuo, altrimenti sei solo come uno dei purtroppo tanti uomini che per soddisfare i propri istinti fanno finta di non sapere che quelle ragazze sono obbligate con ricatti, minaccie e percosse a vendersi da spietati individui che le sfruttano!!!

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peppeskywalker ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 15:16

trovami un tratto a strisce discontinue sul rettilineo della piana poi ne parliamo.

Il rallentamento porta molto pericolo perchè in alcuni tratti il limite è posto a 80 km/h e chi rallenta per scegliere scende ai 30 km/h quindi diventa un pericolo perchè espone ad un sorpasso e come tutti i sorpassi sono rischiosi.
La tua alternativa è percorrere ai 30 km/h orari il tratto ALbenga Ceriale questo porterebbe ad un danno economico perchè allontanerebbe molti turisti che dovranno scegliere località con tratti di scorrimento veloci. Sarebbe un danno economico per Albenga che dovrebbe rinunciare al turismo proveniente da levante e un danno per Ceriale che dovrebbe rinunciare al turismo da ponente. L’alternativa per il turista che vuole visitare Albenga partendo da Ceriale rimane percorre la strada ai 30 km/h o prendere l’autostrada a Borghetto o terza ipotesi prendersi un gelato a Ceriale. Ma anche questa terza via è impraticabile dal momento che esporrebbe i propri figli allo spettacolo delle minigonne e delle lingerie …. e dovrà dire al figliolo ” le signorine hanno caldo…”..

Oppure puoi proporre che il tratto Albenga Ceriale non sia più di raccordo tra due paesi ma sia zona ad alta intensità commerciale, dovranno cambiare tutte le rendite catastali…
Cmq prova! Se lo fai hai il mio rispetto….

P.S. Tutto quello che ho scritto, Ti sembra una risposta scema? Be ho solo risposto a uno che dice che le prostitute sono dei negozi….. (ma le prostitute la pagano la TOSAP?)

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peppeskywalker ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 15:26

Precisazione il termine “scema” è riferito a me stesso non è stato inserito come insulto a nessuno.
Sempre rispetto totale per gli altri utenti.

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Franco ha detto..
il 29 luglio 2011 alle 17:30

@sampei29 Bisogna essere indignati nel vedere donne schiavizzate nel lavoro sessuale. Però, queste in Italia sono solo il 10% del totale come ha rivelato il Vicecapo della Polizia qualche anno fa durante una trasmissione televisiva; ciò è avvalorato dalla questione evidente che le donne italiane sono quasi indenni dagli stessi trattamenti, sia in Italia, sia all’estero.
@peppeskywalker Conosco quella zona e ti posso assicurare che si possono effetturare svolte a sinistra. Non penso di essere stato l’unico caso a percorrere quel tratto di strada ad 80 km/h e riuscendo ugualmente a scegliere, non fermandomi subito dalla relativa donna, ma dopo un’inversione ad U regolare. Le zone con prostitute da strada diventano stupidamente malfamate a causa di un’illogica “Meretriciofobia”. Se i bambini chiedono ai rispettivi genitori “cosa fanno quelle donne ai bordi delle vie”, questi possono benissimo rispondere che “aspettano gli amici” ed è vero!

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sampei29 ha detto..
il 1 agosto 2011 alle 08:30

Franco
a parte i dati che ci fornisci sono secondo me un maldestro tentativo di lavarti la coscenza, ti assicuro che le prostitute che trovi sulle strade rientrano integralmente in quel 10% che citi.
La sera, quando vai a dormire dopo aver avuto un rapporto con una di queste donne, sapendo che non o ha fatto per lavoro, ma perchè obbligata (da botte, stupri, minacce per se e per la sua famiglia che sta nel suo paese di origine), riesci a dormire bene lo stesso?

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sampei29 ha detto..
il 1 agosto 2011 alle 09:44

Franco
pensi veramente che i clienti delle prostitute di strada siano loro amici?
Non ti coglie neppure lontanamente il dubbio che siano solo complici dei loro sfruttatori e responsabili indirettamente delle violenze e delle umiliazioni che sono costrette a subire?
Se ti piace approfittare della situazione disperata di queste povere ragazze la legge ti permette di farlo, ma almeno risparmiaci lo stucchevole tentativo di volerci convincere che in quello che fai non c’è niente di sbagliato!

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Franco ha detto..
il 1 agosto 2011 alle 15:42

@sampei29 La maggior parte delle prostitute in Italia sta sulle strade. Difatti, che ci sia solo il 10% di queste sulle vie non è un dato per nulla riscontrato. Inoltre, al chiuso è più facile controllare la relativa donna sfruttata o schiavizzata, rispetto all’aperto. In più, non si vedrebbero le stradali con un telefonino in mano e con addirittura un’autovettura a disposizione e soprattutto non ti lascerebbero scegliere la zona dove appartarsi o l’albergo dove andare. Inoltre, ripeto che misteriosamente le donne italiane sono quasi indenni dai medesimi trattamenti, sia in Italia, sia all’estero. Con tutto ciò si può vedere che la costrizione al sesso a pagamento non è una cosa molto diffusa.
Quasi tutti coloro che si avvalgono del meretricio odiano la rispettiva schiavitù. Se molte donne sono state liberate dai rispettivi aguzzini, devono tale operazione in via principale ai rispettivi clienti che si sono attivati per liberarla, grazie alla loro condizione di legalità. Il proibizionismo sarebbe un grosso aiuto per la criminalità.

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sampei29 ha detto..
il 1 agosto 2011 alle 17:20

franco
ma chi pensi di prendere in giro?
forse te stesso?
adesso le prostitute sulle strade sono agiate signore straniere con telefono e autovettura di proprietà che svolgo il mestiere più antico del mondo per pura passione?
e i clienti sono i principi azzurri di quella sparuta minoranza di costrette al lavoro?

la realtà è che per quanto tu possa provare a convincerci e magari a convincertene tu stesso, ogni volta che ti fermi a ceriale e carichi una ragazza, quest’ultima sale perchè è stat preventivamente picchiata, stuprata e magari a casa ha un bambino che subisce minacce di morte per ricattare la madre.
Questo è la normalità nella prostituzione da strada e per quanto tu lo possa negare la realtà è questa.

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Franco ha detto..
il 1 agosto 2011 alle 18:14

@sampei29 Ti sbagli! Ho già rivleto i parametri di logicità grazie ai quali posso smentire questa tesi. Se fossero state picchiate, sarebbero ben evidenti i segni sul corpo di queste. Cosa che non ho mai notato. Non tutte tali donne svolgono questo mestiere per passione, ma per guadagnare più soldi rispetto ad altri mestieri. Ripeto ancora, perché le italiane sembrano quasi indenni dai medesimi trattamenti di schiavitù sessuale, sia in Italia, sia all’estero? La risposta è proprio quella che la reale e non millantata costrizione al lavoro sessuale da parte di terze persone non è cosa diffusa.

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sampei29 ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 08:20

Franco
i papponi sono molto attenti a non lasciare segni, inoltre dopo che le poverette vengono picchiate per avviarle alla prostituzione imparano loro malgadro ad obbedire per evitare ulteriori violenze!
Le italiane quasi sono esenti dal fenomeno per ovvie ragioni! Le straniere vengono portate in Italia con l’inganno, vengono requisiti loro passoporto e altri documenti, sono clandestine e molte volte vengono minacciate di ritorsioni contro la loro famiglia che si trova nel loro paese di origine!
Pensi che tutte queste forme di violenza e ricatto sarebbero applicabili su una donna italiana?

Continua pure a sfruttare la sofferenza ed il dolore di povere ragazze indifese per il tuo appagamento sessuale, ma almeno cerca di capire che quello che fai è un atto di sopruso e violenza su una ragazza in difficoltà!

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folgore ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 12:21

@sampei29, tu hai la sana dote di non capire una fava di quello che la gente dice, il commento sulla liberta di gestire il proprio corpo NON era riferito alle ragazze sfruttate dai papponi a Ceriale, bensì alle frasi di @marty74 CONTRO la legalizzazione di tale fenomeno presso le cosiddette “case chiuse”!Se dopo 50 post ancora non hai capito che sono contro lo sfruttamento e a favore di legalizzare la prostitutzione c’è da preoccuparsi!Ti è chiaro ora o ti faccio un disegnino?”Prova ad andare dai carabinieri a dirgli che ai appena consumato un rapporto a pagamento con una minorenne, poi vedi se te cavi con un buffetto!!”Se la ragazza ha un’età superiore ai 14 anni (altrimenti è pedofilia) ed è consenziente, e non ha un pappone che le spilla tali sodli l’unico reato compiuto da me è EVASIONE FISCALE!Quindi o si dimostra che l’ho indotta tramite minaccia,che ne traggo beneficio economico oppure mettiti il cuore in pace è un rapporto tra uomo e donna!Diverso è se io sfrutto tale ragazza facendole incontrare sistematicamente i clienti CONTRO la sua volontà!Siam ben presi Berlusca ignora le leggi per compiere reati, e voi ne parlate senza mai aver aperto uno straccio di codice penale!Beata ignoranza!Comunque si fa meno fatica a spiegare la fisica quantistica ai bimbi delle elementari che non a parlare con te!

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folgore ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 12:30

@grilloparlante,”il movimento 5 stelle (che non è beppe grillo)” chiariscimi una cosa visto quanto hai detto, come mai alla vittoria del movimento 5 stelle in ambito nazionale 2-3 mesi fa tutte le TV i giornali ecc non hanno intervistato te elettore o i vari candidati ma BEPPE GRILLO?Avvisali che hanno sbagliato persona, lui non c’entra nulla!In effetti quando si tratta di sgobbare, cercare fondi e fare gazebi lui non si vede mai, ma quando c’è da fare interviste e prendersi i meriti prima linea assoluta!In compenso il movimento 5 stelle chiede l’abolizione dei finanziamenti ai partiti e tutela i poveri contro i potenti prepotenti, mentre il capo spirituale(si può dire) se la spassa nei locali,negli yacht,e nelle case proprio di quei potenti scialacquando decine di migliaia di €alla faccia dei metalmeccanici che tiran a campare!Togli i paraocchi!Per il resto ringraziando dio NON HO AMICI tra chi lancia pietre, assedia cantieri, inventa balle (tipo c’è l’U, l’amianto nel sottosuolo) per fermare il progresso,preferisce i camion nelle valli ai treni!Invece ho amici tra i carabinieri che sono su a difendere i diritti di 60milioni di italiani(e non di 10.000invasati)e 400milioni di Europei, a prendersi bombe e sassi sulla testa guadagnando in 3-4 mesi quello che Grillo spende in 1 giorno di ferie, sentendosi insultati da quest’ultimo imb…e!

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giasone ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 13:10

77 interventi ragazzi ma quanti esperti un materia ci sono???

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Franco ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 14:04

@sampei29 Con le ragazze mezze nude si potrebbero vedere ugualmente quei segni. Ma se uno straniero smarrisce il passaporto diventa un clandestino? Inoltre, le donne da strada in Italia sono quasi tutte comunitarie, per lo più romene.
Pensi forse che le italiane non possano subire i medesimi ricatti sui rispettivi familiari?
Come vedi il tuo discorso non è logico e può essere smetito dalle mie affermazioni che come si nota sono sempre le stesse!

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Franco ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 16:43

@folgore Attento! La prostituzione in generale non è tassabile, poiché la famigerata Legge 75/1958 “Merlin” all’articolo 7 ne proibisce la registrazione pubblica e vieta lo sfruttamento anche da parte dello Stato, diversamente a ciò che ha riferito la Cassazione con una Sentenza 20528/2010.
In più, l’articolo 600 bis del Codice Penale vieta di fare sesso a pagamento con un minore tra i 14 ed i 18 anni.

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sampei29 ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 17:52

folgore
come vedi anche @franco, che purtroppo per lui è un esperto in materia, ti conferma che usufruire dei servigi di una prostituta minorenne è sempre e comunque reato!
Quindi prima di fare sfoggio della tua estrema maleducazione, cerca almeno di essere sicuro di quello che dici!

Dopo 50 post sono convinto che sei contro lo sfruttamento della prostituzione a parole, ma quando si entra nel vivo del discorso invidi il premier e il suo harem per cui probalmente il servilismo è più forte della morale!

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sampei29 ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 17:53

@franco
ci rinuncio, continua pure a caricare in macchina quelle sfortunate ragazze convinto di far loro del bene…

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luigi tenderini ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 18:43

Mi permetto di dire una parola. In queste notti di controlli, dopo aver abbandonato i raudi e le pistole d’acqua, l’unica cosa che siamo riusciti a fare è stato quello di aver mandato via quasi tutte le prostitute dal benzinaio della total sulll’Aurelia, nel cuore del paese… Per le altre è inutile… Parlando ogni notte con loro mi pare di aver capito che la netta maggioranza si mette per strada per propria scelta ed autonomia, sapendo bene cosa fanno perchè è la via più breve… Parole loro. Stufe magari di girare per un lavoro saltuario o malpagato. La questione non è solo il dibattito sulla prostituzione ma per quanto riguardo noi di Ceriale è il discorso che siamo arcistufi di passare per il paese delle mignotte. Auspichiamo che la politica si muova, dato che ad oggi fanno orecchie da mercante… e che da roma giungano notizie incoraggianti. Prendiamo esempio dall’estero, poche chiacchere…

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Franco ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 18:55

@sampei29 La realtà dei fatti è questa. Non ho affatto affermato che la schiavitù non esiste ed non è presente sulle strade. Rivelo solo che in questo luogo è molto rara soprattutto rispetto a quella al chiuso dove si riesce a controllare costantemente meglio il soggetto da sfruttare. Spesso si riesce a comprendere se una donna ha fretta di svolgere la prestazione, non è contenta per nulla del proprio mestiere, soprattutto non si sofferma troppo a parlare con te ai bordi della strada e non ti permette di scegliere il posto dove andare. In queste occasioni, che non ho mai riscontrato tutte in una volta, la meretrice non può essere controllata a vista e quindi non può essere schiava. Se mi capitasse una persona che mi rivelasse di essere forzata a svolgere tale mestiere, non esiterei ad aiutarla come hanno fatto altre persone.

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Franco ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 19:10

@luigi tenderini
Mi scusi Signor Luigi. Mi deve spiegare il motivo per il quale Lei sta combattendo la prostituzione da strada anche quando le stesse donne non compiono atti osceni sotto la vista pubblica e/o causano pericoli per la sicurezza stradale. Erano tanto pericolose quelle che ha allontanato dal benzinaio, dove con l’autovettura sicuramente si poteva effettuare una fermata regolare ancora meglio rispetto alle altre zone sull’Aurelia?
Le prostitute possono esserci ovunque e dove stanno le stradali non può esserci molta insicurezza pubblica, altrimenti queste non riuscirebbero ad esercitare nel medesimo posto.
La sola risoluzione sarebbe quella di vietare con Regolamenti di Polizia Locale l’esercizio del meretricio nelle condizioni e zone dove si crea un concreto pericolo e violazione dell’Ordine pubblico, tanto da educare chi non rispetta queste regole che possono essere rispettate.
Basta con questa illogica “Meretriciofobia”.
Distinti Saluti.

1
luigi tenderini ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 19:35

@Franco: mi permetto di farle notare che le prostitute in causa arrivavano alle 21,30 di sera nel cuore del paese, cosa per altro mai accaduta in passato e non so se lei abbia da educare dei bambini o meno ma essendo anche in periodo estivo non è proprio il massimo di un paese di mare dare questi spettacoli tutte le sere… Lei può avere tutte le idee che vuole ma qui si parla di un fatto concreto e reale non di fiumi di parole… Il problema non è solo di Ceriale ma anche di Ceriale e dunque il Comitato Cittadino di Controllo, del quale ne sono l’umile portavoce, ha deciso che dal centro del paese se ne devono andare, con le buone o con le cattive. Le è chiaro questo? Per il seguente tratto lungo l’Aurelia, come ben sa, la cosa si fa più complicata e per ora poco otteniamo, dato l’immobilismo dei politici locali e provinciali. A volte è più facile nascondersi dietro ad un nome seduto comodamente sulla poltrona invece di capire le ragioni di vive, al contrario di lei, suppongo, in un paesino di mare che un tempo era il fiore all’occhiello di tutta la riviera di Ponente… Ci vediamo per strada magari una di queste notti…

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Franco ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 20:53

@luigi tenderini
Conosco Ceriale e devo dire che gli atti contrari alla pubblica decenza od osceni sotto la vista pubblica non si possono tollerare. La stessa cosa con l’intralcio al traffico nel centro cittadino della stessa Aurelia.
Si potrebbe benissimo vietare questi comportamenti solo nella zona urbana con il Regolamento di Polizia Municipale che se si limita a questi parametri sarebbe conforme ai principi generali dell’Ordinamento.
Però, non si può giustificare l’intolleranza da parte dei cittadini contro quelle lucciole che si vestono come molte donne da discoteca e si piazzano fuori città in zone dove non creano difficoltà alla circolazione.
Ai vosti bambini potete dire che quelle donne (vestite normalmente) ai bordi della via aspettano gli amici ed è vero!
Spero che un giorno in questo Stato e nel resto del Mondo le prostitute, i rispettivi clienti e tutti gli altri individui riescano a vivere tranquilli in pace e con rispetto reciproco, dimenticando per sempre la meretriciofobia assieme alla omofobia, alla xenofobia ed alla transfobia.

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jimmy il fenomeno ha detto..
il 2 agosto 2011 alle 23:50

io tanto per non sbagliarmi,chiuderei le frontiere,butterei fuori tutti….TUTTI ….e ricomincerei da zero,chi lavora onestamente entra,il resto a casa…

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grilloparlante ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 00:05

Boh? Che lingua bisogna parlare con Folgore? Parlo di padri e madri di famiglia che vanno a manifestare pacificamente e non di GENTE CHE TIRA PIETRE. Sono onorato di avere questo tipo di AMICI, ripeto, che vanno a manifestare pacificamente. Come sono onorato di avere amici tra polizia carabinieri e guardia di finanza…so benissimo cosa vuol dire fare ordine pubblico perchè una di quelle divise li l’ho portata anch’io…senza disonorarla. Probabilmente Folgore se fosse stato nel gruppo di lavoro che progettò la diga del Vaiont avrebbe bistrattato tutti gli ignoranti che erano contro il progresso e la genialità di quel progetto… Com’è finita lo sappiamo…oltre 2000 morti per l’ottusità di quei luminari. Gli stessi che oggi vogliono farci credere che un container bloccato sul pianale di un vagone può viaggiare ad alta velocità…ma chi ha mai visto un Pendolino merci? Vabbè…i commenti dovrebbero essere sulla prostituzione, quando passo per la piana e vedo tutte ste ragazze mi auguro, spero con tutto il cuore, che lo facciano liberamente ma nutro seri dubbi soprattutto quando vedo volti veramente tristi…

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marty74 ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 10:25

Spero, invece, che in questo paese la prostituzione continui a NON essere considerato un lavoro con busta paga. Ribadisco che non mi disturba che una persona (ricordo nuovamente che c’è pieno di uomini per strada che si prostituisce, ma è abitudine considerare prostitute, per pregiudizio, solo le donne) a casa propria, per scelta, decida di prostituirsi. Non mi piace che ci siano vie e locali del sesso, ma se altri la pensano diversamente, per carità, in un paese libero un compromesso si può discutere.

Ma non c’è nessuna fobia, solo i clienti proprio mi disgustano. E’ l’unico motivo per cui esiste la prostituzione.

E il signor Tenderini ha ragione. La piana è conosciuta solo per questo. E’ ora di finirla. E ha tutta la mia ammirazione per la battaglia che sta conducendo.

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folgore ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 10:39

@sampei29 ok facciamo come alle scuole differenziali per i bimbi: la frase “beato lui” era di chiara matrice goliardica,così come direi “beato lui” se il soggetto fosse il lavoro di Rocco siffredi, è più chiaro così?o devo mettere una scritta luminosa con su riportato la dicitura SCHERZO ogni volta che si fa dell’ironia?Basta che mi dai una legenda e mi adeguo.Se ti può interessare non sono MAI andato con una prostituta, non ci andrei mai,nè legalmente nè tantomeno illegalmente,perchè ho dei valori e ritengo che l’amore o il sesso così come la salute non si possano comprare!Per il resto ribadisco che sotto i 16 il reato contestato non è sfruttamento ma PEDOFILIA, ben più grave.Da ultimo tra i 16 e i 18, prima di far scattare tale pena, visto che le leggi non sono univoche(ora capisci perchp preferisco la scienza alle lettere) ma si basano sull’interpretazione di chi le applica,1)devi dimostrare che il soggetto sia SFRUTTATO 2)devi dimostrare il collegamento tra denaro ricevuto e prestazione offerta 3)devi dimostrare che tale persona esercita la professione di prostituta che non è però riconosciuta dallo statoe quindi nemmeno dal codice!Da ultimo, FERMORESTANDO LA MAGGIORE ETA’ della meretrice non cambia niente se una esercita a domicilio del cliente o nelle case chiuse!Sicuro che non avrai capito una mazza di questo commento ti auguro buona giornata.

1
grilloparlante ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 11:50

Redazione, quanto deve stare in purgatorio il mio ultimo commento?

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La Premessa ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 14:37

In pratica i commenti sono andati degenerando e il tema dell’articolo è passato in secondo piano, a parte del solito Silvio e ovviamente di Marrazzo non si è parlato di nulla.
@Luigi Tenderini, apprezzo il suo intervento perche ha finalmente chiarito le reali intenzioni dell’iniziativa, quelle di allontanare dal centro del paese le prostitute. Come avrà notato dai commenti precedenti si era accesa una faida fra liberali (che accettano la prostituzione e sono favorevoli alla riapertura delle case chiuse) e conservatori (contrari alla prostituzione perchè mercificazione dell’essere umano) incentrata sull’aspetto etico e sul valore dell’essere umano destinata a continuare in eterno, grazie al cielo il suo chiarimento pone fine alla “rissa” a suon di post che si stava consumando…..

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Franco ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 15:13

@marty74 La prostituzione esiste anche per le prostitute. Se si proibisse questa per strada ma non negli appartamenti, oppure solo per i clienti e non pre le rispettive meretrici o viceversa, si creerebbe una distinzionenon accettabile per i principi di eguaglianza sociale tra tutti i cittadini.

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sampei29 ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 15:26

folgore
sicuro che hai scritto una marea di baggianate che non corrispondono alla realtà, non perdo altro tempo a replicare!

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marty74 ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 15:48

Interessante leggere che “l’aspetto etico e sul valore dell’essere umano” sia considerato un’inutile e noiosa discussione.

A me, invece, non sembra per nulla fuori tema. E non mi sembra una soluzione quella di spostare dal centro la prostituzione (tra l’altro la piana la considererei periferia).

E’ quello che si propone di fare il signor Tenderini e il suo comitato. E va bene come obiettivo. Ha significato come protesta e provocazione per smuovere le acque.

Ma le istituzioni devono fare di più.

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Franco ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 16:22

@marty74 Aspetto etico e valore dell’essere umano? Sarebbe questo violato se si impedisse di avere una libera scelta come il sesso a pagamento senza nuocere a nessuno.

1
marty74 ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 17:04

@Franco, continui a tirare acqua al tuo mulino perchè hai paura di non poter accedere al servizio. Non preoccuparti, la prostituzione non verrà mai bandita. Ma continueremo in molti a non apprezzare i clienti, a non volere la prostituzione per strada e a non considerarla un mestiere. E credo sia una libera scelta pensarla in questo modo.

Per il resto non mi interessa se una persona vuole prostituirsi (per libera scelta), un’altra usufruire del servizio; ma devono farlo a casa propria, in privato, senza la complicità delle istituzioni. Tutto qui. Non mi sembra di pretendere la luna nè violare i diritti di nessuno.

I diritti violati sono quelli di chi si ritrova sotto casa, costantemente, persone che fanno i cavoli loro, che lasciano preservativi e altro nei loro giardini; che si trovano un via-vai di gente davanti ai cancelli, poco raccomandabile che porta solo del degrado.

Se, poi, la prostituzione è gestita dai peggiori delinquenti, qualcosa vorrà dire.

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La Premessa ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 17:19

@marty74 non mi permetterei mai di dire che una discussione sull’etica sia noiosa o inutile (e infatti non l’ho fatto), ma mi permetto di aggiungere che ora si stia completamente divagando dal tema e che la discussione si sia bloccata in un “muro contro muro” fra i favorevoli e contrari alla prostituzione.
Quando si raggiunge lo stato attuale del dibattito non si può più raggiungere una conclusione, ma si rimane impantanati, cosa che sta effettivamente accadendo..

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Franco ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 17:57

@marty74 Ognuno può avere i propri pensieri ed esprimerli, però, io ribadisco che è e deve restare un diritto di prostitute e clienti quello di praticare i lughi comuni, senza compiere atti osceni sotto la vista pubblica, creare intralcio al traffico e lasciare sporcizia sotto le abitazioni.
In più, non vedo proprio quale degrado possa potrare il semplice transitare di gente davanti ai cancelli se queste persone si comportano in maniera educata. Consumano troppo l’asfalto ed il marciapiede?

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hi-tech ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 18:03

…OOLLAAA!!!! ragazzi !!!Sono il tutor di Folgore:…..sono venuto a riprendlo …che mi è scappato dal girello…prima che me lo scannate…. L’avete mica visto??? :-)

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peppeskywalker ha detto..
il 3 agosto 2011 alle 18:49

a me danno fastidio le prostitute sia in strada sia in centro sia in periferia sia nelle vetrine.. sono un meretriciofobo, mi fanno schifo anche i trans e tollero poco gli omossesuali.

Be però come scrive franco, ho il diritto di essere così perchè ciascuno ha il diritto di fare quello che vuole!

(però su una cosa franco ti do pieno appoggio: fuori dalle discoteche ne vedi molte vestite come sulla piana…)

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Franco ha detto..
il 4 agosto 2011 alle 14:44

@peppeskywlaker
Ti invito e non ti obbligo come possono fare i regimi totalitari, a non sposare queste fobie che portano solo odio reciproco ed autodistruzione (il così detto “Lato Oscuro della Forza” nel film Guerre Stellari).
In effetti, non solo fuori dalle discoteche si notano ragazze fin troppo svestite, ma anche sull’Aurelia durante la stagione balneare si possono benissimo osservare di pomeriggio e di mattina donne giovani vestite solo del costume da bagno e senza nient’altro. Non è scandaloso, visto che questi soggetti si allontanano dalle spiagge senza avere altri indumenti imitando le prostitute di sera?

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Diego Gambaretto ha detto..
il 4 agosto 2011 alle 16:11

E’ un argomento veramente dibattuto e che suscita interesse.
Personalmente ritengo che legalizzando la prostituzione lo stato incasserebbe molti soldi, diminuirebbero i rischi di contrarre malattie e arriverebbero meno soldi alla criminalità organizzata (che li investe in attività criminose maggiori)
Non si eliminerebbero del tutto gli aspetti negativi legati alla prostituzione, ma almeno si ridurrebbero.

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Franco ha detto..
il 4 agosto 2011 alle 17:54

@Diego Gambaretto
Rivelo che ai sensi della Legge 75/1958 “Merlin” la prostituzione in Italia tra maggiroenni non è reato come esercizio e non è nemmeno registrabile e di conseguenza tassabile. La detta normativa prevede solo il fattore illecito di sfruttamento e favoreggiamento dell’altrui meretricio e l’esercizio di Case Chiuse. Pochi sanno che la legge italiana succitata è una norma d’applicazione della Convenzione ONU 1949/51, la quale l’Italia, a differenza di altri Stati come Germania ed Olanda, ha definitivamente ratificato nel 1980. Se venisse promossa una legge che riaprisse le Case Chiuse, la Corte Costituzionale potrebbe cancellarla, poiché gli articoli 10 e 117 della Carta Costituzionale italiana prevedono che l’ordinamento della stessa Nazione si configuri al diritto internazionale che la medesima riconoce. Quindi, se vogliamo la riapertura dei bordelli nel nostro Paese, bisognerà in primo luogo discutere la faccenda al Palazzo di Vetro di New York.

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luigi tenderini ha detto..
il 23 gennaio 2012 alle 23:40

Annuncio in anteprima che presto torneremo a “disturbare” le prostitute e questa volta siamo un discreto gruppo… cambieremo le tecniche… ma non è finita. Avevamo cacciato quelle al famila e nel centro cittadino ma da qui all’estate punteremo verso Albenga sicure dell’appoggio degli albenganesi… Riscaldatevi amici… perchè sta volta bloccheremo anche la circolazionetramite “movieri” un po particolari e altre iniziative… Stiamo tornandooooooo

2
Franco ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 12:38

Che male fanno le prostitute ed i relativi clienti se non compiono atti osceni sotto la vista pubblica, sporcizia e/o intralcio al traffico? Basta con questa assurda “Meretriciofobia”.

1
lui la plume ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 13:44

Nel dare una occhiata ai vari commenti ho notato una frase:
.
“…… Lo Stato (ed il Comune) non possono lucrare ……”
.
poco importa cio’ che e’ stato messo prima e dopo ….
.
lo Stato imprenditore …. lo Stato che cerca di guadagnare non mi piace …
.
Lo Stato deve mettere a disposizione dei servizi “essenziali” lasciando perdere quelli che essenziali non sono ….
e
per fornire questi servizi deve chiedere ai cittadini un contributo (tasse)
.
questo contributo non puo’ essere chiesto per realizzare qualcosa di “non essenziale”.
.
Ovvio la definizione di essenziale o non essenziale e’ soggetta ad interpretazioni differenti:
.
Sostituire la moquette all’ingresso del condominio ove abitiamo e’ essenziale o e’ una miglioria di tipo voluttuario?
.
Dipende ….. per molti italiani nel 2012 …. e’ una operazione decisamente di tipo voluttuario ….
Siamo stati depredati …… non ci sono piu’ soldi ….
.
ma magari …. qualcuno per certe cose i soldi li trova ….
ecco sulle cose di tipo “voluttuario” … alzare il livello fiscale non spaventa ….
se si puo’ si paga … se non si puo’ si evita ….
.
E allora ….. ben venga la riapertura ……
.
E’ piu’ “morale” il sistema di tassazione che si sta’ mettendo il piedi ….
o
la tassazione di attivita’ ludiche oggi “esentasse”?
.
Alcune norme “recepite” per incoscenza ed irresponsabilita’ … si possono anche riciclare ….

2
luigi tenderini ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 14:18

@lui la plume: uao non avrei saputo spiegarlo meglio, complimenti, finalmente una persona che affronta nel merito la questione di fondo. Sicuramente da quest’estate ad oggi il mondo è cambiato e specialmente in Italia si cercano soldi disperatamente. “Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese, dando nondimeno servizi efficenti, corrispondenti all’importo delle tasse” diceva Pantaleoni, ministro finanze nel 1919. Ecco secondo me sintetizza bene ciò che si propone. Case chiuse come per il resto del mondo e quindi soldi per le casse dei Comuni e dello Stato.

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IronMan ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 14:31

@Tenderini . . . si faccia vedere da uno bravo, mi dia retta che Le sistema poi tutto ! Auguri . .

1
fimbulvetr ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 15:19

@ Iron Man. Quasi quasi inorridisco ma anche io penso che l’attività del mercimonio del proprio corpo possa essere legalizzata in quianto ognuno deve esser elibero di disporre dello stesso come meglio crede. L’importante è che non faccia poi cadere i costi delle sue decisioni sulla società. Quindi ben vengano case chiuse, fatture, tasse etc, (niente Albi professionali e tariffe predispsote dall’ Ordine il cui Presidente sarebbe ad honorem Rocco Siffredi). Quindi per essere seri, controlli medici obbligatori e frequenti, una previdenza pensionistica e sanitaria ad hoc, etc. etc. rebus sic stantibus, lo fanno già nelle case.
@luigi tenderini hai hai, una ricetta liberale per lo Stato, prima ridurre le spese oppure allo stesso costo offrire un servizio migliore, poi pensare se incrementare le tasse.. Wow. Sembra un redattore del manifesto Liberale del 1997. Concordo in pieno, riduciamo le tasse, eliminiamo le spese inutili.

4
Franco ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 16:04

Come ho già rivelato, la prostituzione tra soggetti adulti e maggiorenni senza che questa causi disagi come gli atti osceni sotto la vista pubblica, la sporcizia e/o l’intralcio al traffico deve essere tollerata nel rispetto dei principi di libertà di scelta personale come deve avvenire in uno Stato democratico.
Riguardo alle Case Chiuse, leggete i miei post precedenti sulla Convenzione ONU. Comunque, quest’ultima non vieta di tassare le meretrici come qualsiasi altro libero professionista.

1
La Destra Savona ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 16:51

Il nostro è l’unico partito che in Italia chiede apertamente la RIAPERTURA delle CASE CHIUSE.
NO soldi alla Mafia. NO evasione dal fisco. NO sfruttamento e condizioni sanitarie pessime.
La Legge Merlin è l’espressione di un’ipocrisia cattocomunista che ha reso la prostituzione una pratica schiavistica legata al malaffare e alla tratta delle schiave senza per nulla risolvere quello che moralisticamente (e ipocritamente) era inteso come un problema.

5
Franco ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 19:11

@La Destra Savona. Sottolineo che riaprire le Case Chiuse senza buoni controlli in merito non risolverebbe nulla, soprattutto se in queste verranno applicate tariffe alte, tanto da spingere i comuni cittadini verso quella clandestina che sarà ovviamente più economica e semplice da praticare senza alcuna licenza. In più, replico nuovamente che per applicare tale politica bisogna modificare la Convenzione ONU da me citata precedentemente, altrimenti la Corte Costituzionale potrà cancellare le disposizioni legislative che permetteranno la riapertura dei bordelli, grazie agli articoli 10 e 117 della Costituzione Italiana i quali prevedono che il diritto dell’Italia si rende conforme a quello internazionale riconosciuto dallo stesso Stato.

1
lui la plume ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 20:57

Caro Franco
..
le informazioni che fornisci derivano essenzialmente da un Tuo sito che tratta l’argomento.
.
Per “dovere informativo” mi sono messo a cercare “altre voci” …
.
e sono incappato in una frase che riporto con un “copia incolla”:
.
“”" ………
Deve essere però sottolinearsi che i Paesi aderenti a questa Convenzione possono in ogni momento decidere di recedere da essa, trattandosi di una convenzione adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e non dal Consiglio di Sicurezza (la Convenzione è stata adottata dall’Assemblea generale con risoluzione 317 (IV) del 2 dicembre 1949, aperta alla firma a Lake Success, New York, il 21 marzo 1950 ed entrata in vigore il 25 luglio 1951).
.
Lo stesso articolo 25 della Convenzione prevede una procedura mediante la quale gli Stati aderenti possono “denunciare” la Convenzione, con notifica scritta indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
.
Ritengo che i vari Stati che applicano la politica c.d. “regolamentarista” (come Paesi Bassi, Germania, Austria, Svizzera, Grecia, Ungheria e Lettonia), fossero originariamente firmatari della Convenzione ed abbiamo poi seguito questa procedura per sottrarsi alla sua applicazione.
……….”"”
.
Ora indipendentemente da considerazioni morali ritengo che “questa” strada sia percorribile senza alcun problema.
.
Qualche dubbio ovviamente resta ….. viviamo in una Nazione dove alcune cose paiono intoccabili:
.
1) Il canone Rai …
2) Le inutili provincie ….
3) I privilegi dei politici …..
…..
.
Probabilmente presto cambieranno molte cose … (diciamo nel 2013 ….)
probabilmente tante figure inutili spariranno per quella data ….
e magari …. anche qualche convenzione sparira’ …
senza lasciar alcuna traccia …. alcun problema.

2
luigi tenderini ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 22:25

@Franco: ti ringrazio perchè hai sempre animato la discussione tenendola viva, magari hai fatto più tu di me e tutto il resto. insisti sulla tua idea ma allo stesso tempo ci ricordi le leggi o meglio l’iter da seguire per arrivare a ciò che ormai la maggioranza degli italiani vorrebbe ovvero alla riaperture della cosidette Case Chiuse (tra l’altro si potrebbe chiamarle diversamente così da non richiamare troppo un passato che non c’azzecca molto con noi oggi). Se c’è domanda c’è offeerta, è la regola del mercato. Se partiamo da qui ancora mi chiedo come mai mister Monti e l’ufficio delle Entrate ancora non hanno convocato i partiti e le associazioni per regolare questo fenomeno. Se in breve lasso di tempo abbiamo dato fastidio a ceriale creando un danno di 30mila euro secondo voi in tutta Italia quanti fiumi di denaro scorrono? Basterebbe questo. Ma secondo me i politici non si muovono perchè questa battaglia non porta voti, questa è la verità. Se tutta ceriale e tutta albenga si muovesse anche per una sola notte….

2
Franco ha detto..
il 26 gennaio 2012 alle 16:21

@Lui la plume. Ho visionato bene il tutto e ho riscontrato che ai sensi dell’articolo 65 e seguenti della Convenzione di Vienna, che regola l’applicazione dei trattati ONU, ho potuto constatare che un’eventuale denuncia di recessione dell’Italia, prevista dalla norma internazionale sulla prostituzione in esame al rispettivo articolo 25, può essere possibile a discrezione dei rappresentanti degli altri Stati ratificanti questa Convenzione oppure in via ulteriore dalla Corte di Giustizia Internazionale. Devo riferire che Germania, Olanda e Svizzera non hanno aderito/ratificato la detta norma internazionale, poiché non è obbligatorio farlo. Riguardo a Spagna, Ungheria e Lettonia, queste potrebbero avere ripercussione a livello internazionale, se non hanno avanzato o non posseggono più riserve in merito.
@ Luigi Tenederini. Potevano benissimo tassare le prostitute nel rispetto della Convenzione ONU sul meretricio. Riguardo alle lotte per evitare il degrado causato dalla prostituzione su strada, già esistono le leggi nazionali come il Codice della Strada e quello Penale, oltre le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Locale se però questi tendono a reprimere il mercimonio svolto con comportamenti concreti a danno della collettività.

1
luigi tenderini ha detto..
il 26 gennaio 2012 alle 16:43

Un amico di Albenga ha proposto di fare un convegno su queste tematiche coinvolgendo un pò tutti. L’idea mi piace. Cosa ne pensate?

2
La Destra Savona ha detto..
il 1 febbraio 2012 alle 17:57

Caro Franco. Riapertura delle Case chiuse equivale a controlli sanitari, pulizia, pagamento delle tasse sul servizio e lotta allo schiavismo. Mi pare che tu debba riguardarti meglio l’applicazione del trattato Onu anche perché non credo affatto che Germania e Olanda, tanto per citar due casi, non recepiscano al nostro stesso modo normative internazionali.
Quanto hai invece detto circa il fatto che il prezzo si alzerebbe mi pare essere un ragionamento che col principio di concorrenza non abbia nulla a che fare. Casomai ad oggi esiste un monopolio costituito dalla mafia che gestisce questo traffico.

3
Franco ha detto..
il 1 febbraio 2012 alle 18:34

@La Destra di Savona. Certamente le Case Chiuse sono controlli sanitari, pulizia, pagamento di tasse, etc. Però, non è detto che queste vengano a loro volta sfruttate dalla mafia con tanto di incremento di prezzi. Inoltre, oggi non è questa a stabilire i costi di ogni tariffa, ma le singole donne che non sono isolate sulle vie ma comunicano tra di queste, anche via Rete. Rivelo che la Convenzione ONU 1949/51 non ha l’obbligo di essere ratificata e difatti, Germania ed Olanda non hanno ancora aderito alla detta norma internazionale. L’unica soluzione sarebbe proprio di sollevare la questione alle Nazioni Unite ai sensi dell’articolo 65 e seguenti della Convenzione di Vienna sui trattati.

0
luigi tenderini ha detto..
il 12 febbraio 2012 alle 04:18

@franco: dopo 7 mesi e 100 post ci siamo arrivati al punto, bravi! Provo a contattare una amica che sta al Parlamento Europeo, nel frattempo riesci a mandarmi tutti i link di riferimento? Te ne sarei grato. Hai visto che quando dicevo che avevi fatto più tu insieme a tutti gli amici di ivg era vero? Ciao.

2
Franco ha detto..
il 13 febbraio 2012 alle 15:11

@Luigi Tenderini. Sia ben chiara una cosa. Io non sono per il probizionismo della prostituzione in luoghi pubblici od aperti al pubblico; non tollero solamente che questa in alcuni casi causi disagio alla collettività. Sono favorevole ad una regolamentazione del fenomeno e la possibilità di riaprire le Case Chiuse con relative prostitute che godono dei diritti di tutti i singoli lavoratori, purché si lasci la libertà d’esercitare il relativo mestiere anche fuori da queste, strade comprese senza ovviamente creare degrado.
Riguardo alla Convenzione ONU 1949/51, non bisogna agire a livello di Unione Europea, poiché molti dei suoi 27 Stati Membri hanno ratificato la suddetta norma internazionale. Per modificare quest’ultima bisogna operare a livello dei rappresentanti delle Nazioni Unite.

0
luigi tenderini ha detto..
il 13 febbraio 2012 alle 23:45

@franco: sei stato chiarissimo e proprio per questo ti stimo perchè hai mantenuto viva la discussione per tanto tempo…avrai notato, spero apprezzandolo, che non mi sono voluto buttare nella mischia. Per questo hai il mio rispetto e ti ringrazio ancora, insieme @Lui la Plume ed altri delle informazioni utilissime che ne sono venute fuori. Proverò a muovermi insieme ad altre persone e ti farò sapere.
In questo Ivg ha svolto un compito importante: il dialogo sereno ed adulto, cosa che spesso manca, per colpa di un gruppetto di deficenti, su tematiche spinose e scomode, specialmente ai nostri politici e non solo locali… La battaglia continua…ti terrò aggiornato e ti garantisco fin d’ora che nè io nè altri quest’estate faremo atti contro le prostitute ma solo a loro favore e vantaggio, per una società meno ipocrita e più civile. Ricordiamoci che loro sono le prime ed uniche vittime in tutta questa storia. Sia la Chiesa che lo Stato hanno paura di mettere mano alla questione, lasciando la “patata” bollente ai vari Sindaci che in tanti casi, come Ceriale, neanche prendono in considerazione la questione…e in mezzo ci sono le forze dell’ordine che però poco possono fare…se pensi che manca anche la benzina…ma questo è un altro discorso. Ciao.

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