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Articolo n° 175778 del 15/07/2011 - 16:33

Pronto soccorso Albenga e Cairo, Quaini: “Nessun declassamento, il servizio non cambia”

Regione. “Parlare di declassamento per i pronto soccorso di Albenga e Cairo non è corretto. Si tratta di una rivisitazione delle strutture e della rete di emergenza-urgenza sancita dall’Agenzia Nazionale della Sanità”. Così il presidente della Commissione regionale Sanità, Stefano Quaini, interviene sulle polemiche innescate in questi giorni dalle due località del savonese interessate al riassetto dei rispettivi pronto soccorso. “Non si toglie nulla al servizio e all’assistenza attualmente in vigore – ha aggiunto Quaini -. Albenga e Cairo avranno due centri di primo intervento operativi 24 h su 24″.

“La centralizzazione della rete di emergenza-urgenza serve a non far dirottare i pazienti in strutture dove non possono ricevere la giusta assistenza. Per la Regione questo significa una razionalizzazione della spesa. Inoltre per Albenga è attiva la rianimazione che lavora al fianco della chirurgia per ogni situazione più complessa, per Cairo si farà riferimento all’ospedale San Paolo di Savona…Quanto deliberato dalla Regione non è che la traduzione sul nostro territorio delle linee guida dettate dalla medicina internazionale, che nessun Comitato può mettere in discussione” ha concluso Quaini.

Federico De Rossi

12 commenti a “Pronto soccorso Albenga e Cairo, Quaini: “Nessun declassamento, il servizio non cambia””
james bond ha detto..
il 15 luglio 2011 alle 17:00

..si sta arrampicando sugli specchi… e la parete è molto ripida! Il 118 già ora dirotta i pazienti nei p.s. più adeguati alla patologia… Il problema, come al solito, non si presenterà subito…prima declassano il PS, poi piano piano tolgono servizi e tra qualche anno… chiusura notturna… e senza potenziare il Santa Corona….una follia pura!

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pasquino62 ha detto..
il 15 luglio 2011 alle 17:25

Caro Dott. Quaini……Scelga. Eh si, prima o poi le toccherà di farlo. Lei dovrà sceglere se vuole:
1) fare il politico e difendere (credo giustamente) la linea della giunta regionale che rappresenta.
2) fare il medico “organico” a Santa Corona e difendere a spada tratta ogni ciotolo degli ameni vialetti e la scienza che ivi si profonde a piene mani (ma questo le riesce di gran lunga meno bene…….francamente non è credibile)
3) fare il “medicopoliticoelelttoinvalbormidaecheliprendeivoti” ma questo le creerà qualche problemino di comprensione e rapporto con i valliggiani che, come noto, saran pur bifolchi, avran scarpe grosse……..ma tengon cervello fino.

…..e allora mi permetta un consiglio sinceramente disinteressato, scelga l’opzione 4) faccia il medico e basta.
La scienza medica ed i pazienti hanno certamente bisogno di lei…….la politica ….NO.

3
3106907 ha detto..
il 15 luglio 2011 alle 18:46

Non sà nemmeno di cosa stà parlando!!! Solo per partito preso!!! E’ uno dei peggiori politici che ci sia, impreparato e fazioso!!! Degno della giunta Burlando…

2
huatulco ha detto..
il 15 luglio 2011 alle 19:16

Un “centro di primo intervento” anzichè un Pronto Soccorso declassa di fatto l’Ospedale in cui ha sede. Bisogna opporsi con tutte le forze a questo dictat regionale.

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hi-tech ha detto..
il 16 luglio 2011 alle 10:53

Un picoccolo maldestro colpo basso, parrebbe l’intento di far apparire Qualini come un politico dell’apparato, allineato E PROTESO a difendere la linea regionale, che in realtà, ad oggi, NON E’ PER NULLA DEFINITIVA E SUSCETTIBILE ANCORA DI MODIFICHE E VALUTAZIONI.
Forse qualcuno pensava di preparare per Quaini la padella calda in vista di giovedì?
L’articoletto che appare qui, peraltro datato di 15 giorni e quindi non contestualizzato dai fatti avvenuti successivamente, pare quasi una “manovretta” dei DESTRORSI, un po’ spiazzati dalla linea attuale di Quaini, il quale ha manifestato a chiare lettere l’intenzione e la volontà di difendere e valorizzare la sanità dell’estremo ponente e di ALBENGA.
Difenderla NON per finta o per fini strumentalmente elettorali come altri hanno fatto in passato, bensì in forza di elementi oggettivi e di reali dati in termini di prestazioni erogate dal P.S. ingauno e dal bacino di utenza che pone l’ambito 1 e la città di Albenga subito dopo Savona.

Comunque, singolare che i ponentini non colgano il messaggio nemmeno troppo criptico che Quaini inviò.. Quantomeno scontato che una certa parte politica non veda di buon occhio un interessamento ad Albenga… Scontato politicamente, secondo i modi e usi in auge a DESTRA ma anche unnp po’ autolesionistico per il comprensorio che non potrà che beneficiarne!!!
Si stà prodigando per far capire che non lascerà passare una tale stortura sanitaria, basata piu’ che sui numeri dei bacini di utenza e delle prestazioni erogate su logiche un po’ astruse e poco difendibili.
Quanti politici che hanno pescato voti a Pietra e Albenga hanno sino ad ora mostrato una presenza sul territorio e una laboriosità come l’interessato? NESSUNO.
La delibera dovrà passare in Commissione Sanità e nulla è ancora definitivo.
Credo che il nocciolo della questione sia qui e il messaggio inviato mi pare chiaro e, pur se l’articolo è datato già si percepivano le reali intemzioni di Stefano, …al di là delle illazioni e dei commentini della parte di ponentini che non hanno a cuore l’ospedale di Albenga e di Cairo.
L’ospedale S. Corona ha visto riconosciuto il suo ruolo e il prestigio anche in forza della classificazione di DEA di II livello (con sommo bruciore dell’orefizio anale dei savonesi) e il lavoro svolto da Quaini ha dato i suoi frutti e ripagato la fiducia chen i suoi elettori avevano riposto in lui.

C’è forse qualcosa di male se ora intende realmente lavorare per far si che i due ospedali di Pietra e Albenga lavorino in sinergia e possano integrarsi come mai sino ad ora è stato fatto? Si, forse qualcosa di male per qualcuno c’è: la forza che assumerebbe un ospedale “integrato” nel ponente crea forse qualche prurito…

Credo che le novità che Quaini abbia in serbo per la sanità del ponente savonese possano essere una sorpresa per tanti.

2
hi-tech ha detto..
il 16 luglio 2011 alle 13:16

?????????

0
Nabuccodonosor ha detto..
il 16 luglio 2011 alle 13:32

mamma mia com’è informato hi-tech sul pensiero del consigliere regionale e sulle sue prossime strategie…!!! ma vuoi vedere che dietro a questo simpatico nick name…. non si celi proprio lo stesso quaini!!!??? boh… chi lo sa… in ogni caso se non è lui è qualcuno dei suoi uomini… magari il suo segretario particolare… quella che era de La Destra o di forza Nuova…. ora non ricordo il nome….

3
hi-tech ha detto..
il 16 luglio 2011 alle 14:26

..AH AH AH!!!!!!…no no nessuno dei due. Ritenta. sarai più fortunato.
(sono il mandante e l’esecutore di cio’ che scrivo….non potrei fare diversamente).

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huatulco ha detto..
il 16 luglio 2011 alle 18:35

Quella di High-tech è un’arrampicata sugli specchi. La posizione di Quaini è chiara e netta, basta ascoltare attentamente il video dell’intervista. C’è una bella differenza tra “Primo Intervento” e “Pronto Soccorso” e i P.S. di Cairo ed Albenga sono destinati, se qualcosa non muterà nella politica sanitaria regionale, ad essere declassati. Tra l’altro Quaini dice anche che alcune figure di Reperibili non saranno più presenti in alcuni contesti e che bisogna “razionalizzare le risorse”; questa “razionalizzazione” è la solita scusa che chi non vuole dire come saranno veramente le cose tira sempre fuori per non rispondere alle domande.

3
IronMan ha detto..
il 16 luglio 2011 alle 19:59

@Nabuccodonosor . . . e già, stranamente @hitech (G.M.) è sempre troppo informato sul Quaini-pensiero . . .chissà se . . .

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hi-tech ha detto..
il 17 luglio 2011 alle 00:04

G.(B)D. …AH AH AHAHAHA
A differenza mia, tu, sei male informato da qualcuno che (come molti) ti prende x il CXXO..! AHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!

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IronMan ha detto..
il 17 luglio 2011 alle 21:00

@hitech . . . o FORSE dovevo scrivere M.R. ! ah ah ah . . .

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