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Articolo n° 176655 del 19/07/2011 - 15:54

Ex Metalmetron, il complesso prende forma: online le prime ricerche di personale

Savona. La data di apertura, inizialmente prevista per la fine dell’anno, secondo molti addetti ai lavori subirà uno slittamento in avanti e con probabilità sarà a primavera 2012. Nonostante questo, comincia a delinearsi l’aspetto e incominciano ad apparire le prime grandi aziende che investiranno nel complesso commerciale che sorgerà alle porte della città di Savona.

La grande distribuzione sarà rappresentata dalla Conad che aprirà un ipermercato a meno di 300 metri in linea d’aria dall’Ipercoop: c’è da aspettarsi una dura battaglia al miglior prezzo, dalla quale, almeno in questo caso, sicuramente uscirà vincitore il cliente finale.

Questa grande apertura assieme al probabile acquisto da parte di Conad dei supermercati ex Standa, ora a marchio Billa, potrebbe creare qualche grattacapo al predominio della Coop nel panorama savonese. Ma non c’è solo la partita che Conad è pronta a dispitare. Anzi, la vera sfida per il successo delle “Officine” si giocherà su tutti gli altri grandi marchi che si insedieranno nel complesso. La novità è proprio che ad aprire i battenti saranno punti vendita di marchi principalmente non presenti nella nostra provincia ed alcuni assenti del tutto dal mercato ligure.

Nel settore fai da te non arriverà, come vociferato, né Castorama (ora Leroy Merlin) ne Ikea, ma Brico Center, catena di negozi dedicati agli amanti del bricolage e dei piccoli lavoretti. Al piano terra affiancato a Brico Center aprirà il primo megastore ligure Pittarello dedicato a calzature e accessori.

Al secondo piano, oltre alla Conad, ci sarà spazio per l’immancabile store di elettronica e informatica, che non sarà, come più volte ipotizzato Unieuro, ma bensì Euronics, alla prima apertura nella provincia savonese.

Per quanto riguarda la galleria commerciale, non si conoscono ancora i nomi delle aziende che si impianteranno nel grande complesso, che ha come difetto riconosciuto dai più la localizzazione in una zona artigianale che non è proprio un affare in ternimi di investimento iniziale.

Sarà per il costo elevato (corrono voci di costi superiori ai 1300 euro al mq), ma secondo i bene informati al momento non sarebbe stato venduto nemmeno uno spazio, complice, oltre alla crisi, anche la prossima apertura dell’adiacente Parco Doria che ha intercettato la domanda di spazi artigianali con un prezzo notevolmente inferiore (si parla di poco più di 1000 euro al mq e della posizione più favorevole).

Quello che è certo è che su Internet sono già apperse le prime ricerche di personale sia per quanto riguarda Brico Center sia per altri franchising, che però non specificano se l’annuncio sia per Savona (Ipercoop o Officine) o Vado Ligure (Molo 8.44).

Ancora vacante la gestione dell’albergo da cento camere presente nella nuova cittadella commerciale. Si è parlato a lungo dello Holiday Inn Express, ma ad oggi, nonostante l’interesse espresso da diverse catene ricettive, non c’è un nome ufficiale.

Redazione

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7 commenti a “Ex Metalmetron, il complesso prende forma: online le prime ricerche di personale”
pippofalapizza ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 16:33

io prevedo che slitti l’inaugurazione di un bel po’, visto che sarà durissima affittare o vendere ulteriori spazi commerciali o artigianali in un mercato asfittico come quello attuale savonese… me ce ne era davvero bisogno? e i famosi spazi per la comunità (spazi musicali, sportivi, per fare teatro, locali per le varie associazioni in cerca di sedi) è stato previsto qualcosa? berruti-lascia-che-ti-aiuti cosa ne dice? e metteranno i pannelli solari sul tetto? figurati! sarebbe troppo avanti…

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riccardo47 ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 17:45

dove troviamo le ricerche di lavoro on line? grazie

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Gaby57 ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 18:57

Non c’è lavoro e di conseguenza neanche soldi : finiremo, se va bene, ad andare a lavorare nei centri commerciali e a spendere i nostri stipendi negli stessi !!! Chissà chi si occuperà della produzione ….. magari la Cina ! Che tristezza …….

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Gaby57 ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 19:03

….. dimenticavo : perchè nei centri commerciali savonesi (o liguri ?) non si mettono distributori di benzina (a basso costo) come in altri del vicino Piemonte ?

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Belan ha detto..
il 19 luglio 2011 alle 21:12

Concordo

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mamma critica ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 00:04

a parte ogni altra considerazione di opportunita’ o di risparmio energetico dei costruendi edifici, probabilmente entrambe assenti, quando ci passi vicino e lo guardi ti viene l’itterizia

vorrei sapere chi e’ quel geniaccio che ha scelto quei colori
vorrei sapere il suo nome e cognome

verde speranza che a savona si smetta di costruire inutile???????????????? L’unica giustificazione sarebbe forse quella
ma i politici sono ciechi e sordi – e forse anche………………………….

ne sono davvero convinta

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unbe ha detto..
il 20 luglio 2011 alle 09:59

Vorrà dire che se non li danno a questi prezzi saranno costretti ad abbassarli, e di brutto. Con la sovrabbondanza di immobili in città i prezzi sono destinati a calare inesorabilmente e di brutto… Per un’area commerciale di questo tipo un prezzo appetibile sarebbe di 500 al mq. Ci arriveremo, vedrete. Altrimenti negozi vuoti.

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