Digitale terrestre, il 10 ottobre partirà lo switch off: i dubbi della Provincia
Provincia. Nel Savonese partirà lunedì 10 ottobre il passaggio al digitale terrestre televisivo, il cosiddetto switch off. La data è stata resa nota dal Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni, nel corso dell’incontro svoltosi a Roma del 21 giugno scorso, che ha inserito la Liguria tra le regioni dell’Area 8 per le quali il passaggio si concluderà il 4 novembre 2011.
Considerate le criticità strutturali legate al passaggio da analogico a digitale, la Regione Liguria, in collaborazione con la Provincia di Savona, ha organizzato ieri un incontro presso Palazzo Nervi, per illustrare le varie fasi della transizione, coordinare l’attività informativa e proporre soluzioni e strumenti di informazione per supportare i cittadini, gli enti e tutti i soggetti coinvolti.
“Non nascondo la mia preoccupazione per quella, che a causa dell’orografia complessa del nostro territorio, appare oggi una rivoluzione con più ombre che luci – ha dichiarato il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza -. Il 4 novembre è la data in cui si spegnerà il segnale analogico nella nostra regione e si accenderà quello digitale. Ciò che mi preoccupa di più è che se il 4 novembre fosse oggi, il 50% del territorio della provincia di Savona non sarebbe coperto dal segnale. Ulteriore problema è rappresentato dai costi che i privati dovranno sopportare per difendere la pluralità delle voci dell’emittenza televisiva locale, quella che parla alle persone e al loro territorio. Credo quindi che ci siano ancora molti elementi da chiarire e approfondire, e lo dico perché la mia esperienza televisiva di undici anni all’interno di un’emittente privata mi ha fatto capire come sia indispensabile la pluralità delle voci per un’informazione libera”.
“Abbiamo già vissuto la legge Mammì – ha spiegato Vaccarezza – che negli anni Novanta ha raccolto in tre gruppi l’utenza privata ligure; ora che la situazione si è assestata, la cosa peggiore sarebbe che per migliorare la qualità del segnale televisivo si spegnessero delle voci libere. La Provincia farà quanto è in suo potere per aiutare i cittadini e sostenere chi lavora nel settore, come gli operatori televisivi, i cronisti, i giornalisti, chi dovrà collaborare nella realizzazione fisica di questo passaggio come gli antennisti e gli amministratori di condominio”.
“Ad oggi devo ammettere che ci sono ancora problemi talmente profondi da rendere difficile una soluzione immediata, ma la nostra amministrazione – ha concluso Vaccarezza – è a disposizione e collaborerà con il Ministero, la Regione e gli enti locali, confidando che la situazione si risolva positivamente e nel modo migliore per tutti”.
7 commenti a “Digitale terrestre, il 10 ottobre partirà lo switch off: i dubbi della Provincia”
La notizia dello switch off mi rende molto felice perchè qui da noi moltissime famiglie non vedranno più nulla grazie alla conformazione del territorio e probabilmente rinsaviranno un pò col cervello.
Confermo anch’io, qui ad Alassio larghe fette di territorio NON vedranno più i canali di rai e mediaset se non quei programmi che andranno sul satellite, in quanto non si legge il segnale analogico per cui il digitale terrestre sarà INUTILIZZABILE. Personalmente NON PAGHERO’ PIU’ IL CANONE RAI VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI PROGRAMMI QUALI PARTITE, FILM ECC. NON SI POSSONO VEDERE SUL DIGITALE E VENGONO CRIPTATI e non potendoli vedere in analogico (di conseguenza anche sul digitale), NON PAGHERO’ PIU’ NULLA.
Bella stupidata ad Ottobre!
Qui in Villapiana non si vede quasi nulla!
RAI 1\2\3 nemmeno per sogno , i mediaset premium si sono visti per qualche mesetto poi spariti!
Voglio proprio vedere cosa combinano per ottobre!
Io non ci credo che sistemano tutto.
Paradossalmente i commenti di Bandito ed Unbe sono entrambi condivisibili…………..comunque e sempre: spegni il video ….accendi il cervello !!!
Probabilmente vivo in una zona fortunata, ma con un antennino da interno da 20 euro vedo tutti i canali rai, non solo rai 1/2/3 ma anche rai 4, storia, sport, news ecc, i canali mediaset compresi Iris, boing, extra, la5 ecc, la7 + la7D, Cielo, italia7 ed una serie impressionanti di canali locali e tematici tipo class o coming soon, ed anche diversi canali musicali, e questo solo per parlare del gratuito. In più se voglio fare un abbonamento, anche tutti i canali a pagamento. Eppure abito a pianterreno, che a detta di tutti è la posizione peggiore. Chi non la riceve ha provato a mettere uno di questi antennini?
io a Savona ho solo la parabola e TivuSAT. Ebbene, stanno togliendo dei canali tipo Cielo, Nuvolari, Italia2, Real Time, ecc. Alla faccia della liberta’ di visione!






Evviva il digitale terrestre, vedo decine di canali gratuiti e tutti benissimo, e continuano ad aumentare, la vera rivoluzione verso la libera concorrenza e la libertà di antenna.