Ampliamento Tirreno Power, i grillini: “Siamo oltre l’indignazione”
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Vado L. Volontà dei cittadini calpestate, una condanna a un futuro ottocentesco di carbone per una comunità incolpevole e presa in giro dai politici, un baratto tra azienda e istituzioni a scapito della salute di tutti: così il Movimento 5 Stelle descrive la scelta dell’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado Ligure.
“Quando accade ciò che è accaduto ieri in Regione, a proposito di Tirreno Power e richiesta di ampliamento, la prima impressione è di tale indignazione che si fatica a trovare aggettivi per esprimerla – dice Milena Debenedetti, consigliere comunale savonese, del gruppo dei grillini – Si fatica a ripetere per l’ennesima volta i molti concreti, drammatici argomenti e dati contro il carbone che altri hanno giustamente ribadito e portato all’attenzione pubblica e della politica, instancabilmente, per anni. Si fa fatica, visto che sembra esercizio sterile e inascoltato da chi, pure, sarebbe rigorosamente obbligato a tenerne conto”.
“Ciò che però supera tutto questo, che è ancora più grave, è che vengano calpestate le volontà e le esigenze dei cittadini da coloro che col voto dovrebbero rappresentarli – continua la rappresentante del Movimento 5 Stelle – E che questo venga fatto in termini e modi che sanno di presa in giro e offesa alla loro intelligenza. Far passare per condizioni poste all’azienda ‘in cambio di’, quelle che dovrebbero essere invece richieste obbligatorie a prescindere. Annunciare nei titoli come ‘No a terzo gruppo’ quello che invece è nella sostanza un sì totale e incondizionato a qualsiasi desiderata di Tirreno Power, una condanna inappellabile a un futuro ottocentesco di carbone per una intera comunità incolpevole, preso da una classe politica nel suo complesso screditata e sfiorata spesso da scandali, e perciò in sostanza delegittimata a prendere alla leggera decisioni tanto gravose. Letteralmente sulla pelle delle popolazioni interessate. La cui volontà, opinione, legittima istanza è costantemente calpestata, come quando il Pd all’epoca delle elezioni regionali propose manifesti ‘No all’ampliamento’ e addirittura una raccolta firme, mentre ora si sente in diritto di tradire i suoi stessi elettori senza dover loro neppure una spiegazione. Perché esattamente di tradimento si tratta”.
“Sulla discussa conversione a carbone di Porto Tolle il PD nazionale esprime forte contrarietà. Forse qui il carbone è diverso solo perché cambia il presunto colore politico? Non provoca anche qui malattie, morti, devastazione dell’ambiente? La commissione di VIA che a suo tempo autorizzò Porto Tolle e che si trova oggi sotto inchiesta per questo, non e’ forse la stessa che autorizzò anche l’ampliamento vadese? Saranno contenti gli azionisti, quelli che, come specificato dall’ing. Gosio qualche tempo fa, non possono più attendere. Gli unici che abbiano importanza. Come sembra ritenere oggi anche la Regione. Riteniamo che i cittadini, in una vera democrazia, debbano aver maggiori diritti e voce in capitolo, e noi del Movimento 5 Stelle saremo certamente al fianco dei comitati e dei cittadini che si organizzeranno per mettere in atto tutte le iniziative di protesta civile contro decisioni prese a dispetto del bene pubblico, da chi dovrebbe tutelarlo e non lo fa”, conclude Debenedetti.
31 commenti a “Ampliamento Tirreno Power, i grillini: “Siamo oltre l’indignazione””
Vedo che l’Ufficio Propaganda del PD-Unione Industriali è sempre attivo
I grillini sono solo dei membri del partito del NO quindi e scontato.
Per fortuna i Grillini non rappresentano la provincia di Savona
Si è mai fatto un raffronto dell’inquinamento a Vado L di 25 anni fa? Immagino che si sia ridotto drasticamente un poco per le contromisure e un poco per le chiusure di stabilimenti. Vogliamo continuare a farne chiudere? e poi avete votato tutti al referendum contro il nucleare, iniziate a a subirne le conseguenze si brucerà petrolio ancor di più con il risultato di aver messo in salvo i nostri nipoti ma aver messo in difficoltà i nostri figli!
@CarloM: quante belinate riesci a scrivere in poche righe? Puoi fare di meglio? “però bisognerebbe farlo con dati in mano e seriamente”
1.) il Dott. Franceschi non fa parte di Uniti per la salute, ma dell’ordine dei medici e semmai dell’ISDE;
2.) L’ist non dice assolutamente quello e anzi lo studio che tu citi è stato sconfessato più volte dalla stessa autrice (dott.ssa Vercelli);
3.) L’autorizzazione AIA non dice proprio niente dato che i gruppi vecchi e obsoleti funzionano in deroga proprio a tale aurorizzazione, visto che il ministero non la concede e non potrà mai concederla dato che per stessa ammissione di Tirreno Power, quei gruppi non potranno mai essere riammodernati con le bat. Infati voglio proprio vedere come andrà a finire. Ma del resto un modo o nell’altro ci saranno sempre bughe che abboccheranno.
4.) Siii certo la rete di monitoraggio, mi immagino e gestita da chi ? da arpal ? Quella che ha 12 dirigenti indagati ? a proposito sai che fine ha fatto quell’inchiesta, ops non l’ho letto?
5.) Limiti di legge, 60%, 30%, ma di cosa? e chi li da’ questi dati ? Se ti riferisci ai dati che fornisce la stessa TP nel suo progetto ti avviso che sarebbe meglio che tu lo leggessi prima di parlare (o scrivere) magari perchè ti accorgeresti che la riduzione delle quantità di inquinanti che la centrale emetterebbe in atmosfera è ottenuta tramite l’artificio (o imbroglio) di utilizzare un diverso numero di ore di funzionamento ante e post operam.
Ciao, Carlo M(estatore)
E’ chiedere troppo se per una volta la si piantasse con il no e si proponesse qualcosa?Ad esempio chiedere ai grillini e a chi è contro carbone nucleare metano ecc un modo per produrre 460MW di energia in modi alternativi?Gradirei una risposta che non fosse un generico “rinnovabili o solare” ma spazi e costi necessari a produrre l’equivalente di energia di Vado!Vorremmo sapere come intenderebbero reimpiegare gli operai di Vado e Porto Tolle, come intendono mantenere più di 10.000 lavoratori delle aziende che realizzeranno gli ampliamenti nelle 2 centrali e relativo indotto?Come intendono provvedere ai consumi industriali giorno e NOTTE(quando non c’è il sole n.d.r.)?Qui si parla di ciò che non si vuole e fin lì non serve spremere troppo le meningi, storia diversa quando si deve proporre DETTAGLIATAMENTE!
Peccato che si spendano tutti questi soldi, per portare tumori a mezza savona!!! Pensare che gli stessi soldi spesi per l’energia eolica porterebbero molta più energia!!! Fa piacere che Burlando voglia investire su un’energia nuova e pulita come quella del carbone!!! Gente sveglia!!! Questi ci stanno prendendo per il —– !!! VERGOGNA
..vi faremo tornare tutti all’età della pietra:-) eh eh eh !!!!!!!
(preparati una dinamo,.. Folgore o… studiati come intrappolare l’energia delle saette…)
@Carlo lascia perdere è come la storia di Berto che predicava al deserto o per meglio dire al nulla.
Come dice @Marta i grillini rappresentano solo loro stessi e non certo una maggioranza.
con gli stessi soldi investiti nell’eolico si riuscirebbe al massimo a far girare un treninodella LIMA perchè già il rivarossi consuma troppo.
Se volete farneticare con morti, malattie e disgrazia ok ma non dite eresia sulla produzione di energia elettrica!
@Mario Pozzi, non sono d’accordo con l’eolico si può fare molto, ma bisogna volerlo, il guaio è che Burlando predica bene ma razzola male, così come tutti i PSEUDOAMBIENTALISTI che ora sono per il gas per scongiurare il carbone ma nel momento che si facesse il gas sarebbero contro anche a quello!Stessa cosa per l’eolico va bene finchè non ci sono progetti, poi diventa scomodo brutto paesaggisticamente pericoloso per gli uccelli ecc(vedi diga foranea di Genova dove di vento ce ne sarebbe a iosa!).E poi come vedi i post più apprezzati non sono quelle che propongono ma quelli di bassa lega populista come quello dell’amico tecnologico che si qualific da solo una battuta sull’età della pietra e sui fulmini proposte concrete?0! anche perchè per farle bisognerebbe sbattersi metterci la faccia e conoscere le cose, meglio fare propaganda da osteria!Ma scommettiamo che questa gente ne consuma eccome di energia elettrica e si fa pochi problemi se quando c’è da usare il pc il phon la lavatrice si usa corrente prodotta da carbone o nucleare?
Uniti per la Salute: precisazione sul dottor Franceschi
http://www.ivg.it/2011/07/uniti-per-la-salute-precisazione-sul-dottor-franceschi/
@folgore: CHIEDIGLIELO. ce l’hai i ditini per scrivere no? Facile criticare gli altri a caso. Vale anche per te.
@marta: ti piacerebbe che rappresentassero solo una minoranza, ma in realtà a Savona e in altre città sono il terzo partito cittadino, in altre addirittura il secondo.
@Enrique
Pensavo fosse chiaro che era una domanda retorica ma visto che a te non lo è: E’ UNA DOMANDA RETORICA!!!(spero di non dover spiegare anche il significato del termine domanda retorica!) Non ho criticato nessuno se non chi dice no ma MAI che proponesse un’alternativa credibile e fattibile!Siamo tutti capaci a dire no o a dire ci vorrebbe il moto perpetuo (IMPOSSIBILE FISICAMENTE prevenendo tue possibili domande!).La risposta alla domanda la so già ed è la stessa che mi daresti tu (che peraltro sei compreso ma non hai risposto, che strano eh?!) cioè che usate tranquillamente gli elettrodomestici il pc ricaricate i telefonini ben sapendo che quell’energia proviene dall’atomo francese o dal carbone nostrano!A meno che non abbiate sospeso la fornitura di corrente elettrica facendovela TUTTA con fonti alternative.E’ così per caso?(DOMANDA REALE pr la cronaca!)
Te ne potrei dire quante ne vuoi, di alternative, da quelle realizzabili domani, a quelle realizzate ma che necessitano un poì di ricerca, fino alle macchine di Tesla. I progetti ci sono basta solo volerli vedere.
Già, concordo con Enrique. Basta volerli vedere… a patto che non si vadano a ledere gli interessi di chi, pur di guadagnare, non si fa problemi ad utilizzate tecnologie onsolete e inquinanti.
In piu’ di un occasione ho espresso la mia opinione su quale sarebbe per me la strada da seguire, partendo dal contenimento dei consumi (ovviamente) per arrivare allo sfruttamento delle alternative rinnovabili in quota almeno allineata a paesi che ci stanno vicini, passando pure attraverso il “recupero” dell’idroelettrico. Ma non è nemmeno più interessante continuare su questo piano, vedendo mistificate e strumentalizzate le opinioni solo perchè siamo in un campo strettamente tecnologico.
Ma sino a quando la nostra cieca sete di energia, stimolata dagli interessi di chi se ne frega dell’ambiente, vedrà solo davanti al naso, le cose non potranno migliorare.
Credo che le cose abbiano implicazioni un po’ piu’ complesse di come qualche arrogante vuol farci credere, spacciando quattro numerini sui consumi, come assiomatiche e ineludiblili verità sulla sorte di questa civiltà :-)
Visto che bbiamo la fortuna di avere qui con noi un esperto non vediamo l’ora che ci illumini lui dimostrandoci che i tedeschi sono tutti una massa di cretini.
Per essere piu’ convincente, credo, dovrebbe però spiegarci la “sua” verità da tecnico e non da regioniere o gestionale. Così non è abbastanza….
@Enrique
di “te ne potrei dire, si potrebbe fare” è pieno il mondo, inizia a dirmene qualcuna di alternativa, dicendo se possibile dove reperire informazioni se non le sai, riportando produzione rendimento costi e occupazione di spazi!Perchè anche io te ne potrei dire di cose ma se poi non le dico è inutile!
@hi-tech, i tedeschi non sono cretini, ma ti faccio notare che da NON cretini costruiscono gli odiati termovalorizzatori, da NON cretini ambientlisti riescono a far arrivare un’epidemia sui piatti dei loro connazionali!!!Anche qui pensi che siano così un modellod a copiare?Non mitizziamo le cose che è meglio.
Per il resto sono mesi che te la spiego da tecnico, mesi che ti do informazioni su rendimenti, sui consumi sulle prestazioni rischieste dal mercato e fornite dalle varie fonti, ma NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!Un paio di mesi fa ti ho scritto un elenco e ora te ne esci con sta sparata?che altro vuoi disegni PFC MAsterplan?ti ci potrei seppellire sotto la mole di documenti.Il guaio è che quelli come te e Enrique hanno tutto l’interesse a non dare dati tecnici altrimenti tutte le “storielle” da voi propinate cadrebbero come un castello di carte!
La osa soprendente è il paradossale divario che esiste tra te e il resto del mondo: io non pretendo di avere la verità in tasca ma tu sei davvero sorprendente. Sorprendente e apparentemente geniale, laddove si potesse anche trovare un opportunità per farti confrontare con tutto il resto del mondo scientifico dei paeisi industrializzati che, a differenza tua, si stanno ponendo, con nn pochi dubbi, il problema energetico, in assenza di verità assionatiche che possano conciliare le esigenze ambientali e la necessità energetica. Tutto il resto del mondo stà valutando l’abbandno della fonte nucleare e delle tecnologie a carbone tradizionali e tu , invece, hai le idee chiarissime, generando non poca inquetudine!!!
Tutto il resto del mondo stà aumentando la propria queota produttiva di origine rinnovabile e si sta interrogando sull’effettiva necessità di abbandonar ele fontio inquinanti mentre tu, senza nemmeno un esitazione sciorini dati e verità assiomatiche con un piglio a dir poco imarazzante, cercando pure di dimostrare che chi non la pensa come te è un idiota!!!
Non essendo un addeto ai lavori (occorrerebbe poi verificare chi effettivamente lo sia..) non sono mi affascina l’idea di farmi ricoprire dalla mole di documenti che minacci di poter fotocopiare ma, dobbiamo subire la coercizione psicologica (per mopdo di dire) di poter affrontare l’argomento SOLO se in possesso di una buona collezione di dati e nuemerini…
Grazie al Cielo, noi popolo di ignoranti senza arte ne parte nella specifica materia, abbiamo messo un bel tappo di cemento armato referendario alle smanie di incompetenti con la patente.
…Permettimi di sorridere:-)
Evviva altri 50 anni di combistione del carbone!!!! I nostri figli ci ringrazieranno!!!
@folgore: tu che sei informatissimo. Quante assunzioni sono previste in TP?
Assunzioni ZERO anzi licenzieranno un sacco di gente nel giro di pochi anni non ci lavorerà più nessuno. Ci saranno macchine con intelligenza artificiale che si auto-amministrano.
I lavori di ampliamento verranno eseguiti da Robot e nemmeno di ultima generazione ma robot obsoleti ed inquinanti.
Ma non c’è da preoccuparsi nasceranno nuove aziende tutte ecologiche che produrranno l’energia direttamente infilando una spina elettrica nel tronco di un albero, le auto verranno alimentate a fiori, tutti lavoreranno in queste magnifiche e solari aziende solo 2 ore al giorno con una retribuzione di 10 mila euro al mese.
Tutti saranno vestiti di bianco, la purezza sarà la quotidianità, poi si udirà uno strano rumore ti..ti..ti.ti.. è la sveglia, è lunedì bisogna alzarsi e andare al lavoro perchè ci sono le bollette da pagare, l’assegno da passare al ex moglie e via cosi’.
Scopriremo che la peperonata mangiata alla sera puo’ risultare pensante, se poi la si accompagna con fiumi di birra peggio.
Ora avviando l’auto( che non va proprio a fiori) siamo più tranquilli, per nostra fortuna le responsabilità dell’inquinamento nel savonese sono della centrale di Vado e solo di quella, noi possiamo usare l’auto, il cellulare, il pc, la lavatrice, la tv senza colpe.
Buon Week end
Le ferie a 5 stelle del no global Grillo
Il fustigatore si gode il relax a Malindi. Accusava la Casta: “I politici italiani stanno in spiaggia a champagne e aragoste”. La sua presenza segnalata da un portale web ironico
La lista, quella che in nome dei suoi strali s’è presentata alle ultime Regionali meritandosi il «vaffa» del Pd perché «ci ha rovinati», l’ha lasciata a casa. Le cinque stelle invece se l’è portate appresso: destinazione Kenya, luxury resort Blu Key sulla spiaggia di Seversand, Malindi, «un’oasi di tranquillità» descrive il sito web, «venti grandi stanze e otto splendide ville private immerse in un lussureggiante giardino tropicale e affacciate sull’Oceano Indiano».
La notizia la dà il portale italiano in Kenya, non senza ironia sulla «meritata settimana di vacanza» del «fustigatore dei costumi degli italiani». Il quale adesso finalmente «potrà ricredersi: Malindi sa ospitare chiunque, senza preclusioni di “casta”». Sì, perché proprio contro le vacanze della casta a Malindi Grillo si scagliò un paio d’anni fa, scrivendo sul suo blog: «I figli e gli eredi della prima Repubblica si scaldano, come lucertole al sole, nelle spiagge di Malindi. Bobo Craxi e Giovanna Melandri pasteggiano a champagne e aragoste. Forse li salverà la nostra aeronautica militare». Ce l’aveva col fatto che nel frattempo le etnie keniote si stavano «massacrando sotto gli occhi del mondo». Loro, i kenioti, evidentemente non gradirono il surplus di solidarietà, se oggi scrivono che la presenza del Savonarola della seconda Repubblica e del Terzo millennio dimostra che «Malindi si è ripulita da quell’immagine spesso distorta che negli anni passati la mostrava agli occhi di certa critica intellettuale e “contro” come un porto franco di vipparoli di serie B e personaggi poco raccomandabili o dalla dubbia moralità». Welcome in Africa, allora. Ornella Vanoni, Flavio Briatore e lui, Beppe Grillo.
Il problema di attirarsi le «gnere», e cioè le pernacchie per dirla nel dialetto genovese del fu comico oggi politico per interposto candidato, è che Grillo ha fatto della sua immagine di moralizzatore dostoevskjiano la sua forza.
«Predichi bene e razzoli male», lo accusarono un anno fa i blogger. Erano i tempi in cui Grillo prese casa in Svizzera. Quando uscì la notizia, lui precisò imbarazzato: «Sì, ho comprato un appartamento a Lugano perché se mi oscurano il blog sono pronto a ripartire il giorno stesso con beppegrillo.ch o beppegrillo.eu». I grillini lo coprirono di insulti all’urlo di: «Se mi oscurano, la compri anche a me la casa in Svizzera?». Tanto più che lui aveva subito messo le mani avanti: «Speravo che la notizia non si diffondesse. Non vorrei che venisse interpretata come una mossa codarda o che qualcuno cominciasse a dire che ho comprato la villa in Svizzera. Non è una fuga dalle tasse. L’eventuale trasferimento riguarderebbe solo il blog, non me». Excusatio non petita, accusatio manifesta, tuonarono i blogger.
Non gliela fecero passare. Fecero notare che un dominio, che sia eu, com, ch o info, «lo puoi acquistare direttamente dall’Italia, senza bisogno di espatriare». E ci fu chi, potenza dell’allievo che supera il maestro, si prese pure la briga di andare a verificare che il dominio http://www.beppegrillo.it «non è intestato a Giuseppe Grillo, ma a un certo Emanuele Bottaro», ergo: «Se il discorso del comico avesse una valenza logica, a espatriare doveva essere il dottor Bottaro», come scrisse il blogger Gabriele Mastellarini a Marco Travaglio.
Senza contare che c’era stata, è vero, una proposta bavaglio, l’aveva presentata il Pd che avrebbe voluto imporre ai siti che fanno informazione la registrazione al Roc, il Registro operatori della comunicazione….
«È la fine della Rete, traslocherò in uno Stato democratico», aveva tuonato lui. Peccato che proprio nei giorni dell’espatrio, invece, quella riforma fosse stata affossata dal Pdl, il partito del «regime» contro cui Grillo spara un giorno sì e l’altro pure, che invece di aiutarlo a fare i bagagli escluse ogni obbligo per i blog. Niente da fare, «è una legge fottiblogger» decretò senza neppure averla letta. Welcome in Svizzera. Mina, Rita Pavone, Lele Mora e lui, Beppe Grillo. E mica sotto il gasometro di Oberhausen nella Ruhr era andato, no. Già che c’era, Beppe scelse quello che lui stesso definì «un angolino tranquillo e sicuro, un posto carino», con vista sul lago di Lugano.
Dalle bufale all’Emmental. Al «Pilau» keniota, magari degustato sulla spiaggia «di sabbia bianca finissima riservata agli ospiti dell’hotel» con moglie e figli. «Ieri una giornata a base di mare al Paparemo Beach di Watamu, dove, accompagnato dall’amica Tania Missoni, ha goduto della splendida baia di Watamu. Nei prossimi giorni, invece, magari ci scappa anche un safari» si legge su malindikenya.net.
«Cooomodooo eeeh? Fustigare la casta e poi andarci in vacanza» direbbe Piero Ricca il «molestatore» dei potenti. Ma lui con Grillo non vuole più avere a che fare. Tempo fa lo accusò di averlo fatto lavorare da precario e poi licenziato. Grillo smentì, rinfacciandogli di cercare solo visibilità. Da che pulpito.
Io non so’ se bruciare carbone sia o non sia pericoloso.
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So’ per certo che da piccolo abitavo in piazza repubblica a Milano in uno stabile abbastanza pretenzioso … con il riscaldamento centralizzato … con una caldaia a carbone ….
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In seguito venne dichiarata inquinante e sostituita ….
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In periferia le caldaie centralizzate a carbone “inquinanti” sono state utilizzate fino a pochi anni fa’ … ora che la periferia …. non e’ piu’ tanto disabitata …. anche queste vengono chiuse e sostituite con altre a Metano … (credo non ne esista piu’ alcuna caldaia a carbone).
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Ci sara’ un motivo o anche questa e’ una delle solite cretinate con cui le amministrazioni che si sono succedute nel tempo hanno pensato di angustiare i cittadini?
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Ora se io cittadino qualsiasi “devo” sostituire il combustibile utilizzato per riscaldare nel modo piu’ economico possibile la mia casa …… per quale motivo “per altri” si devono usare metri differenti?
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Inquina o non inquina l’utilizzo del carbone?
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Si potrebbe obiettare che in un centro abitato si debbano utilizzare particolari attenzioni … non necessarie in una centrale lontana dai centi abitati …
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Puo’ essere vero …. e’ il caso della centrale in questione
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“quando e’ stata realizzata”
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oggi non e’ piu’ cosi’.
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Oggi il divieto di bruciare carbone nei centri abitati dovrebbe essere vincolante per tutti …..
nessuno escluso ……
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Ora mi chiedo per quale motivo la magistratura non prenda in esame questo palese differente comportamento.
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Magari qualcuno riesce a spiegamelo …..
al momento mi vien voglia di sostituire la caldaiaetta a metano con una piu’ scomoda ma decisamente piu’ economica caldaia a carbone … e se non mi e’ consentito ….
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mi sento defraudato ….
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e se mi sento defraudato ….. chiedo un controllo ….. e la chiusura degli stabilimenti che non rispettano le stesse leggi che sono obbligato a rispettare.
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O e’ vietato per “tutti” o a “tutti” e’ permesso …… chiedo troppo?
@1Antonio, si potesse ti dare più di un mi piace!Purtoppo siamo figli di una generazione di persone con capacità di pensiero proprie pari a zero, che se non ha un leader, un capopopolo sbraitone da seguire, delle idee da imparare a memoria e ripetere a pappagallo, non lo capiranno mai che quello è l’equivalente del berlusca ma figlio dei fiori, che usa nomi e soldi della gente per fare la bella vita facendo ogni tanto uno spettacolo o un’apparizione come la madonna di loreto!E continueran a lavorare per lui permettendogli di fare la bella vita con i soldi che anzichè finanziare il partito finanziano LE SUE VACANZE!
@Hi-tech, scusa non sapevo che per progettare realizzare e far funzionare centrali pale eoliche e pannelli solari servissero i vocabolari di Greco e Latino, scemo io che pensavo servissero i numerelli!Però non devi dare colpa a noi e ai numeri se tu non riesci a comprendere la differenza tra un’addizione e una sottrazione, sari portato più per altre materie così come io non sono portato per quelle umanistiche!Capisco anche che la cosa non ti vada giù volendo essere il tuttologo del mondo!Per il resto al di là delle tue filippiche politiche resta il fatto che a differenza di te mi sono approcciato tecnicamente e mi son informato sulla pirolisi e mi sono ricreduto sugli inceneritori a dimostrazione che se dai info serie e sufficienti le idee si possono cambiare!
@hi-tech
Il problema è che tu sei precostituito e quando ti si fan domande glissi, insulti schernisci e cambi discorso, ma le domande restan quelle!1)come mai i tecnologici e ambientalisti crucchi usan ancora gli inceneritori?”)come proporresti di risolvere il problema dei consumi industriali?3)di far fronte al consumo di notte quando i pannelli fotovoltaici non funzionano?4)di far digerire le pale eoliche (alle quali sono FAVOREVOLISSIMO) ai tuoi amici ambientalisti? Ora glisserai farai il “pagliaccio”(non in senso offensivo) cosa che ti riesce a meraviglia ma resteran 4 domande senza risposta!!!!
P.S. Visto che sei un tuttologo metti un controllo ortografico sui post,perchè mi par di leggere un dislessico!
Quindi, quanta gente sarà assunta in TP con questo ampliamento?
Possibile che nessuno sappia quanta gente sarà assunta in TP in seguito all’ampliamento?
Secondo me è molto preoccupante che nessuno abbia idea di quanta gente sarà assunta in TP in seguito all’ampliamento.. cioè.. nessuno ha davvero un idea di quanti posti di lavoro stabili saranno creati al termine di questa operazione???
Molto bene.. Prendo atto che nessuno di voi, che difendete quest’anacronistico progetto ha idea di quanti lavoratori stabili saranno creati in TP a termine progetto.
Preoccupante..
caro Pab qui tutti parlano per sentito dire sia chi si oppone sia chi plaude! il progetto sarebbe stato anacronistico prima dell’annullamento del nucleare adesso è tremendamente di attualità. Quanto alle stupidaggi sull’energie alternative posso solo dire che il pannello fotovoltaico è prodotto all’80% in Cina (dove nn conoscono ne sindacati ne ambientalisti) su brevetto normalmente Tedesco. Un pannello fotovoltaico produce più CO2 nel suo ciclo produttivo (costruzione, trasporto, montaggio, smaltimento) di quanto ne fa risparmiare nella produzione di energia. Il gas quando brucia per produrre energia non è che non inquini anzi. I paesi che stanno ragionando su come fare energia alternativa guardacaso hanno tutti le centrali nucleari in esercizio da anni. A noi resta un unica grande vera alternativa data dalla natura e dalla orografia del nostro paese; le centrali idroelettriche. Andate a farvi autorizzare una diga in val susa cosi otterrete tre piccioni con una fava bloccate l’alta velocità, producete energia ecosostenibile ed annegate tutti i delinquenti che protestano mascherati lanciando pietre alla polizia!









Non so ma leggendo queste parole mi viene in mente il termine vecchio di “mestatori” e spiego perchè. Le accuse sono gratis e accusare non costa nulla però bisognerebbe farlo con dati in mano e seriamente anzichè ripetere quello che ha detto il panettiere che ha sentito dal direttore di banca che è cugino del dott. Franceschi (ops – dimenticavo dirigente di Uniti per la Salute). I dati e il Ministero della Salute continua a confermare che i dati epidemiologici indicano una situazione senza particolari anomalie, l’IST dice che dal punto di vista statistico la situazione è nella normalità, la commissiane AIA chiarisce che i grupi vecchi comunque rientrano nei limiti superiori di emissione previsti dall’AIA stessa già oggi. Questo non vuol dire che tutto è perfetto anzi tanto è vero che si appliccherà un’AIA ancora più severa con una riduzione del 30% delle emissioni attuali, che sarà avviato un osservatorio permanente per la valutazione locale guidato dal Ministero, che sarà installata una moderna rete di centraline a totale gestione pubblica, che la centrale completamente rinnovata ridurrà le proprie emissioni del 70%. Ecco perchè parlo di “mestatori” professionisti perchè ognuno rimane della propria idea e ci mancherebbe ma continuare ad affermare cose false sapendo che sono false per intorbidire la situazione e trarne vantaggi politici (per altro effimeri) è davvero un brutto esercizio di democrazia poco degno. Questo il mio parere scusate ma che credo di aver diritto di esprimere se la signora naturalmente non mi avrà già qualificato – come andava di moda un tempo – come plutocratico, antidemocratico, sovversivo e nemico della verità assoluta.