IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Trasporto pubblico, il consigliere regionale Quaini: “Nel ponente savonese situazione critica”

Albenga. “Siamo di fronte ad una condizione di criticità dettata perlopiù da scarse capacità gestionali che hanno determinato una perdita di efficienza e di efficacia del servizio, privandolo nei fatti di quelle caratteristiche di socialità che un servizio pubblico dovrebbe garantire”. Interviene così il consigliere regionale Stefano Quaini in riferimento alla questione del trasporto pubblico nel ponente savonese.

“Partiamo dalla tariffazione incoerente che si caratterizza per un’accentuata iniquità con biglietti differenziati tra Loano e Pietra Ligure (1 euro e 30) rispetto alle tratte Loano- Borghetto o Loano-Boissano dove il prezzo arriva persino a 2 euro e 10 centesimi, rischiando di scontentare tutti e di accentuare l’evasione – spiega Quaini -. Se a questo si aggiunge l’eliminazione delle emettitrici a bordo sulle linee d’entroterra per non riconoscere l’indennità di agente unico al personale, che ha portato il prezzo di vendita del biglietto a bordo a ben 3 euro e 60 (sia pure con validità di 2 ore e mezza), capiamo quanto il trasporto pubblico ponentino abbia tradito la propria missione di servizio ai cittadini d’utilità sociale”.

“In termini occupazionali non va certo meglio: nel delirio della mera logica dei tagli sono stati formulati turni di servizio del personale viaggiante che non prevedono tempi di recupero per eventuali ritardi (si arriva all’ora di partenza), determinando la triste conseguenza di orari affissi sulle fermate meno che indicativi, in particolare nelle giornate di maltempo o festive. Inoltre la carenza di personale viaggiante porta a ricorrere a continui spostamenti delle date dei riposi (occorre precisare che si sta lavorando con circa 14 autisti in meno), e per quanto riguarda gli operatori addetti alla manutenzione, quando uno dei 2 è di riposo, l’altro resta da solo con un notevole carico di lavoro, oltre al rischio  e all’impossibilità di assicurare la giusta pulizia del mezzo” aggiunge il consigliere regionale Idv.

“A questo proposito – conclude Stefano Quaini – Italia dei Valori intende mettere in campo ogni iniziativa politica tesa ad arrivare ad un chiarimento in merito alle criticità emerse, attraverso una serie di provvedimenti al fine di riaffermare il principio inviolabile di socialità del trasporto pubblico”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Piero Pirritano
    Scritto da Piero Pirritano

    Senti senti chi parla di Demagogia , carissimo James Tont…, ops scusami Bond , come si può prenderti in considerazione dal momento che non hai il coraggio di dire queste stupidaggini con il tuo nome e cognome? Le critiche servono per sensibilizzare l’opinione Pubblica . gli amministratori locali e l’azienda di un grave problema che esiste e qualche d’uno sta cercando di sotterrare . tutti noi ( te compreso ) che siamo amministratori locali possiamo e dobbiamo fare qualche cosa per eliminare per lo meno il rischio di incidente che al momento sembra essere altissimo. Ti ricordo anche ( perchè forse non lo sai o non ti sei accorto) che tutti i Comuni e la Provincia di Savona sono soci della TPL quindi tutti insieme DOBBIAMO risolvere il problema in un modo o nell’altro. Tu mi insegni che in ogni azienda sono i soci che mettono mano al portafogli per ripianare i bilanci di una gestione fallimentare …, poi una volta ripianato si cercano i responsabili della gestione e si prendono provvedimenti…, , ma come al solito succede in questi casi (che quando comoda si è azienda e quando non comoda non lo si è più) a pagare saranno i cittadini che pagano salato per un servizio che nessuno gli da.

  2. james bond
    Scritto da james bond

    Essendo quaini consigliere regionale di maggioranza potrebbe chiedere alla sua amministrazione regionale di stanziare più fondi per il trasporto pubblico. Se soldi non ce ne sono non si può “far le nozze con i fichi secchi”… I tagli al personale e l’aumento delle tariffe sono obbligatori da parte di ogni azienda di trasporto pubblico che non vuole fallire…
    Tutto il resto è demagogia… Considerato che come consigliere regionale Quaini incassa 9.000 e più euro mensili ci si aspetterebbe da lui, oltre alle critiche, qualche proposta concreta…