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Savona, radicali in “strada” per 3 giorni: “Sant’Agostino è conigliera senza luce: va chiuso”

Savona. Il Gruppo Radicale Adele Faccio Graf e l’Associazione “Nessuno tocchi Caino” organizzano una tre giorni a Savona per l’amnistia e la raccolta di adesioni alla battaglia nonviolenta di Marco Pannella e altri 15.000 cittadini e per la chiusura del cercere Sant’Agostino. L’appuntamento è per oggi e domani pomeriggio (dalle 15 alle 20) in corso Italia (angolo via Paleocapa) e per lunedì mattina (8-13) in piazza Monticello, davanti alla casa circondariale.

“Manifestiamo per l’amnistia e la raccolta di adesioni alla battaglia nonviolenta di Marco Pannella e altri 15.000 cittadini, di cui 12.000 detenuti, per la democrazia, la legalità, la giustizia, perché l’Italia torni a poter esser considerata una democrazia e uno Stato di Diritto” spiegano Gian Piero Buscaglia, membro Comitato Nazionale Radicali Italiani, e Stefano Petrella, esponente dell’organizzazione Onu non governativa Nessuno Tocchi Caino e “Graf”.

Sul carcere savonese i radicali spiegano: “Chiediamo la chiusura del S.Agostino: è una conigliera senza luce dove si è costretti a vivere intere giornate sotto i neon, in un edificio medioevale con celle insalubri, senza finestre o con aperture murate; lo spreco economico per le continue ristrutturazioni è assurdo, soprattutto ora che alcune parti cadono letteralmente a pezzi. Informeremo la cittadinanza delle drammatiche condizioni di invivibilità in cui versa quel carcere, uno dei peggiori del paese, e della nostra richiesta di chiuderlo definitivamente”.

Commenti

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  1. lingotto
    Scritto da lingotto

    hi tech mi sembra i detenuti non vengano sottoposti a torture o cose simili..per stare tutto il giorno ad oziare ed esser solamente un costo enorme per tutti noi mi sembra che sia trattati già fin troppo bene..senza nulla togliere che per i carcerati tutti ad indignarsi per poi tacere dinanzi ad altri edifici pubblici in primis le scuole che presentano gravi decifit in fatto di sicurezza ed infrastrutture..ma forse i carcerati rappresentano un patrimonio su cui investire,soprattutto tenendo conto che la maggioranza di loro è extracomunitaria e si è macchiata dei reati che aumentano il senso di insicurezza nella popolazione

  2. Iosif
    Scritto da Iosif

    Certo visto che abbiamo soldi in abbondanza destiniamoli ai detenuti e non ai lavoratori.
    Ma per piacere!!!!!!!

  3. Scritto da dartagnan

    Il carcere dovrebbe avere una faccia più umana per rendere possibile il recupero di chi ha sbagliato (senza contare che in carcere finiscono anche innocenti),ma sarebbe giusto manifestare anche per i diritti delle vittime che spesso hanno attività e vite rovinate da truffatori, bulli dal coltello facile, ubriachi che uccidono con armi improprie ( auto e moto ), acui il nostro Paese spesso non rende giustizia ,quanti sono gli assassini fatti uscire per buona condotta e che sono tornati ad uccidere ? penso sia giusto chiedere situazioni umane per i detenuti , ma è anche giusto avere ciustizia per le vittime e certezza delle pene .Signori radicali per essere credibili bisogna manifestare per Caino, ma non bisogna scordarsi di Abele.

  4. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    No. Non sono daccordo. Il grado di civiltà di un popolo si misura anche da come tratta i prigionieri. Nemmeno in tempo di guerra si puo’ infierire contro il nemico prigioniero. Figuriamoci in tempo di pace…!
    Invece, proporrei di farli uscire di piu’ per farli lavorare: abbiamo un estremo bisogno di manutenzione alle strade, pulizia delle cunette e dei rii, pulizia urbana, etc.etc.
    Tutte attività che sono certamente piu’ utili alla società.
    Le carceri debbono essere rispettore della dignità umana e dei diritti fondamentali. Niente lusso ma dignitose….ma i detenuti dovrebbero essere impiegati per risarcire lo Stato contro il quale hanno commesso reati.
    Oltrre a rendere un civico servizio potrebbero avere l’occasione di comprendere come si sta al mondo e questo potrebbe rappresentar egià un primo passo verso il recupero.
    …Altro che l’aria fritta della psicanalisi…

  5. Belan
    Scritto da Belan

    Ma chi se ne frega? Vogliamo dargli un hotel di lusso a 4 stelle?
    Piu’ è marcia la gelera , meglio è . La prossima volta ci pensano un po prima di commettere un reato.
    Anzi , li metterei nelle segrete del Priamar!!! Poverini!