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Savona, i Giovani Padani appoggiano i precari liguri

Savona. Parte dalla Città della Torretta la protesta dei Giovani Padani che scendono in campo in aiuto dei precari. I Coordinatori Provinciali e Comunali del movimento di Savona, Genova e Imperia si sono radunati infatti ieri sera a Savona, ospiti di una trasmissione tv, per ribadire il problema del precariato nel mondo della pubblica istruzione italiana.

“L’assessor Regionale Rossetti non ricorda o non vuole ricordare che i veri problemi relativi al precariato nelle scuole, iniziarono quando al Ministero della Pubblica Istruzione c’era Fioroni; l’ANIEF infatti (Associazione palermitana di 15 mila iscritti) allora aveva già presentato ricorso durante la legislatura Prodi circa le medesime tematiche. Tuttavia il ricorso, anche se vinto dalla stessa Associazione, presenta oggi un’irregolarità dal momento in cui la Cassazione si è pronunciata affermando che l’organo di competenza chiamato ad esprimersi a riguardo non doveva essere il Tar del Lazio, dove l’ANIEF ha presentato il ricorso, bensì il Tribunale del Lavoro. In Veneto infatti, esso si è pronunciato in maniera contraria proprio nei confronti del Tar capitolino” dicono i coordinatori dell’Mgp.

“Il problema non si ferma qui, dal momento che i sindacati sembrano fare orecchie da mercante nei confronti del precariato scolastico: infatti, avendo più problemi e meno mensilità dei docenti di ruolo, le categorie che da sempre millantano l’appoggio ai lavoratori non hanno al momento ritenuto opportuno sostenere le cause di questa gente, lasciandoli soli a lottare per far valere i loro sacrosanti diritti. Ed ecco il motivo del nostro intervento ieri sera, per lanciare un messaggio al precariato, scolastico e non: noi non vi lasciamo soli. Ricordiamo inoltre al Dott. Sciortino che non solo in parlamento la Lega Nord ha presentato numerosi emendamenti e possibili soluzioni del problema nella figura dell’On. Pittoni, ma addirittura si è sempre opposta agli emendamenti proposti dall’opposizione, proponenti l’eliminazione del principio di residenza e l’inserimento a pettine nei concorsi. Continueremo la nostra azione per sensibilizzare la gente e difendere i precari liguri” concludono il coordinatore Cittadino Savona, Andrea Castellini, il coordinatore Cittadino Genova, Davide Rossi, ed il coordinatore Provinciale Imperia, Tomas Arbustini.

Commenti

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  1. Scritto da Semina

    Vorrei rispondere a nabuccodonosor che invece è proprio grazie alle leggi, che ha fatto questa maggioranza a partire dal governo 2001-2006, che ci troviamo in questa situazione! Se l’ordinamento ci proteggesse, obbligando a dei contratti da paese occidentale, e tutelandoci da situazioni di sfruttamento, forse non saremmo così disperati. In pochi anni, e grazie anche alla gente come te, che sta seduta a guardare, pensando che le cose non si possano cambiare, sono riusciti a toglierci tutto quello che è stato conquistato con molti sacrifici, da persone con grandi ideali, che hanno scioperato! Ora a noi è addirittura vietato, pur essendo un diritto sancito dalla nostra Costituzione! Pensaci, chissà se magari non ti rimboccherai le maniche, con noi, per farci avere i diritti e le condizioni di vita e lavoro che ci spettano!

  2. Scritto da mc

    dove li appoggiano?nel ripostiglio?

  3. Nabuccodonosor
    Scritto da Nabuccodonosor

    i giovani padani, come del resto tutti quanti dovrebbe evitare certi comunicati sull’argomento.
    che piaccia o no, il precariato è la realtà dominante nell’attuale società ed in particolare nel mondo del lavoro. sono finiti i tempi delle vacche grasse. e mi spiace per voi e per tutti quanti quelli che protestano, si indignano, ecc. ecc. e anche se è brutto da dire fatevane una ragione, perchè il lavoro non ve lo da nessuna legge, nessuna protesta contro brunetta e nessuno comunicato. datevi da fare, rimboccatevi le maniche e sperate in bene… perchè oggi non vi regala niente nessuno.

  4. Scritto da protesta

    Se la Lega si fà sentire e vedere è solo per opportunismo,se tace è accondiscendente in toto a Berlusconi.La cosa assurda è che ci si aspettava il capovolgimento del mondo da parte di un partito che ha solo il 10% per cento su scala nazionale e tutti i santi giorni vede sfumare ciò in qui molti dei suoi componenti credono fermamente.Alle prossime elezioni che ognuno faccia la sua parte,in modo di arrivare al 51% nel Centro-Nord.Poi ne riparliamo.

  5. Scritto da dan

    Certo in dieci anni di governo non siete riusciti a risolvere la cosa e ora che la gente ha dimostrato scontento vi accorgete dei problemi dell’Italia? Forse perchè gli illustri figli dei vostri dirigenti vedi “il trota” il precariato non l’ha neppure sfiorato!! Deluso da Bossi solo fumo e niente arrosto..Basta vedere gli ultimatum di Pontida e pronto a dire obbedisco al suo cavaliere!