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Articolo n° 166771 del 08/06/2011 - 08:50

Savona: dimissioni del coordinatore dei Giovani Padani

Alessio Attilio giovani Lega

Savona. Alessio Attilio, coordinatore del Movimento Giovani Padani a Savona ha rassegnato le proprie dimissioni. “Tale scelta, improcrastinabile, è frutto di una posizione di fondo che ho sempre manifestato circa la possibilità di poter operare una continuativa azione militante giovanile sui problemi della nostra città”, ha detto il diretto interessato.

“Non esco ‘sbattendo la porta’ e, fuor di polemica, intendo mantenere e incrementare il mio impegno che, prima d’esser politico, reputo meta-culturale – dice Attilio – Temi cardine come il diritto alla casa per i cittadini savonesi, una seria opposizione al fenomeno dei clandestini, il netto e sano contrasto all’omologazione culturale in cui la nostra città è sprofondata a seguito di oltre mezzo secolo di signoraggio delle sinistre, il più completo immobilismo su prospettive di lavoro e formazione per i giovani non possono che trovare una reale soluzione nei laboratori politici dove si lavora esclusivamente alle risposte. Occuparsi di comunicazione senza una seria progettualità corrisponde a vender fumo. Essere militanti sulla tessera per partecipare alle sole tornate elettorali equivale al far orecchie da mercante sui veri problemi della gente per ritrovarsi a servire solo l’interesse di chi è dedito ad accaparrarsi una poltroncina nelle assemblee locali”.

“Per contro, essere di destra significa coerenza, impegno e meritocrazia al di là delle banali frammentazioni di corrente o dei personalismi. Auspico che questo mio comunicato non sia visto come una critica ai tanti amici incontrati sul mio percorso di crescita. Persone umanamente splendide e che hanno l’effettiva volontà di cambiare Savona. Smetto dunque i panni da politico in giacca e cravatta per tornare là dove c’è la gente. Viste le premesse non posso che augurare a chiunque una buona attività politica. Rendo comunque noto al comitato d’affari dei signori della sinistra che avranno d’ora innanzi vita dura”.

Redazione

8 commenti a “Savona: dimissioni del coordinatore dei Giovani Padani”
aratro e spada ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 10:42

I comunicati stampa di Attilio sono sempre scritti con una sintassi complessa e termini molto ricercati e di non facile comprensione per la maggior parte della gente comune. La prima regola del politico è quella di parlare alla pancia della gente, con termini semplici e comprensibili da parte di chiunque.
Quel ‘improcrastinabile’ fa venire i brividi. Con i paroloni da tesi di laurea non si spaventa la sinistra ma la si rafforza.

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W.W. ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 12:05

All’infuori di qualche termine più o meno accettabile ho l’impressione che il giovane abbia voluto
portare alla luce proprio un problema che parli alla “pancia” della gente.
Infatti anche nel partito di cui fa parte ci sono persone che militano veramente ed altre che, magari militano meno ma guad….oops contano di più.
Condivido e comprendo il suo malessere ma, non condivido l’esternazione testuale:” …per contro, essere di destra significa coerenza, impegno e meritocrazia…”.
Bel cocetto ma, la ln, è nato come movimento di destra o è diventata cosi’, strada facendo?
Una volta era tra la gente e per la gente mentre adesso i miraggi sono altri.

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Giovanni Rossi ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 12:19

La sinistra non è fatta solo di semianalfabeti, pertanto non condivido il commento finale di “aratro e spada”, pseudonimo molto sanguigno che ricorda “falce e martello”!
Mentre ho apprezzato molto:
“Occuparsi di comunicazione senza una seria progettualità corrisponde a vender fumo. Essere militanti sulla tessera per partecipare alle sole tornate elettorali equivale al far orecchie da mercante sui veri problemi della gente per ritrovarsi a servire solo l’interesse di chi è dedito ad accaparrarsi una poltroncina nelle assemblee locali”.”
Si ci vuole un progetto città serio! Non abbiamo visto niente di tutto ciò nè a sinistra e nè a destra. La destra era un anno che giocava a perdere. Marson ha fatto l’uomo mediatico, tanto per salvare la faccia, ma la rinuncia della destra era chiara.
Con Berruti un’ammucchiata incredibile: tutti per poltrone. Tutti per esserci, non per portare avanti un progetto.
Sulla frase:
“Per contro, essere di destra significa coerenza, impegno e meritocrazia al di là delle banali frammentazioni di corrente o dei personalismi”
concordo molto su “impegno e meritocrazia” che dovrebbero essere dei valori universali e non solo di destra.
un’ultima osservazione su:
“Rendo comunque noto al comitato d’affari dei signori della sinistra che avranno d’ora innanzi vita dura”
Ma sto comitato d’affari non è spalmato bene a destra ed a sinistra? E se la sinistra fa così bene gli affari di Tirreno Power, dell’ente porto (Maersk), ecc. non conviene che i notabili della destra si godano la vita scorazzando in Harley!

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hi-tech ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 13:22

….Decisamente una sensazionale notizia..questa dei famosissimi “giovani padani”…giovani che….????!!!! Si riferisce alla provenienza geografica immagino di questi… giovani delle sperdute lande della Pianura Padana..! Ma allora la notizia che c’entra con la Liguria?
…A parte gli scherzi…chepoi tanto scherzi non sono…, fà piacere che questo giovine (l’espressione nella foto gli avrebbe permesso di nemmeno citare l’estrazione di DESTRA…è evidente..:-) , abbia potuto rendersi conto che ormai la lega sta pasteggiando ai tavoli imbanditi come e quanto i loro famelici e insaziabili soci di ventura!

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Diego Gambaretto ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 13:45

La situazione a livello locale in provincia è tragica per un giovane che vuole fare politica. L’unica speranza è riposta nei mass media, che devono rendere di domino pubblico le verità scomode.
W i giovani,W l’onestà
M i politici tangentari che amministrano solo per fare i loro interessi

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hi-tech ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 15:44

Stiamo attenti a non cadere nella sillogismo “giovane=nuovo=migliore” .
In politica, purtroppo, assistiamo a fenomeni del tutto mortificanti per quello che sono i valori e le idee. MI riferisco a quella massa di popolo bue di giovani che guardano il grande fratello e credono ai soldi facili, piuttosto che ai miti delle pubblicità e sopno inebetiti dai falsi miti del successo e del potere.
E’ fisiologico lo spirito di emulazione ma quando il mondo “affermato” propone ai giovani modelli corrotti ed esempi deleteri è inevitabile che crescano anche generazioni di smidollati senza valori e principi.
Naturalmente non si puo’ generalizzare e credo che una buona parte di giovani siano indenni dalla compromissione con le attrattive di cartapesta della società…
Non conosco Gambaretto ma comprendo la sua frustrazione e la sua delusione. Le energie che ha profuso nel PdL sono valse solo a fargli guadagnare il risentimento dei gerarchetti locali…. MI spiace, anche se non conosco la sua storia politica e non ho sentito altre campane diverse dalla sua.

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protesta ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 17:39

Parole a dir poco sante.Che facilmente preannunciano ciò che,verosimilmente,potrà accadere a Pontida:la prima contestazione dei dirigenti federali dall’epoca di Franco Rocchetta.Il discorso di fondo è questo:non bisogna fagicitarsi i successi delle regionali 2010.

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Ardenti Paolo ha detto..
il 8 giugno 2011 alle 18:34

….@Attilio Alessio….sarei curioso di capire le tue motivazioni?… Il tuo comunicato e quel poco che di te conosco mi lasciano oltremodo dubbioso…

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