Profughi “ribelli” snobbano Genova e tornano ad Albenga: “Vogliamo stare qui”
Albenga. Sarà il soggiorno vista mare o la tranquillità di una cittadina a misura d’uomo, fatto sta che già cinque dei sedici profughi che ieri hanno lasciato Albenga alla volta di Genova, hanno presto voltato le spalle al capoluogo ligure per un ritorno all’ovile ingauno.
Dopotutto si tratta di liberi cittadini che possono circolare grazie al permesso di soggiorno temporaneo e decidere dove stare. In questo caso, al residence “Saraceno” del quartiere di Vadino, dove il proprietario se li è visti arrivare già questa mattina. “Vogliamo stare qui” hanno detto candidamente i cinque “ribelli”.
“Abbiamo subito mandato sul posto i vigili a verificare la situazione – dice il sindaco ingauno, Rosy Guarnieri – ma questo è un problema di chi deve gestire la situazione, ossia la Regione Liguria. Si tratta di liberi cittadini, ma che non possono essere più ospitati qui”.
“In questi giorni non siamo riusciti a dialogare in nessun modo con la Regione – aggiunge l’assessore ai Servizi sociali, Eraldo Ciangherotti – Noi abbiamo fatto la nostra parte: abbiamo inviato numerose lettere anche all’assessore Lorena Rambaudi dalla quale stiamo aspettando risposte in particolare per ciò che concerne i lavori di messa in sicurezza delle scuole alle Rapalline dove dovrebbero essere ospitati i profughi”.
20 commenti a “Profughi “ribelli” snobbano Genova e tornano ad Albenga: “Vogliamo stare qui””
grazie maroni, grazie berlusconi, grazie burlando e grazie rambaudi. grazie a tutti per questo bellissimo regalo! di cuore. spero che il signore vi regali tanti bei giorni in cui spenderete i soldi che ci rubate in tante tante m………..
E beh, di sicuro si stà meglio in uno scantinato sulla spiaggia che in un appartamento in centro Genova!!! Speriamo non si sparga troppo la voce!!!
ps: al proprietario vista la sua infinita bontà BEN GLI STA. Ora lo obbligherei a metterseli in camera da letto.
ovvio che preferiscano Albenga di Genova, ma dovere di Sindaco e Assessore è evitare sovraffollamenti e condizioni disumane, vietate dalla legge (oltre che dal buonsenso); esattamente come le agenzie immobiliari che devono controllare gli appartamenti che si affollano d’estate di turisti, ovvio che preferiscono stare ammassati al mare piuttosto che a Milano o Torino nel caldo torrido…
Space Limit
non condivido i toni del commento, ma devo darti ragione su di un fatto, ci stanno tutti prendendo per il c…!
ci sono stati i profughi italiani del istria edella dalmazia quelli della libia gli alluvionati del polesine tutti italiani che si sono accontentati di soluzioni di fortuna riconoscenti ora arrivano questi e scelgono il residence in riva al mare e lo stato li accontenta????
mentre scaglia l’agenzia delle entrate ed equitalia contyro chi lavora da anni
AAA cercasi collocazione vista mare per 100 immigrati semi clandestini provenienti da Tunisia. Astenersi perditempo. Si richiede referenze, disponibilità ad ospitare gratis e possibilmente possiiblità di cuccaggio (non guasta mai). Non vengono prese in considerazione case senza terrazza o zona assessorato Rambaudi.
Quasi quasi emigro io verso la Tunisia. Ma temo che la non mi diano una soggiorno gratuito in un residence di nuova costruzione a 10 metri dalla battigia.
E’ possibile che qui (in Italia) chi dovrebbe aver meno voce in capitolo, faccia ciò che meglio crede??!!
Dopo che i tre remagi (sindaco e i due consiglieri) ci hanno voluto fare credere che le condizioni erano esasperate e inacettabili, ora dovrebbero avere il buon gusto di chiedere scusa ai cittadini !!
poverini… visto che sono obbligati a stare in vacanza è giusto che scelgano dove!
altri personaggi che in breve tempo entreranno nel limbo delle attività iilegali e faranno un sacco di danni in giro per la Riviera… perchè purtroppo l’indole è quella… è inutile che ci illudiamo!!!
Venghino lor signori,venghino…Ma stavolta i conti li facciamo con tutti e ovunque,a partire da Pontida domenica
Ma visto che dopotutto si tratta di “liberi cittadini” e che possono stare dove gli pare e piace, non dovrebbero anche provvedere a se stessi? In fondo sono anch’io un libero cittadino, per di più di questo stato, quando cominceranno ad ospitarmi gratis in un residence di mia sceltà? Il mese prossimo ho un paio di settimane di ferie, chiedo di essere ospitato in costa smeralda, naturalmente a spese dello stato.
@protesta, quoto il tuo post, e penso proprio che domenica, a Pontida, oltre agli immancabili applausi sottoforma di fischi rivolti al “trota” se non tenuto momentaneamente assente giustificato per lieve indisposizione, ci saranno per tuttti ma proprio per tutti, lo stesso tipo di applausi perchè il Popolo nel quale loro dicono di identificarsi e difendere forse è stufo, molto
stufo di chiacchere campate in aria solo per compiacere al nano, in passato reputato mafioso.
Sbarchi mai smessi, pullmans granturismo che girovagano per il Bel Paese in cerca dei luoghi
preferiti dagli ospiti “INDESIDERATI”.
Peccato che le nostre leggi non permettano un referendum propositivo perchè, altrimenti,
si potrtebbe tranquillamente alzare il quorum e constatare quello che vogliono la maggior parte degli Italiani che guardano con invidia lo Stato Pontificio e altri paesi che in Europa non si pongono minimamente il problema che sembra essere solo nostro.
e già si avvicinano le vacanze……….potremmo anche noi chieder il rifugio politico…………magari ci danno una casa vacanza per un mese a gratis………………visto che siamo liguri………….approfittiamone….:-)
In quest’anno, storico per l’Italia ed il suo 150° compleanno, stanno succedendo tante, troppe cose strane.
Quest’ anno Pontida, potrebbe trasformarsi in una Waterloo, magari padana ma sempre una
disfatta cosi’ bruciante che potrebbe invitare ad andare “fora de ball” coloro che hanno sempre urlato e fatto urlare “Roma ladrona, la lega non perdona!”:
Non è la lega a non perdonare, è il popolo si, proprio quello che sembra essera stato dimenticato
da troppo tempo.
Più facile “sbattere coperchi” all’opposizione che governare….chissà che can can ci sarebbe stato con un sindaco di centro sinistra……..invece dall’amministrazione….silenzio……o quasi…..
Ah dimenticavo la parola magica ….PONTIDA!!!
Pontida è l’equivalente mediatico delle vecchie(e rimpiante,per quel che mi riguarda) feste dell’Unità.Una festa di popolo che intende divertrisi,emozionarsi,ritrovarsi e parlare.Parlare dei problemi della gente,proprio come alle feste del P.C.I. che,volenti o nolenti,ha rappresentato una buona fetta di NOi italiani per decine di anni.Ma mi ripeto:mi auguro che domenica si facciano bene i conti…con tutti!










La sindachessa e l’assessore si sono sgolati e hanno fatto scrivere decine di pagine di giornale per denunciare lo stato di disagio in cui si trovano questi profughi… spazi angusti… cibo scadente… e dopo tutto questo… che succede… che cinque dei sedici immigrati sono tornati indietro per rimanere ad Albenga…. ahahahahhahahahahahhahahahahhahahahahah….che ridere……. è ora che i politici locali la smettano di prenderci in giro facendoci credere cose che non sono vere per scaricare le proprie responsabilità…. pensate ai problemi seri della città e non a cose frivole…….