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Processo Tomaso Bruno, terminata la requisitoria del pm: lunedì tocca alla difesa

India. Questa mattina nel tribunale di Varanasi è iniziata, dopo una lunga attesa legata ai frequenti rinvii per svariati motivi, con la requisitoria del pubblico ministero, la fase finale del processo a Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, i due giovani che devono rispondere dell’accusa di omicidio per la morte del loro compagno di viaggio Francesco Montis.

La discussione del pm, iniziata alle 8,30 e terminata alle 11,30. A raccontare l’andamento dell’udienza sono i genitori di Tomaso arrivati in India da Albenga per seguire da vicino la fine del processo: “La sorpresa traspariva dalle espressioni degli avvocati della difesa, ma anche da altri avvocati presenti in aula. Stupiti eravamo tutti noi, anche perché, svolgendosi la fase finale, in lingua inglese, abbiamo capito abbastanza bene l’inconsistenza e la pochezza dei contenuti della requisitoria”.

“Ci aspettavamo che Mr.A.K.Singh, fosse in grado di argomentare la sua tesi di colpevolezza con maggior dovizia di prove e di supporti giuridici, invece abbiamo ascoltato una lunga lettura di testimonianze, di rapporti di polizia già ampiamente contraddetti dagli stessi testimoni durante i loro contro-interrogatori. In realtà il PM si è limitato a ripetere molte volte le stesse cose, molti concetti già espressi nell’udienza di giovedì 16 giugno. Quindi non abbiamo ascoltato, neanche in questa occasione, quale fosse il movente, la precisa causa della morte e le modalità di svolgimento del presunto crimine” spiega Marina Maurizio.

“La difesa ora affilerà le armi per iniziare la sua arringa per dimostrare la completa estraneità ai fatti di Tomaso ed Elisabetta e soprattutto per dimostrare che Francesco Montis è deceduto per cause naturali” aggiunge la mamma di Tomaso. Il Giudice ha fissato la data di lunedì prossimo per l’inizio della fase dedicata all’esposizione della difesa.

“Inizierà Mr.D.P.Singh, associato locale a Varanasi dello Studio Titus, che molto probabilmente avrà bisogno di almeno 4 o 5 udienze e terminerà l’arringa difensiva Mr.S.Dutt, del foro di Delhi” conclude Marina Maurizio. La sentenza presumibilmente non verrà pronunciata dal Giudice prima del 15 luglio.

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