IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Nuovo carcere in Val Bormida, presto un sopralluogo dei tecnici del Ministero

Cairo Montenotte. Nell’incontro tra l’amministrazione comunale di Cairo Montenotte ed il presidente del Dipartimento di polizia penitenziaria e commissario straordinario alle carceri, Franco Ionta, è stata sottolineata la vicinanza che lega il corpo di polizia penitenziaria alla città valbormidese ed è stato convenuto lo sviluppo di politiche di sempre maggiore collaborazione tra le due amministrazioni. L’incontro si è tenuto questa mattina a Roma.

A tal proposito è stato stabilito che il prossimo giuramento del corpo si svolgerà a settembre in piazza della Vittoria a Cairo e in tale occasione il presidente sarà presente.

Quanto al problema carcere Ionta ha rappresentato le difficoltà legate al contenzioso in essere relativamente alla gara di appalto di Passeggi e si è dichiarato interessato ad una ubicazione alternativa, eventualmente in Val Bormida, per cui incaricherà nelle prossime settimane tecnici del Ministero per un sopralluogo ed un attento esame della situazione. Solo dopo di allora si potrà discutere concretamente di un progetto alternativo a Passeggi.

Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata espressa dal sindaco Fulvio Briano che ha ringraziato per il supporto avuto durante la riunione il segretario nazionale del Sappe, Donato Capece.

“Il sindaco di Cairo Montenotte ha presentato la disponibilità per un’area di 10 ettari a Ferrania, zona la Marcella – conferma il promotore dell’incontro, Donato Capece -. E’ una valida alternativa alla vergogna del Sant’Agostino di Savona, indegno per chi ci lavora e per chi sconta una pena (qualcuno addirittura in celle senza finestre!). Dopo un rimpallo durato oltre vent’anni, oggi sappiamo che non è previsto alcun nuovo carcere per Savona. E il presidente Ionta, nelle sue funzioni di commissario straordinario per le carceri, si è riservato di assumere opportune determinazioni una volta chiarito l’impasse burocratico che fino ad oggi ha impedito la realizzazione di un nuovo carcere a Savona”.

Capece denuncia ancora una volta che “il carcere di Savona è contro il dettato costituzionale della rieducazione del detenuto ed espone gli agenti di polizia penitenziaria a condizioni di lavoro gravose e a rischio. Costruito per ospitare 36 posti letto, il Sant’Agostino ospita in media oltre 80 detenuti controllati da agenti di polizia penitenziaria carenti in organico di 15 unità. Tutti dicono che serve un carcere nuovo a Savona ma nessuno concretamente lo vuole. L’incontro di oggi a Roma del sindaco di Cairo con il commissario straordinario per le carceri Ionta ci fa sperare in una soluzione concreta alla grave criticità penitenziaria del Sant’Agostino di Savona”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.