Movida e serate “alticce”, Fasciolo (Silb): “Non è colpa dei gestori dei locali se qualcuno eccede”
Il caldo, l’euforia delle notti estive, le ferie che invitano a fare le ore piccole, e i locali all’aperto che si moltiplicano e offrono ogni tipo di divertimento: tutti ingredienti che, se non vengono shekerati nel modo giusto, possono rendere le serate rivierasche un po’ agitate.
Come quella di alcuni ragazzi che, lunedì sera, in occasione dell’inaugurazione delle serate andoresi in spiaggia a “Le Rocce di Pinamare”, hanno alzato il gomito finendo per litigare e spintonarsi e costringendo i carabinieri di Alassio ad intervenire. Il colpevole di questi eccessi è sempre uno: l’alcol che, mischiato ad uno scarso senso della misura in particolare di alcuni giovanissimi, è capace di provocare disastri. Si è discusso spesso su limiti di somministrazione di bevande all’interno dei locali pubblici, della responsabilità o meno dei gestori, della necessità, secondo alcuni, che vigilino di più, e delle misure da adottare per scongiurare il fenomeno.
“Si tratta di episodi comunque isolati – dice Fabrizio Fasciolo, presidente del Silb, il sindacato aderente a Fipe-Confcommercio che riunisce le imprese che operano nell’intrattenimento da ballo, commentando l’episodio di lunedì notte – I gestori dei locali si rivolgono spesso alle forze dell’ordine per chiedere aiuto e questo dimostra la loro buona fede. Non possono avere la responsabilità diretta se qualcuno ordina una bottiglia e, invece di dividerla con gli amici, se ne beve mezza da solo. La cultura della legalità fa parte del ‘bagaglio’ degli addetti ai lavori. Si tratta di professionisti che offrono divertimento, ma nei limiti della legalità e senza eccessi: non hanno colpa se qualcuno perde la testa”.
9 commenti a “Movida e serate “alticce”, Fasciolo (Silb): “Non è colpa dei gestori dei locali se qualcuno eccede””
tutte balle
hammo dimostrato a striscia la notizia che i commercianti vendono alcoolici anche a minorenni, senza accertarne l’eta’
basta vendere
quindi la maggioranza di loro, se vedono uno gia’ ubriaco, continuano a vendergliene – ovvio che ci sono eccezioni, persona di coscienza, ma troppo poche
dovrebbero smettere loro di dargliene, ma gli darebbero fin della trielina da bere, basta incassare
tanto poi se i giovani si schiantano in macchina, non sono affari loro ma dei genitori che non li hanno saputi educare
difficile vivere ai tempi del dio denaro, il rischio e’ di vendere-comprarsi anche le coscienza della gente
per soldi
MEDITATE AMICI
Se io voglio bere,bevo. Se mi ubriaco e faccio un incidente o provoco una rissa o altro perchè sono ubriaco è colpa mia non del gestore del locale o/e discoteca.
Trovo del tutto fuori luogo le dichiarazioni di Fasciolo, tutti sanno che nei locali più uno beve più si fanno incassi e quindi viene addirittura invogliata la consumazione di bevande alcoliche con ogni mezzo dagli annunci dei volcalist alle belle ragazze ai tavoli messe dal locale, quindi si è persa una buona occasione per tacere almeno!
…mah… dare la colpa ai gestori dei locali se qualcuno si ubriaca è come incolpare la Ferrari, che fa macchine da 300 km/h, se qualcuno supera i limiti dei 130 in autostrada… Facciamo chiudera tutto a Maranello?
Cero ci sono delle regole che devono essere certamente rispettate ( divieti di somministrazione alcolici dopo un cero orario, capienze etc..) ma sta allo coscienza del singolo regolarsi ed eventualmente pagare le conseguenze del suo agire…
Dai commenti deduco che ….
non esistono colpevoli …… il problema … non esiste.
.
Benissimo …. meglio cosi’ ….
.
ma ….
.
se succede qualcosa ….. solo dopo che e’ successo ..
.
si chiuda “definitivamente” il locale ….
.
basta controllare nelle tasche delle vittime … si cerca lo scontrino del locale …
.
e lo si chiude ….. per il resto della stagione ……
.
Ovviamente solo a fattaccio avvenuto …. visto che il problema non esiste.
.
Anche questo sistema “balordo” ottiene il risultato che …. almeno gli “altri locali” faranno un po’ piu’ di attenzione …..
.
PS.
se uno esce dal locale senza lo scontrino ….. non e’ regolare …. meglio controllare.
Ho visto ,soprattutto nei fine settimana , decine di giovani con bottiglie e bicchieri in piedi ,davanti ai locali (pub O bar )che sono di moda chiacchierare dall’ora dell’apericena alla mezzanotte (ora in cui ci si avvia in discoteca ), è chiaro che birre e moito è più economico consumarli fuori dalle discoteche , i pochi vigili dei paesi rivieraschi spesso chiudono un occhio per cui non è difficile imbattersi in ragazzi nei vicoli ( per esempio di Albissola Mare ) che scambiano i portoni per WC. Per cuiu credo che la colpa maggiore sia della cultura dei nostri tempi (ossia di tutti noi ) detto questo è chiaro che c’è la mancanza di chi deve controllare e non lo fa( nei piccoli centri la conoscenza non facilita il rigore ), probabilmente i gestori dei locali dovrebbero essere più fermi (ma si sa se non gli do da bere io perdo i clienti perchè il popolo della notte si sposta da un’altra parte, così viene detto ), forse anche le famiglie farebbero bene a controllare in che stato tornano a casa i figli , forse se ognuno porta un mattone la casa del buonsenso è più facile e rapido costruirla.
la colpa non è dei locali ma delle leggi.se esistessero dell leggi tali che se fai una rissa ubriaco ti fai una settimana di galera per davvero,non si picchierebbe piu nessuno.
mah..io frequento le Rocce di Pinamare e altri locali, alcune volte son ai tavoli, altre no. E’ vero, anzi è ovvio, che incentivano le bottiglie al tavolo, le belle ragazze e tutto il resto. Ma sono io che bevo. Mica loro. Sono io che decido quanto bere, cosa bere, fino a che ora farlo e se dopo sono in grado di guidare. Chiudere la discoteca per una settimana perchè dei ragazzini inetti non sanno bere e quando sono ubriachi fradici si sfogano pestandosi sarebbe una soluzione? Perchè io e i miei amici e altri frequentatori ci dobbiamo rimettere per colpa loro? Mi semre di esser a scuola. Uno fà casino tutti in punizione? Ma scusate… Alcuni gruppi che sovente piantano grane nelle zone limitrofe alla discoteca fanno cagnara proprio perchè non gli è stato permesso di entrare. Lo sapevate questo? Gli stessi gestori nn vogliono problemi all’interno. Allora questi gruppi, che spesso si portano le bottiglie da casa per risparmiare, continuano la serata fuori del locale. Colpa mia? Colpa del gestore? Doveva farli entrare e poi dentro Lui e Noi dovremmo fargli da balia? dirgli: stai buono e non bere troppo se no ci tocca andare tutti a casa??? Io sono responsabile di me stessa e degli amici con cui sono. Non delle altre persone che nemmeno conosco. Sarà egoistico, in genere per senso civico dovrebbe esser il contrario..ma mica posso passare la serata dietro a 4 adolescenti ineducati. Non sono loro quelli che spendono soldi ai tavoli, come detto si portano il bere dietro, bevono prima di entrare per risparmiare e bere di più. Il Gestore ha solo due scelte o li fà entrare e dentro sà già che gli procureranno guai, o li lascia fuori, chiama magari le forze dell’ordine e spera che non facciano danni.
Quindi..ebbene si, la colpa non è delle discoteche ma di chi non ha saputo educare i propri figli al rispetto dell’altrui persona, delle altrui cose e dell’altrui divertimento. Io non divento molesta e appiccisoca e rissosa se bevo!! Conosco i miei limiti e li rispetto per me stessa per chi è con me e per chi è nello stesso posto dove sono gli altri. E a far cosi non l’ho imparato tutto da sola! Mi è stato insegnato!!!







Sara’ …..
mi pare che la legge una qualche responsabilita’ la preveda.
.
Probabilmente se si opera chiudendo il locale “immediatamente” per una settimana (o qualche giorno) “senza alcuna multa o contravvenzione” …. una chiusura dovuta ad eventi che il gestore ………incolpevole (!!!!) subisce …. come fosse una grandinata o un semplice allagamento dei servizi igienici ……..
.
Probabilmente se si opera in questo modo quando avvengono risse o episodi simili ….
.
Probabilmente ……. il problema si risolve da solo
.
e si scopre che “”un minimo”" di attenzione rende la vita piu’ vivibile a tutti.
.
Mi pare che gli episodi descritti non avvengano in tutti i locali ….. ma solo in quelli “piu’ comodi” per chi e’ avvezzo a trasgredire.